trad. a cura di Diana Ungureanu - 4 giugno
PARIS -- The American men's run at the French Open came to a soggy and somewhat bitter end Monday as the world No. 1 doubles team of Bob and Mike Bryan elected to play on through steady rain and lost its quarterfinal match to a chippy South American pair.
The Bryans' loss came close on the heels of Robby Ginepri's elimination by Chile's 24th-seeded Fernando Gonzalez, whose electrifying forehand enabled him to dictate much of the action. Ginepri's round-of-16 appearance marked the best showing by an American male singles player since Andre Agassi made the quarterfinals in 2003.
Yet a year after going 0-9 in singles here, the U.S. contingent's results can accurately be called encouraging.
"I think it was a wake-up call,'' commentator and recently retired pro Justin Gimelstob said of the 2007 shutout. "There's an understanding and a willingness to commit to the clay, that there's tremendous value for your overall game. (…)
Bob and Mike Bryan were so irritated by Pablo Cuevas' showboating in the third-set tiebreak that they refused to shake his hand at the net afterward in what the brothers said might have been a first in their career.
The Uruguayan, playing with partner Luis Horna of Peru, sprinted and hurdled the net instead of walking around when the teams switched sides with the Bryans trailing 5-1. Bob Bryan called the maneuver "disrespectful" and "classless.'' When a Spanish-speaking reporter said Cuevas had meant no insult, Bob Bryan stared him down and responded, "He should have handled it differently.''
In retrospect, the Bryans agreed they should have asked for the match -- the only one that continued on the entire grounds in the inclement weather -- to be suspended, a request that generally would have been granted to players of their stature.
"No excuses, it was up to us. We don't have any excuses, 'cause we kept playing. We thought maybe we'd get some momentum. Have to tip our hat to those guys. They served just well enough to where we couldn't be aggressive on our returns," said Bob Bryan.
The soft-spoken Ginepri was clearly disappointed by the defeat, but in a sign of the progress he's made under coach Jose Higueras, broke it down philosophically.
"I should have turned it more into a grind test,'' Ginepri said. "A five hour grind test would have favored me a little bit more. I tried to end the points too quickly. I wasn't really too patient enough when he would chip the ball. (…)
Sam Querrey: His unlucky first-round draw against Roger Federer precluded the chances of building on his unexpected three-match run in Monte Carlo, but Querrey doesn't have any mental block about the surface and should pick up where he left off next year.
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Gli americani in Francia, segni di progresso
Parigi- Il percorso degli americani a Roland Garros è finito un giorno di lunedì uggioso e un po’ amaro, quando i doppisti numero uno al mondo, i fratelli Brian, hanno giocato e perso, sotto la pioggia battente, il quarto di finale contro un’aggressiva coppia sudamericana.
La sconfitta dei Brians arriva subito dopo l’eliminazione di Ginepri da parte del cileno Gonzalez, testa di serie numero 24, che grazie ad un potentissimo diritto è stato in grado di comandare il gioco. Il quarto turno di Ginepri resta comunque il miglior risultato di un giocatore americano in singolare, dai quarti raggiunti di Agassi nel 2003.
Comunque dopo che lo scorso anno tutti i nove giocatori americani nel singolare hanno perso al primo turno, il risultato di questo anno può sicuramente essere definito incoraggiante.
“Penso sia stato un segnale d’allarme” – ha dichiarato dopo la disfatta del 2007 Justin Gimmelstob, recentemente ritirato. “C’è più comprensione e volontà di impegnarsi sulla terra battuta, che aggiunge tantissimo valore al tuo gioco i generale.”
Bob e Mike Brian sono stati cosi irritati dall’esibizionismo di Pablo Cuevas nel tiebreak del terzo set, che hanno rifiutato di stringergli la mano a fine partita, cosa che i gemelli dichiarano sia successo per la prima volta nella loro carriera.
Al cambio campo quando erano avanti 5-1, l’uruguaiano, che ha giocato in coppia con il peruviano Luis Horna, ha preso la rincorsa e saltato sopra la rete invece di camminare al bordo del campo. Bob Bryan ha considerato la manovra come una “mancanza di rispetto e di classe”. Quando un giornalista di lingua spagnola lo ha assicurato che Cuevas non intendeva in nessun caso di offendere, Bob Bryan l’ha fulminato con lo sguardo e gli ha risposto “ avrebbe dovuto agire diversamente”.
Col senno di poi, I fratelli Brian hanno ammesso che avrebbero dovuto chiedere l’interruzione della partita- l’unica in tutto il complesso a continuare con quel tempo inclemente – richiesta che generalmente da parte di giocatori di tal livello viene accolta.
“Non è una scusa, è stata la nostra scelta. Non abbiamo nessuna scusa, visto che abbiamo continuato a giocare. Pensavamo di sfruttare il momento positivo. Comunque, tanto di cappello a questi ragazzi. Hanno semplicemente servito bene mentre noi non potevamo rispondere in modo aggressivo” ha detto Bob Bryan.
Ginepri invece è stato chiaramente deluso della sconfitta, però visti i progressi che ha fatto con il coach Jose Higuerras, la prende con filosofia.
“Avrei dovuto tenere la palla in gioco di più. Trasformare la partita in una maratona di cinque ore, questo mi avrebbe vantaggiato un po’ di più. Ho avuto troppa fretta di chiudere il punto. Non sono stato abbastanza paziente sulle sue palle alte.
Sam Querrey: Sorteggio sfortunato con Federer al primo turno, il che gli ha precluso ogni possibilità di trarre vantaggio dal suo ottimo percorso a Monte Carlo. Comunque Querey non ha nessun blocco mentale per quanto riguarda il giocare sulla terra battuta, l’anno prossimo dovrebbe riprendere da dove ha lasciato. .