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Rientro soft
per i “Big 3”

Ottimo esordio al Queen’s per Nadal che lascia solo 4 giochi a Bjorkman. Bene anche Federer ad Halle. Seppi cede al terzo contro Gulbis. Potito si ritira a Varsavia. Rimangono in gara solo Fognini e la Errani. Giorgio Spalluto

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La giornata di oggi segnava il ritorno alle gare dei primi 3 giocatori del mondo, reduci dalle fatiche parigine. C’era grande curiosità nel vedere l’approccio di Rafa Nadal all’erba londinese del Queen’s, meno congeniale per lui rispetto a quella di Wimbledon. Ci si aspettava che il suo avversario di primo turno Jonas Bjorkman, in virtù di una maggiore propensione ai prati, potesse proporre qualche difficoltà in più rispetto al doppio 6-2 inflittogli dal mancino maiorchino. E’ durata solo 65 minuti quella che alla fine si è rivelata una vera e propria formalità per lo spagnolo che ha chiuso l’incontro con una percentuale di punti sulla prima del 96%, contro uno dei migliori ribattitori in circolazione.
Negli ottavi Rafa affronterà la giovane promessa giapponese Key Nishikori, che a febbraio si era aggiudicato il primo titolo Atp in quel di Delray Beach ai danni di James Blake. Molto più complicato sarà il quarto di finale, visto che Nadal avrà di fronte uno tra Gonzalez e Karlovic.
Molto più problematico l’esordio di Novak Djokovic che ha rischiato di essere trascinato al terzo set dal croato Roko Karanusic che nel turno precedente aveva eliminato Flavio Cipolla. Il serbo ha giocherellato un po’ troppo sul 6-2 5-3 in suo favore, finendo per fronteggiare 3 set point nel tie-break (vinto alla fine 9-7), ma dimostrando ancora una volta la solita grande freddezza nel giocare i punti decisivi, confermata anche dalla sua straordinaria media al tiebreak (69 vinti e 27 persi in carriera)

Sull’erba tedesca di Halle, invece, ha fatto il suo esordio Roger Federer, impegnato in un primo turno tutt’altro che impossibile contro la wild card Michael Berrer. Il mancino tedesco ha tenuto botta fino al 4-4 del primo set, prima di cedere di schianto contro lo svizzero che nel primo set, vinto 6-4, ha ceduto un solo punto nei 5 turni di battuta. Roger è partito forte anche nel secondo set, ottenendo subito il break e controllando agevolmente il set (6-2) con uno score complessivo di ben 11 ace ed una percentuale di punti sulla prima pari all’ 89%. Il suo avversario di domani sarà il qualificato ceko Jan Vacek.

Giornata nera per i 3 azzurri impegnati quest’oggi. Rimanendo sull’erba, sono usciti di scena i nostri primi 2 giocatori Andreas Seppi e Simone Bolelli, impegnati rispettivamente contro Ernests Gulbis e Richard Gasquet. I maggiori rimpianti sono per l’altoatesino, testa di serie numero 12, che affrontava un avversario, battuto poco meno di un mese fa sulla terra di Poertschach; dopo aver perso il primo set per 6-3, Andreas ha faticato davvero troppo per portare a casa, solo al tie-break (9-7) un parziale in cui sfruttava solo una delle palle break concesse dal lettone. Il terzo set veniva deciso da un break in apertura a favore del giocatore lettone, che, quest’oggi, ha giocato meglio i punti più importanti e che, indubbiamente, ha qualcosa in più del nostro su questa tipo di superficie. Molto più netta è stata la sconfitta di Bolelli che affrontava la testa di serie numero 5 Richard Gasquet, al rientro dopo il forfait parigino. Il francese si è imposto con un doppio 6-3 in poco più di un’ora; l’unica sua defaillance si è avuta nel quinto game, quando ha perso il break di vantaggio, prima di riguadagnarlo nel gioco successivo e portare a casa la prima vittoria, dopo 2 mesi di digiuno. Simone ed Andreas potranno rifarsi la prossima settimana sull’erba di Nottingham dove il campo partenti sarà nettamente più abbordabile.

Il terzo azzurro in campo quest’oggi era Potito Starace, impegnato nel secondo turno del torneo di Varsavia (€425,250, terra rossa). Il tennista di Cervinara, testa di serie n. 6, si è ritirato sul punteggio di 7-5 4-0 contro il ventenne russo Evgeny Korolev, semifinalista quest’anno a Valencia. Per Potito svanisce l’ennesima occasione di portare a casa punti preziosi sull’amata terra in una stagione sul rosso, per adesso, fallimentare.
L’unico italiano in gara rimane il rientrante Fabio Fognini, che ieri ha battuto Garcia Lopez per 7-5 0-6 6-4 e domani tenterà l’accesso ai quarti contro un avversario alla sua portata come il qualificato Christophe Rochus.
Da segnalare l’unica nota lieta di giornata, la vittoria di Sara Errani, testa di serie n. 6 del torneo di Barcellona, che ha battuto al secondo turno per 64 75 l’americana Varvara Lepchenko. Nel prossimo turno se la vedrà contro quella Llagostera Vives, famosa per le sue recenti foto osè, che quest’anno l’ha battuta già 2 volte nella tourneè sudamericana di inizio anno

 

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