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Koryttseva ko

Errani, primo
trionfo a Palermo

Mai nessun azzurra era riuscita a vincere il torneo siciliano, che dall'anno prossimo vedrà salire il montepremi a 225.000$. Giorgio Spalluto

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Finalmente è giunto il primo successo italiano negli Internazionali Femminili siciliani che quest’anno festeggiavano la 21° edizione. La 21enne ravennate ha sconfitto senza grossi patemi l’ucraina Koryttseva col punteggio di 62 63, conquistando il suo primo titolo in carriera a livello Wta. Prima di questa settimana la Errani non era mai andata oltre le semifinali, raggiunte 3 volte nel 2007, ad Acapulco, a Bali e proprio a Palermo.

Come detto in precedenza, il torneo siciliano pareva davvero stregato per le tenniste azzurre, incapaci di portare a casa quello che è ormai rimasto l’unico appuntamento del circuito maggiore in Italia, (eccezion fatta per il Foro Italico) che dall’anno prossimo vedrà aumentare il montepremi dagli attuali 145.000 $ a 225.000$. In ben 5 occasioni il sogno di vedere trionfare un azzurra si era spento in finale. Nelle prime 2 edizioni (1988 e 1989, quando ancora il montepremi era di soli 25.000 $) erano state Marzia Grossi e Laura Golarsa ad arrendersi all’ultimo atto del torneo in 3 set, rispettivamente contro Karin Kschwendt e Janine Thompson. Nel 1991 era stata una certa Mary Pierce (vincitrice anche nel 1992) a battere in finale Sandra Cecchini col punteggio di 6-0 6-3. Le ultime 2 finali perse da un’azzurra vedevano protagonista la 4 volte vincitrice del torneo palermitano Anabel Medina Garrigues che si impose con un doppio 6-4, sia nel 2004, contro la Pennetta, che nel 2006 contro la Garbin.

Grazie a questo successo la Errani migliora il suo best ranking (numero 53, il 19 maggio 2008) raggiungendo la 51° posizione del ranking mondiale.

Quello ottenuto quest’oggi da Sara è il terzo successo italiano del 2008, dopo i 2 titoli conquistati da Flavia Pennetta ad inizio anno sulla terra di Vina del Mar ed Acapulco. Più in generale, si tratta della 38° affermazione di un azzurra nel circuito maggiore. Di seguito tutti i titoli conquistati dalle italiane:
 

 

1984: Sandra Cecchini (Taranto, Rio de Janeiro)
1985: Raffaella Reggi (Taranto); Sandra Cecchini (Barcellona)
1986: Raffaella Reggi (Lugano, San Juan); Sandra Cecchini (Bregenz)
1987: Raffaella Reggi (San Diego), Sandra Cecchini (Bastad, Little Rock)
1988: Sandra Cecchini (Strasburgo, Nizza)
1989: Sandra Cecchini (Paris Clarins)
1990: Raffaella Reggi (Taranto), Sandra Cecchini (Bastad), Federica Bonsignori (Estoril)
1991: Sandra Cecchini (Bol), Katia Piccolini (San Marino)
1992: Sandra Cecchini (Paris Clarins)
1993: Marzia Grossi (San Marino)
1996: Gloria Pizzichini (Bol)
2000: Tathiana Garbin (Budapest)
2001: Rita Grande (Hobart, Bratislava); Silvia Farina (Strasburgo)
2002: Silvia Farina (Strasburgo)
2003: Rita Grande (Casablanca), Silvia Farina (Strasburgo)
2004: Flavia Pennetta (Sopot)
2005: Flavia Pennetta (Bogotà)
2005: Flavia Pennetta (Acapulco)
2006: Mara Santangelo (Bangalore)
2007: Roberta Vinci (Bogotà), Francesca Schiavone (Bad Gastein), Flavia Pennetta (Bangkok)
2008: Flavia Pennetta (Vina del Mar), Flavia Pennetta (Acapulco), Sara Errani (Palermo).

Da segnalare come la Errani si sia aggiudicata questa settimana, sempre a Palermo, il suo primo titolo WTA di doppio, in coppia con la spagnola Llagostera Vives, battendo le russe Alla Kudryavyseva (giustiziera della Sharapova a Wimbledon) e Anastasia Pavlyuchenkova col punteggio di 2-6 7-6(1) 10-4. In precedenza la doppietta era riuscita alle sole Mary Pierce, Barbara Schett e Anabel Medina Garrigues.

Il prossimo impegno della Errani è rappresentato dal torneo austriaco di Bad Gastein (€ 175.000) che lo scorso anno vide la vittoria di Francesca Schiavone, quest’anno assente in quanto impegnata nel WTA di Stanford, molto più competitivo del Tier III austriaco. Non a caso la milanese se la vedrà al primo turno addirittura con Lindsay Davenport in un torneo, la cui prima testa di serie è la fresca finalista di Wimbledon Serena Williams.
 

Giorgio Spalluto

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