Ubitennis
Le Interviste da Wimbledon

Venus Williams 26.06

V. WIlliams d A. Keothavong 7-5, 6-2- Trad. a cura di Enrico Riva

 

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Q. Per ora hai affrontato giocatrici britanniche. Pensi che la Gran Bretagna stia migliorando tennisticamente?
VENUS WILLIAMS: Ho giocato contro due ottimi giocatrici, ed è stata dura. E’ un ottima cosa per Wimbledon e per il tennis britannico se la cosa andrà avanti. Il futuro sembra luminoso.


Q. Il primo set è stato una maratona. Pensavi che sarebbe stato diverso dopo i primi due game?
VENUS WILLIAMS: Dopo i primi due game mi sentivo bene, ma non era chiaro come sarebbe andato il match. Mi piace che le cose, ovviamente, funzionino come dico io, e sono contenta sia successo, ma non è sempre come si pianifica all’inizio.


Q. Tua mamma mi ha detto che probabilmente non saresti stata contenta della tua prestazione, che avresti dovuto essere più consistente, che avresti dovuto lavorare su alcune cose. Sei d’accordo?
VENUS WILLIAMS: Penso che ogni match sia differente negli Slam. Personalmente cerco di preparare ogni match ma non sempre funziona. Così me ne faccio una ragione e non mi scompongo troppo. Quello che conta è passare il turno.


Q. Tu e Serena venite a Wimbledon e non importa come avete giocato durante l’anno, siete sempre le favorite. Che effetto vi fa?
VENUS WILLIAMS: Abbiamo un immagine molto positive di noi due, questo è molto importante. Penso che, indipendentemente dal torneo che giochiamo, sappiamo di avere sempre l’opportunità di fare qualcosa di grande. Abbiamo molta fiducia ovunque andiamo.


Q. Lo sentite soprattutto qui? Questo è stato il vostro territorio per circa gli ultimi otto anni.

VENUS WILLIAMS: Forse qui lo sentiamo di più, si.


Q. Che differenze trovi rispetto all’erba rispetto alla prima volta che hai giocato?
VENUS WILLIAMS: Penso che l’erba sia più lenta. Ma i rimbalzi sono ancora bassi, soprattutto se tagli la palla e le dai molto effetto e non molta potenza. Ogni hanno devi organizzarti su come giocare.


Q. Quanto devi migliorare nel torneo?
VENUS WILLIAMS: Spero di migliorare ogni turno, certo non è un segreto.


Q. A che punto pensi di essere al momento?
VENUS WILLIAMS: Non sto misurando. Gioco giorno per giorno. Ogni volta che mi accorgo che c’è da cambiare qualcosa lo faccio.


Q. Hai visto cosa è successo ieri a Ivanovic che ha salvato un match point con il nastro?
VENUS WILLIAMS: No, non ho visto…


Q. Ti è mai successo che un match molto importante sia stato deciso da un nastro?
VENUS WILLIAMS: No, non sono granché fortunata, è una cosa su cui devo lavorare.


Q. Tu e Serena dite sempre che è fantastico avere una sorella sul circuito. C’è un lato negativo nella cosa?
VENUS WILLIAMS: Il lato negativo di avere una sorella sul circuito è che hai un avversario in più e devi trovare il modo di batterla.

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web