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Rivalries for the ages - Rivalità storica
Tom Tebbutt, Toronto Globe

trad. a cura di Elisa Piva - 6 luglio

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LONDON — When it comes to tennis rivalries, Roger Federer and Rafael Nadal do not do flame-blowing rhetoric. Au contraire. Theirs is a relationship based on mutual admiration, respect and friendship.
That began in 2005 when Nadal, injured the previous week in Madrid, went to Basel, Switzerland, Federer's hometown, to explain his withdrawal from the event there to the local media. He spent time with Federer, himself out with a lower-leg problem that had him on crutches, and one might say they bonded.
Like many people, Federer calls Nadal by the folksy Rafa, while Nadal sometimes uses Rogelio to refer to the Swiss.
"Rafa never, never said a bad word about Roger," Spanish journalist Neus Yerro said yesterday. "That's not so easy when you're young [almost five years younger than Federer], number two and wanting to be number one."
Federer has nothing but kind words for Nadal, while both share a not-so-veiled coolness toward a recent interloper, No.ƒ|3 Novak Djokovic.
[…]
But Federer and Nadal have something special going at the European Grand Slams, having monopolized the French Open and Wimbledon finals for an unprecedented three years in a row.
Nadal, 22, has won the past three French Opens while Federer hopes to make it three in a row over the Spaniard on the dusty baselines and grassy forecourts of the All England Club in tomorrow's final.

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Rivalità storica

LONDRA - Quando si pensa alle rivalità nel tennis, Roger Federer e Rafael Nadal non fanno i retorici "fiammetti". Al contrario. C'è una relazione basata sulla reciproca ammirazione, rispetto e amicizia.

Tutto è cominciato nel 2005 quando Nadal, infortunatosi la settimana prima a Madrid, è andato a Basilea, in Svizzera, il paese di Federer, per spiegare il suo ritiro dal torneo ai media locali. Ha trascorso del tempo con Federer, anch'egli fuori per un problema alla gamba che lo costrinse al riposo, e uno potrebbe dire che da allora si siano uniti.

Come molti, Federer chiama Nadal con l'amichevole Rafa, mentre Nadal a volte è solito usare Rogelio per riferirsi allo svizzero.

"Rafa non ha mai detto una brutta parola su Roger," ha detto ieri il giornalista spagnolo Neus Yerro. "Non è così facile quando sei giovane (quasi cinque anni più giovane di Federer), sei il numero due e vuoi essere il numero uno."

Federer ha avuto solo parole gentili per Nadal, mentre entrambi condividono una non così velata freddezza nei confronti del recente intruso, il n°3 Novak Djokovic.

Ma Federer e Nadal hanno un legame speciale nei tornei Europei del Grande Slam, avendo monopolizzato le finali dei French Open e di Wimbledon per una striscia di tre anni consecutivi senza precedenti.

Nadal, 22 anni, ha vinto gli ultimi tre Roland Garros mentre Federer spera di fare lo stesso contro lo Spagnolo sui polverosi fondocampi e sulle erbosa metà campo dell'All England Club nella finale di domani.
 

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