Simone elimina il cileno testa di serie numero 15, adesso c'è Hewitt. Seppi esce vincitore in cinque set di Serra, per lui è il primo terzo turno in uno Slam. Leonessa, che peccato! Michele Fimiani
Seppi e Bolelli. Sono questi (nell'attesa di vedere cosa farà la Schiavone) gli italiani che quest'oggi hanno raggiunto il terzo turno qui a Wimbledon. A livello maschile era dal 1998 (Sanguinetti e Bracciali) che in due non raggiungevano i sedicesimi di finale. Sembra che gli azzurri si stiano riscoprendo erbivori; sarà che come hanno sottolineato Seppi e la Pennetta giocare su questi campi è proprio divertente, sarà che qualcuno dei nostri compatrioti ha usufruito di un tabellone benevolo, ma gli azzurri si stanno comportando davvero bene qui a Londra. All'appello mancano le donne e in particolare Francesca Schiavone che ha sciupato due match point contro la spagnola Medina Garrigues finendo per essere eliminata 9-7 al terzo.
Andreas Seppi si è qualificato per la prima volta nella sua carriera al terzo turno di uno Slam sconfiggendo in cinque set (6-3 6-7 6-2 6-7 6-4) l’ostico francese Serra, perdendo una sola volta il servizio e giocando un buon tennis. Al prossimo turno se la vedrà con Marat Safin, fresco giustiziere di Novak Djokovic. “Mi ci sono allenato al Queen’s e non mi ha fatto veder palla…spero che dopodomani giochi un po’ peggio!” ha detto l’altoatesino. “Per batterlo dovrò cercare di farlo muovere e talvolta dovrò provare a giocare palle tagliate”.
Terzo turno anche per Simone Bolelli (il secondo consecutivo dopo i sedicesimi raggiunti a Parigi) che ha sconfitto il cileno Gonzalez 7-6 7-6 3-6 7-6. I due si erano già incontrati due volte (l'ultima in finale a Monaco), in entrambi i casi aveva vinto Mano de Piedra ma sempre dopo match equilibratissimi. Basti pensare che Bolelli e Gonzalez hanno disputato assieme 10 set di cui 8 sono terminati al tie break! Il giovane talento azzurro se la vedrà adesso con l'ex campione di Wimbledon Lleyton Hewitt che ha sconfitto senza alcun problema lo spagnolo Montanes. Un incontro senza dubbio non facile ma non del tutto proibitivo, soprattutto se Simone riuscirà ad esprimere il suo miglior tennis.
Il rammarico viene invece dal campo numero 3 dove Francesca Schiavone perde un'incredibile partita contro la Medina Garrigues che già l'aveva sconfitta nei tre precedenti incontri che le due avevano disputato. La spagnola si è imposta 3-6 7-5 9-7 dopo che la Leonessa era stata avanti 4-0 nel secondo set e aveva servito per il match sia nella seconda che nella terza frazione sul 5-4 in suo favore, fallendo peraltro due match point. "Il tennis è così, al turno precedente era andata bene a me, oggi è andata meglio alla mia avversaria", ha detto Francesca in conferenza stampa. Una Schiavone che ha inoltre sofferto dei postumi dell'infortunio alla coscia di Parigi, emersi quest'oggi dopo due incontri durissimi in due giorni.
Si è comportata egregiamente Maria Elena Camerin, la quale ha fatto soffrire più del dovuto la russa Dementieva nella prosecuzione del match di ieri interrotto per oscurità. La nostra tennista è riuscita difatti a strappare alla forte avversaria il secondo set al tie break per poi cedere con onore 6-3 6-7 6-3.
Va ricordato che domani sarà il turno di Flavia Pennetta (contro Sugiyama), Galvani (contro Youzhny) e Santangelo (che se la vedrà con la Petrova). La speranza è che il numero di italiani al terzo turno non si fermi a quota due.