Le perle dei giocatori che hanno partecipato ai tornei del Queen's e di Halle. Marco Sicolo
25. L’appuntamento
“Il Queen’s non è Wimbledon, Halle non è Wimbledon.”
(Roger Federer)
26. C’è erba ed erba
“Qui il torneo era durissimo. I migliori del mondo. Certo, anche ad Halle c’era qualcuno. Ma qui era davvero dura.”
(Rafael Nadal)
27. 55 di questi giorni
“Chiunque creda che dopo 55 titoli vinti io non senta più emozioni, si sbaglia totalmente.”
(Roger Federer)
28. Forma e sostanza
“Adesso ho vinto dei titoli su ogni superficie, quindi sono un giocatore più completo rispetto a una settimana fa. Scherzo! Anche se non avessi vinto qui, ho giocato piuttosto bene gli ultimi anni sull’erba, no?”
(Rafael Nadal)
29. Scattato
“Mi sembrava di avere le molle ai piedi.”
(Roger Federer)
30. Scottato
“Non sottovaluto più nessuno. L’ho fatto in passato: qui ad Halle, per esempio, persi in semifinale da Michael Chang. Pensavo ‘non puoi perdere da Chang sull’erba’.“
(Roger Federer)
31. Onore al Re
“È stato molto toccante.”
(Roger Federer,dopo aver ricevuto una standing ovation dagli 8000 spettatori del suo primo turno ad Halle)
32. Meritato (breve) riposo
“Non mi allenerò, una volta a casa. Ho già fatto abbastanza, non vi pare?”
(Rafael Nadal)
33. Di questi tempi…
“Beh, ci ho provato.”
(Novak Djokovic, dopo aver perso contro Nadal)
34. Crederci
“Su dieci? Non possiamo fare su 100?”
(Philipp Kohlschreiber, richiesto su quante possibilità avesse di vincere contro Federer)
35. Stratega
“Sì, come non hanno fatto gli altri 56.”
(Nicolas Kiefer, su come giocare contro Federer)
36. Kiwi’s way
“Sono tic a cui mi sono abituato. Un giorno verrà il tempo in cui metterò da parte la racchetta e potrò smetterla con tutti questi tic. Sarà bello!”
(Nicolas Kiefer, sui suoi rituali)
“Per me la cosa più importante non è giocare il mio miglior tennis, ma vincere. È uno dei miei punti di forza.”
(Nicolas Kiefer)
“La musica al cambio di campo è una gran cosa. Va bene per il pubblico e per i giocatori.”
(Nicolas Kiefer)
37. Americana
“L’ha guardata mio fratello. Il lusso di essere il coach e non dover giocare il giorno dopo.”
(James Blake, sulla finale NBA)
“Se avessi una palla di cristallo direi Barack Obama. Ma ho solamente un voto a disposizione.”
(James Blake, sulle presidenziali USA)
38. Dannata vittoria
“E’ un po’ frustrante dover rigiocare domani.”
(Tommy Haas, vincitore al primo turno al rientro dall’infortunio)
39. Infermeria
“Quando i dottori ti dicono di non giocare, è come trovare il segnale di ‘Stop’. E’ terribile.”
(Maria Sharapova)
40. Fair play
“Cerco sempre di essere leale con tutti, mentre ritirarsi è come non sforzarsi di trovare una soluzione. È meglio per il pubblico continuare la partita, ed è meglio per l’avversaria, che non sentirebbe di avermi battuta se mi tirassi fuori.”
(Marion Bartoli, battuta 6-0 al terzo dalla Cetkovska)
“Non avevo mai sentito così tanto dolore sul campo prima d’ora. Ma non sono una che si ritira.”
(Yanina Wickmayer, dopo aver perso la finale a Birmingham)
41. Top ten addio
“Saltare uno Slam, specie Wimbledon, sarebbe un gran dispiacere.”
(Marion Bartoli)
42. Intesa
“Ho urlato ad Alona qualche volta, ma ci è abituata. Mi dice cosa fare ed io le urlo: ‘Lo sto già facendo!’ “
(Kateryna Bondarenko, vincitrice a Birmingham)
43. Quelli che sorridono
“E’ il mio secondo titolo quest’anno e sono contenta di come vada bene sulla terra, visto che l’anno scorso non è stato il massimo.”
(Maria Kirilenko, vincitrice a Barcellona)
“Per me ogni torneo è importantissimo.”
(Nikolay Davydenko, vincitore a Varsavia)
“Mai mi sarei aspettato di arrivare fino in semifinale in questo torneo.”
(Fabio Fognini, semifinalista a Varsavia)
44. E quelli che si lamentano
“Vorrei più spazio tra il Roland Garros e Wimbledon. E credo che molti giocatori siano d’accordo con me. Ne parleremo.”
(Novak Djokovic)
“E’ pazzesco avere solo due tornei sull’erba.”
(James Blake)
45. Visti da Rafa – 1
“È come un rigore. Hai il 50% su un posto e il 50 sull’altro. E dopo, su questo 50%, hai un altro 50%, perché oltre a indovinare il piazzamento devi provare a colpire bene la palla. Ed è molto difficile.”
(Rafael Nadal, sul servizio di Karlovic)
46. Visti da Rafa – 2
“E’ bravissimo. Sarà sicuramente un top 10, un top 5. Sono sicuro al 100%. Gioca facilmente, ha molto talento. Quando ha un po’ di tempo per il diritto, ti uccide.”
(Rafael Nadal, su Nishikori)
47. Sarà il fuso…
“E’ incredibile, ha appena vinto il French Open, qualcosa come per la quinta volta di fila.”
(Kei Nishikori)
48. New look
“Il mio partner non aveva la maglietta gialla e io non avevo una canottiera bianca.”
(Rafael Nadal, in maglietta e calzoncini corti nel torneo di doppio)
49. Solo quelle
“Andy ha le migliori mani dai tempi di Mc Enroe, può fare cose che gli altri non possono.”
(Mats Wilander, su Murray)
50. Tempismo
“Roger ha portato il tennis a un altro livello, dopo che io e Roddick eravamo stati n. 1. Rafa è estremamente sfortunato a non essere mai stato n. 1.”
(Lleyton Hewitt)
51. Casa Roddick
“Ho fatto uscire pazza la mia ragazza. Troppe partite a Scrabble, è stato orribile. Sono un top 5 nella classifica di chi si annoia di più se sta senza far niente.”
(Andy Roddick, sul suo riposo forzato)
52.Arringa
“Doveva prendere grossi rischi. Avrebbe potuto fare più giochi rimanendo dietro e facendo più scambi con Rafa. Ma Rafa è il migliore del mondo in questo: è come la tortura cinese dell’acqua, una goccia d’acqua sulla tua testa a lungo andare comincia a far male. È come sbattere la testa contro il muro. Roger doveva prendere grossi rischi. Questo ha generato molti errori. Poteva andare in due maniere: o che la cosa lo rendesse davvero competitivo o che diventasse più difficile. Ed è stato difficile.”
(Andy Roddick, su Federer nella finale di Parigi)
53. L’altra faccia del talismano
“Se passa i primi turni quest’anno, io punto su di lui come vincitore di Wimbledon.”
(Bjorn Borg, su Nadal)
Marco Sicolo