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Dopo Wimbledon

Rafa rinuncia a Stoccarda

Lo spagnolo, che era iscritto al torneo tedesco dove avrebbe dovuto difendere il titolo dello scorso anno, poco fa ha annunciato il suo forfait. Quando Nadal n.1? Andrea Nizzero

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Meglio non esagerare. Questa dev’essere stata la saggia riflessione compiuta da Rafael Nadal e il suo staff, una volta esauriti gli effetti dell’ebbrezza londinese. Nella giornata di oggi lo spagnolo si è recato personalmente a Stoccarda, dove avrebbe dovuto prendere parte alla Mercedes Cup, in qualità di campione in carica. Qui ha comunicato agli organizzatori, di persona, la sua rinuncia.

La decisione non era così semplice come può sembrare. Il torneo tedesco sulla terra battuta, che vale 250 punti, rappresentava infatti una cambiale in scadenza non del tutto irrilevante per la corsa al n.1 del ranking, cambiale però saldabile solo indebitandosi ulteriormente. Il creditore sarebbe stato in questo caso il suo fisico, affaticato per le fatiche delle ultime sei settimane, culminate con le quasi 5 ore della finale di ieri.
I 250 punti della vittoria dello scorso anno, che verranno scalati dalla classifica di Nadal solo tra due settimane, non sembrano in ogni caso costituire un grande ostacolo alla rincorsa dello spagnolo verso il n.1 del ranking. Dopo la vittoria di Wimbledon, infatti, l’avvicendamento in vetta alla classifica sembra solo questione di tempo e circostanze.

Roger e Rafa non parteciperanno a nessun torneo prima del Masters Series canadese, quest’anno di scena a Toronto. Ai nastri di partenza, il 21 luglio, la differenza punti sarà di 770 punti (6600 per Federer, 5830 per Nadal - a cui sono subentrati i 25 punti di Rotterdam, non conteggiabili prima del forfait di Stoccarda). Lo svizzero difende i punti della finale (350), mentre il suo rivale quelli della semifinale (225). La vetta del ranking, quindi, rimarrà in ogni caso invariata. Il sorpasso potrebbe avvenire durante la settimana successiva, in quel di Cincinnati, dove si presenta la situazione più spiacevole per Federer: lui difende il titolo (500 punti), mentre Nadal… la presenza in tabellone (5 punti).

Le combinazioni possibili sono ovviamente molte, ma per riassumere la questione si può dire che, nel complesso delle due settimane nordamericane, a Nadal “basterà” totalizzare 150 punti in più di Federer, per aggiudicarsi lo scettro prima dell’inizio del Torneo Olimpico.
Anche non dovesse riuscirci, le occasioni ovviamente non mancheranno con il proseguire della stagione: Nadal infatti, da qui alla fine dell’anno, difende “soli” 1055 punti, a fronte dei vertiginosi 3175 di Federer.
 

Andrea Nizzero

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