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Wimbledon

Super Monday!
Tutti gli ottavi

Oggi è la giornata più spettacolare e ricca a livello di incontri,  ben 16 e tutti di altissimo livello. Sperando che il meteo continui ad essere clemente. Ubaldo Scanagatta

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Wimbledon - A conclusione di una delle migliori settimane che il torneo di Wimbledon ricordi nella sua storia lunga 122 edizioni _ qui si allude al clima, è stato quasi sempre bello, ha piovuto davvero pochissimo _ i Doherty Gates sono rimasti chiusi nella middle-Sunday (la domenica di mezzo) perché non c’era assolutamente nulla da recuperare e per dare così un po’ di respiro al sobborgo di Wimbledon preso d’assedio per 13 giorni. Gli inglesi (ancora per poco?) hanno due domeniche di incassi meno dei francesi: da un paio di edizioni il Roland Garros “vende” tre domeniche di tennis.
Oggi lunedì, la giornata più densa e più da vedere (se uno potesse scegliere quando comprare i biglietti anziché dover sottostare al sorteggio spesso beffardo: un mio amico si è visto estrarre un biglietto per il lunedì della prima settimana e uno per il sabato della seconda. Insomma avrebbe dovuto pagarsi 12 giorni di soggiorno, più i biglietti, per sfruttarli appieno!) prevede infatti la disputa di tutti i sedici ottavi di finale, otto uomini e otto donne. Domani invece solo quarti femminili, mercoledì quelli maschili, giovedì le semifinali femminili, venerdì quelle maschili, sabato la finale donne (lasciatemi pronosticare uno Williams-show), domenica quella uomini (assai probabile una terza edizione di Federer-Nadal: se lo svizzero dovesse perdere prima della finale e Nadal vincesse il torneo lo spagnolo diventerebbe n.1 del mondo).
D’acchito il primo bilancio. E’ curioso che in entrambi i tabelloni siano saltate 21 teste di serie su 32. Sono tante. Vittime più illustri fra i maschietti Djokovic n.3 (per mano di Safin), Roddick n.6 (Tipsarevic), Nalbandian n.7 (Dancevic). Fra le femminucce Ivanovic n.1 (Zheng), Sharapova n.3 (Kudryavtseva), e Bartoli n.11 nonché finalista un anno fa (Mattek).
Non c’è più un italiano, di 12 all’avvio, mentre fra le 17 nazioni ancora rappresentate dai 32 superstiti figurano Paesi come di modeste tradizioni tennistiche come Cina, Thailandia, Cipro e Israele. La Russia fa la parte del leone con 8 atleti (ben sei, manco a dirlo, sono donne, più Safin e Youzhny), seconda è la Spagna con tre (Nadal, Lopez e Verdasco). Con due Francia, Serbia, Germania, Croazia e perfino (prima volta) la Svizzera che a Federer aggiunge Wawrinka. I due svizzeri sono i soli, fin qui, a non aver perso un set in campo maschile, come le sorelle Williams, Petrova, Zheng e Radwanska.
Questi gli accoppiamenti degli ottavi (dall’alto) oggi, con fra parentesi prima il bilancio dei confronti diretti e poi il pronostico di chi vincerà stando al sondaggio cui hanno partecipato dieci noti giornalisti italiani sul sito www.ubitennis.com
Federer-Hewitt (13-8; 9 pro Federer su 10), Ancic-Verdasco (1-0, 10 su 10 Ancic), Wawrinka-Safin (2-0; 4-6) Baghdatis-Lopez (1-0; 7-3), Tipsarevic-Schuttler (0-0; 9-1) Cilic-Clement (1-0; 9-1), Gasquet-Murray (2-0; 2-8), Nadal-Youzhny (6-4; 10-0).
I più attesi sono Federer-Hewitt (l’australiano è l’ultimo ad aver vinto Wimbledon, 2002, prima dei cinque trionfi dello svizzero, ma non batte Federer da 5 anni, vittorioso negli ultimi 11 duelli) e Murray-Gasquet.
Donne: Zheng-Szavay (0-0; 4-6), Vaidisova-Chakvetadze (2-0; 4-6) Kuznetsova-Radwanska (4-1; 6-4), Serena Williams-Mattek (1-0, 10-0) metà bassa Dementieva-Peer (3-1; 5-5) Petrova-Kudryavtseva (0-0; 6-4) Venus Williams-Kleibanova (0-0; 10-0) Jankovic-Tanasugarn (1-0; 10-0)

 

Ubaldo Scanagatta

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