Ubitennis
Wimbledon

VoilĂ  Gasquet
Go Murray!

Il francese batte anche il connazionale Simon e si mostra come uno tra i più in forma: ai quarti potrebbe incrociare Nadal. Richard prima però troverà lo scozzese Murray. Michele Fimiani

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

LONDRA - Sicuramente il più talentuoso della squadra francese, eterna speranza del tennis transalpino mai ancora riuscito ad esprimere a pieno tutto il suo potenziale. Richard Gasquet sembra che solo sull’erba di Wimbledon riesca a giocare il suo miglior tennis; quattro sconfitte a Londra in carriera, tre delle quali con Federer (due) e Nalbandian. L’anno scorso una sontuosa semifinale persa con lo svizzero numero 1 rimane il punto più alto dell’ancor breve carriera del 22enne francese. Quest’oggi sul Campo numero 1 Gasquet ha battuto in quattro set il connazionale Simon in un incontro che ha regalato un piacevolissimo spettacolo ai numerosi spettatori affollati sulle tribune (fino ad oggi afflusso di oltre 40.000 persone al giorno, un record). La testa di serie numero 8 del tabellone si è imposto con un periodico 6-3 intervallato da un tiebreak perso nella terza frazione. Gasquet, finora apparso uno dei giocatori più in palla del torneo, rimane uno degli unici tennisti capace di far fruttare su questa superficie sulla quale ormai tutti giocano solo dal fondo un gioco aggressivo e spettacolare. Basti pensare che oggi è sceso a rete 55 volte portando a casa il 65% dei punti! Con il suo regale rovescio sembra proprio che Richard possa essere l’insidia più pericolosa sul cammino verso la finale di Rafael Nadal (che giocherà contro Kiefer l’ultimo incontro sul Centrale). Prima dell'eventuale attesissimo quarto contro il secondo giocatore del mondo, Gasquet dovrà però vedersela lunedì contro il beniamino di casa Andy Murray che ha sconfitto l'ex numero due del mondo Haas 6-4 6-7 6-3 6-2. Un ottavo di finale con i fiocchi quello tra il francese e lo scozzese, entrambi apparsi in gran forma; non stentiamo ad immaginare che l'incontro verrà programmato sul Campo Centrale. Gasquet negli unici due precedenti scontri diretti (entrambi giocati sul cemento) ha sempre battuto Murray.

Nell’altro quarto di tabellone della parte bassa continua la marcia trionfale di Janko Tipsarevic, giustiziere in tre set del russo Tursunov e sempre più proiettato verso un posto in semifinale. Lunedì negli ottavi il suo avversario sarà un altro francese, Arnauld Clement, che quest’oggi ha eliminato in quattro set l’austriaco Melzer. Da segnalare infine la vittoria del redivivo Schuettler, finalista all’Australian Open nel 2003, che ha avuto la meglio (6-2 6-3 6-4) dello spagnolo Garcia-Lopez.

Per quanto riguarda il torneo femminile, per una big che ha passeggiato ce n’è una che ha dovuto faticare più del previsto. Mentre infatti sul Campo n.1 Venus Williams si sbarazzava in un’ora e 12 minuti della malcapitata Martinez Sanchez, sul Campo Centrale la serba Jankovic, più alta testa di serie rimasta ancora in gioco, ha sofferto non poco per avere la meglio di Caroline Wozniacki; perso nettamente il primo set 6-2 Jelena è riuscita a risollevarsi e a far girare il match in suo favore. Per come sta giocando difficilmente riuscirà ad impensierire Venus Williams in un ipotetico quarto di finale, ma rimane pur sempre una delle tenniste da tenere maggiormente sott’occhio. Intanto lunedì la Jankovic incontrerà la sorprendente thailandese Tanasugarn, che ha battuto la neozelandese Erakovic 4-6 6-4 6-4. Da segnalare infine che raggiungono gli ottavi di finale altre quattro russe (Kudryavtseva, Kleybanova, Petrova e Dementieva) che raggiungono Chakvetadze e Kuznetsova. Ha mancato l'appuntamento con gli ottavi solo Dinara Safina, sconfitta in un match tiratissimo dalla Peer; 7-5 6-7 8-6 il risultato finale con la russa che ha chiuso ingloriosamente con un doppio fallo, probabilmente causato anche da un problema alla coscia sinistra. Dinara, probabilmente a causa del dolore e del nervosismo, ha raggiunto la sua avversaria a rete per stringerle la mano in lacrime, continuando poi a piangere a bordo campo mentre il fisioterapista la massaggiava.

Cerca  su Quotidiano.net nel Web