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ATP Umag

Fabio Fognini
supera Volandri

Al secondo turno del Torneo di Umago Fabio Fognini elimina l'ex N.1 italiano con un doppio 6-4. Affronterà nel prossimo incontro Carlos Moya. Avanti anche Starace a Kitzbuhel di Enrico Riva

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Filippo Volandri, due volte finalista a Umag, abbandona il torneo, sconfitto in due set da Fabio Fognini 64 64.

Nell’incontro valido per il secondo turno Filippo non è riuscito a ripetere la vittoria “casalinga” ottenuta lunedì contro Cipolla che gli aveva permesso di interrompere una striscia di sette sconfitte consecutive al primo turno e di portare in perfetta parità il bilancio di partite giocate in carriera: 142 vittorie e 142 sconfitte.


C’era un solo precedente tra i due giocatori che avevano giocato nel 2007 al challenger di Torino, in una partita vinta da Volandri 75 64. Proprio con la vittoria a Torino quest’anno era ripresa invece la stagione di Fabio che, a causa di un infortunio, aveva saltato buona parte dei tornei primaverili sulla terra.

Fognini è apparso in forma e non ha dovuto granché attingere al suo repertorio per avere la meglio di un Volandri volenteroso ma decisamente troppo falloso. Fabio è apparso padrone del campo e più sicuro sui colpi da fondo. Nelle poche occasioni in cui ha dovuto spingere ha messo in seria difficoltà Filippo che stasera si è trovato particolarmente a disagio con il rovescio. Poco incisivi entrambi al servizio con una percentuale di prime palle decisamente sotto la media per entrambi.

Parte bene Fognini che alla seconda palla break conquista il primo gioco dell’incontro grazie ad un errore di rovescio di Volandri per poi tenere facilmente il proprio turno di battuta. Volandri fatica ad entrare nel match con Fognini che lo costringe a giocare due metri dietro la linea di fondo e a sbagliare molto. La partita non è esaltante e Fabio, nonostante sia avanti di due break si distrae facilmente tanto da perdere il quarto gioco zero sbagliando una palla corta, steccando un dritto e infilando un rovescio in corridoio.


Si gioca prevalentemente sulla diagonale del rovescio con entrambi che cercano il punto sul diritto dell’avversario. Volandri ottiene il suo primo vincente ma perde il terzo turno di battuta consecutivo questa volta con un doppio fallo. Il livornese è tuttavia più aggressivo nella parte centrale del set e si spinge maggiormente a rete, spesso attirato da Fognini che non riesce però a concretizzare le palle corte. Fallisce tre palle break con altrettanti errori ma beneficia del regalo di Fabio che a sua volta lascia la battuta con un doppio fallo. È la fiera degli errori non provocati, 8 sui 9 punti successivi, con Fabio che si issa sul 5-3 e il telecronista leggermente annoiato che parla di calcio.


Volandri prolunga a fatica il parziale conquistando il punto più spettacolare dell’incontro con una volè di rovescio in allungo. Fabio va a servire per il set e dopo un paio di rovesci in rete, prende l’iniziativa e tiene il servizio per concludere 64 in 38 minuti.

Nella seconda frazione Volandri cerca di variare un po’ il gioco, spostandosi più frequentemente per giocare il dritto a uscire. Entrambi tengono facilmente i servizi iniziali, la qualità del gioco aumenta, si cerca la rete con il dritto sul rovescio dell’avversario. Sull’1-1 Volandri affossa l’ennesimo dritto in rete e Fognini prende il largo.

Nonostante qualche palla corta di troppo sbagliata Fabio tiene il vantaggio e la frustrazione di Filippo si manifesta con la racchetta scagliata a terra sull’ennesimo errore di rovescio. Sul 3-2 Fognini inizia a dare i primi segni di nervosismo commettendo un doppio fallo sul trenta pari ma risollevandosi con una demi volè di cui è il primo a stupirsi regalando agli spettatori un gran sorriso di sollievo.

Sul 4-2 servizio Volandri il game più combattuto dell’incontro con Fognini che sfrutta la terza palla break e va a servire per il match. Comincia bene con il secondo ace dell’incontro ma l’ennesima palla corta mal giocata ridà fiducia a Volandri che conclude il gioco con un dritto vincente e si issa sul 4-5 tenendo per la prima volta la battuta a zero. Fognini non ripete l’errore, conquista tre matchpoint con il terzo ace, si complica la vita con un altro doppio fallo per poi chiudere vittorioso con una pregevole volè di rovescio in 1 ora e 18 minuti.

Nei quarti Fabio incontrerà il cinque volte vincitore del torneo Carlos Moya che ha avuto bisogno di quasi 3 ore per venire a capo del serbo Troicki 36 76 75. Due i precedenti nel 2006, entrambi a favore del maiorchino.


Nel pomeriggio a Kitzbuhel Potito Starace ha sconfitto la wildcard locale, nonché uno dei giocatori più odiati del circuito per i suoi comportamenti antisportivi, Daniel Koellerer con il punteggio di 64 63. Nei quarti affronterà l’argentino Schwank che si è facilmente sbarazzato del tedesco Brands 61 64.
 

Enrico Riva

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