Ubitennis
International Press Clippings

Gaudio Gone For Good? - Gaudio sceglie per il meglio?
Bruno Lisnovsky , Tennis Week

Trad. a cura di Elena Garella - 18 Luglio

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

He doesn’t comment on it, he doesn’t admit it, but Gastón Gaudio is now virtually a former tennis player. The talented Argentine can still hit beautiful backhands with the same precision and virtuosity as he used to, but deep inside there is no energy to make the necessary effort. Having played only two matches in the last nine months, the concept of a comeback seems more and more difficult every day.
The last French Open champion before Rafael Nadal’s era of clay-court dominance began spends his present days "doing the things that everybody considers normal" and enjoying the simple things that he couldn’t for 15 years of professional tennis: getting up late, playing football (soccer) and golf, learning how to play the guitar.
Gaudio had his glory day on Sunday, June 6, 2004, a day that had begun like a nightmare and finished like a dream.
As a decided underdog against Guillermo Coria in the only Grand Slam final between Argentines, he was losing 0-6, 1-5 when impending finality hit home.
"I want to go home," Gaudio said to his team, almost ashamed. At that point of darkness, Gaudio started to relax while Coria’s nervousness grew stronger. After saving two match points, the unseeded Gaudio, who had lost three of four matches to Coria, emerged from the ashes, hit a crosscourt backhand — his favorite shot — to win the French Open final 0-6, 3-6, 6-4, 6-1, 8-6, in an epic and thrilling struggle. He was Gaston The Great for a day.
The following year Gaudio was more consistent than ever and remained among the world's top ten but then, a slow, painful and unstoppable fall began.
Gaudio’s last ATP victory was at Roland Garros 2007 against the Frenchman Marc Gicquel and the last tournament he played was in Chile last January. Tennis is always on his mind, but at times it torments him.
"Every day I think of playing again," Gaudio says. "Once you’ve played at a high level, not to be able to reach that standard again carries a lot of frustration and impotence. Such feelings hurt me and I can’t control them."
He is convinced that a comeback would require a 100 percent effort, which — for now — he isn’t able to make.
"I haven’t decided what I’m going to do," Gaudio confesses showing no serious concern about his current No. 587 position in the world rankings.
Waiting for the return of the lost strength and desire along the way, the future of Gastón Gaudio looks distant from the courts, but with talented players you never know.

Clicca qui per leggere l’intero articolo ( in inglese)

Gaudio sceglie per il meglio?

Non commenta, non lo ammette, ma Gaston Gaudio è ora virtualmente un tennista del passato.
Il talentuoso argentino può ancora colpire magnifici rovesci con la stessa precisione e il virtuosismo di un tempo, ma nel suo profondo non c'è energia per fare lo sforzo necessario.
Avendo giocato solo sue incontri negli ultimi nove mesi, il concetto di ritorno sembra sempre più difficle ogni giorno che passa.
L'ultimo campione dei French Open, prima che inziasse l'era di Nadal sulla terra battuta, passa le sue giornate facendo le cose che chiunque considera normali, godendosi le cose semplici che non ha potuto fare per 15 anni di tennis professionistico: svegliarsi tardi, giocare a calcio e golf, imparare a suonare la chitarra.
Gaudio ha avuto il suo giorno di gloria, un giorno che è cominciato come un incubo ed è finito in un sogno. Svantaggiato nella sola finale di un grande slam tra argentini, stava perdendo 0-6, 1-5, quando la conclusione incombente fu subito chiara.
'Voglio andarmene', dice Gaudio al suo team, con vergogna. Arrivato ad un stato d'animo estremo, Gaudio comincia a rilassarsi mentre il nervosismo di Coria cresce. Dopo aver salvato due match points Gaudio, che aveva perso tre su quattro match da Coria risorge dalle sue ceneri, colpisce un rovescio che attraversa il campo - il suo colpo migliore – fino a vincere la finale dei French open 0-6, 3-6, 6-4, 6-1, 8-6 in una lotta epica e mozzafiato. E' Gaston il Grande per un giorno.
L'anno seguente Gaston è ancora più solido di prima e resta tra i primi dieci ma poi un lento, doloroso e ineluttabile caduta ha inizio.
L'ultima vittoria di Gaudio in ambito Atp avviene nel 2007 al Roland Garros contro Marc Gicquel e l'ultimo torneo giocato è in Cile lo scorso gennaio. Il tennis è sempre nella sua testa ma lo tormenta anche.
Ogni giorno penso di continuare a giocare. Una volta che hai giocato ad alti livelli, non riuscire a raggiungere gli stessi standards porta frustrazione e impotenza. Questi senitmenti mi fanno male e non posso controllarli.
E' convinto che il ritorno implicherebbe uno sforzo totale, che ora non è in grado di compiere. Non ho deciso cosa farò, Gaudio confessa, mostrando noncuranza per la sua attuale posizione mondiale, la 587.
Attendendo il ritorno di forze e desiderio perduti, il futuro di Gaston Gaudio sembra distante dai campi, ma coi giocatori di talento non si sa mai.

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web