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Wimbledon

Nadal, avanti
con fatica

Lo spagnolo perde il primo set del torneo con Gulbis. Il lettone ancora troppo inesperto ma sul suo avvenire non ci sono più dubbi. Galvani costringe Youzhny al quinto set. Michele Fimiani

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LONDRA -  Ha sottratto il primo set del torneo a Rafael Nadal, che per quanto riguarda gli Slam non perdeva un set dalla semifinale degli Australian Open persa con il francese Tsonga. Ernests Gulbis, lettone 19enne sorpresa dello scorso Roland Garros, ha confermato le buone impressioni che aveva trasmesso a Parigi e ha fatto soffrire il numero due del mondo spagnolo. Alla fine ha dovuto cedere 5-7 6-2 7-6 6-3, ma non ci sono più dubbi sul fatto che questo giovanotto venuto dall’est riuscirà a farsi strada nel circuito. Dritto formidabile, servizio potentissimo, rovescio bimane che può far male; appena Ernests riuscirà a diminuire il numero di errori gratuiti (35 quest’oggi) sarà in grado di essere competitivo con chiunque e su qualunque superficie. Solo uno spavento quindi per Nadal, il quale potrà godersi in tutta tranquillità la semifinale della sua Spagna contro la Russia (aveva appositamente chiesto di giocare il primo incontro proprio per non perdersi neanche un minuto della semifinale europea); sicuramente il dato più significativo della partita del maiorchino sono i 14 errori gratuiti, numeri spaventosi se si pensa che ormai difficilmente Rafa supera i 15 errori in un incontro al meglio dei tre set. Al prossimo turno per Nadal il tedesco Nicolas Kiefer, il quale ha lasciato appena 4 games al malcapitato Vassallo Arguello. Va ricordato che Kiefer appartiene al ristrettissimo club dei tennisti capaci di strappare un set qui a Wimbledon a sua maestà Roger Federer. 

Possibile avversario di Nadal negli ottavi di finale sarà il russo Youzhny (che già 12 mesi fa fece soffrire non poco il maiorchino) che ha sconfitto il nostro Galvani 4-6 6-4 6-3 3-6 6-3. “Già da ieri pensavo che avrei potuto vincere questo incontro” ha detto Galvani, “alla fine il servizio ha fatto la differenza.” Un vero peccato soprattutto ripensando che il nostro tennista era avanti 3-1 nella terza frazione con palla per il 4-1. Restiamo aggrappati a Flavia Pennetta e Mara Santangelo che questo pomeriggio proveranno a raggiungere Seppi e Bolelli al terzo turno.

Tra i big nessun problema per Venus Williams (7-5 6-2 alla Keothavong) mentre il tabellone femminile perde Lindsay Davenport (problemi al ginocchio) che non è scesa in campo contro la Dulko. Da segnalare infine l’eliminazione di Vera Zvonareva ad opera della sempre più sorprendente Tanasugarn e la facile vittoria del beniamino di casa Andy Murray contro l’ex finalista qui a Londra Xavier Malisse. 
  

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