I due numeri uno del mondo sono i protagonisti della nostra rassegna quotidiana dei tabloid inglesi. Spazio anche per "l'orso" Safin, "il gladiatore" Eaton e SuperMurray. Luigi Ansaloni
Tra presunti gladiatori inglesi, il flop di Djokovic, la rinascita di Safin e le fragole di Federer, è una dea serba a tener banco sulle pagine dei tabloid inglesi dedicati a Wimbledon. “Game, net and match. Ana’s kiss of life” è il titolo che “The Sun” ha dedicato alla fortunata vittoria della numero uno del mondo, la Ivanovic, al secondo turno sulla francese Dechy. La foto di Ana che bacia il nastro che ha annullato uno dei due match point capeggia dappertutto sui giornali british.
"Strawberry prices bode ill for Federer”, titola The Indipendent. Roger Federer è accanto agli inglesi nella battaglia contro l’aumento delle loro tanto amate fragole (da 2 a 2,25 sterline): il numero uno del mondo ha dichiarato in conferenza stampa, e senza mezzi termini, che le “strawberries” sono diventate troppo care. Se lo dice lui, il Re, vuol dire che è proprio vero.
Attesissimi i giocatori inglesi che oggi scenderanno in campo per difendere l’onore della nazione. Il personaggio, più che Murray, è Chris Eaton, numero 661 del mondo, che se la vedrà sul campo 1 con il russo Tursunov, raking numero 33. Possibilità poche, ma è una favola a cui gli inglesi credono, e dunque “Gladiator Ready!, recita il Daily Mirror, mostrando una foto del buon Chris con la bandiera inglese con accanto un Russel Crowe in versione gladiatore che lo guarda con sguardo fiero. Tra i due, dicono, ci sia anche una lieve somiglianza. Sarà.
“Murray gets ready with smiles for snarls” è il titolo scelto da The Guardian per presentare la partita dello scozzese contro il belga Malisse. Il giornalista Sachin Nakrani si dice impressionato dalla forma fisica di Andy, magnificata anche dall’allenatore Jez Green, che dice di non aver mai visto il suo pupillo così determinato e così pronto per la scalata al titolo di Wimbledon. Un’impresa quasi impossibile in cui sperano tutti gli inglesi, e infatti accanto all’articolo capeggia una vignetta con una ragazza che, mentre si lava i denti, sogna Murray che alza la coppa del vincitore…
Sempre il The Guardian celebra la vittoria di Safin con “Russian bear in from the cold to crush Djokovic". Accanto al pezzo presenti due boxini con le statistiche del match, impietose nei confronti del serbo, letteralmente schiacciato dall’orso russo.
"Strawberry prices bode ill for Federer”, titola The Indipendent. Roger Federer è accanto agli inglesi nella battaglia contro l’aumento delle loro tanto amate fragole (da 2 a 2,25 sterline): il numero uno del mondo ha dichiarato in conferenza stampa, e senza mezzi termini, che le “strawberries” sono diventate troppo care. Se lo dice lui, il Re, vuol dire che è proprio vero.
Chiudiamo con “The Top Five Wimbledon Shocks”, curata da Metro: in classifica la sconfitta di Rod Laver contro Roger Taylor nel 1970, la vittoria di Peter Doohan contro Boris Becker nel 1987, l’eliminazione al primo turno di Steffi Graf nel 1994 contro Lori McNeil e di Martina Hingis contro la Dokic nel 1999 e per finire l’impresa di Karlovic che nel 2003 buttò fuori al primo turno il detentore Hewitt.
Luigi Ansaloni