Ubitennis
Lutto nel tennis

Si è spenta
Nicla Migliori

All'età di 85 anni è mancata la campionessa toscana. Il mondo del tennis ricorda la giocatrice dai grandi occhi verde smeraldo.
Ubaldo Scanagatta

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Uno spirito vivacissimo e toscanaccio nel senso buono e simpatico del termine, due occhi che parevano due fanali abbaglianti, verdi come due smeraldi. Per questo sembra ancora più appropriato scrivere oggi, che si è spenta ieri a 85 anni Nicla Migliori (nata il 30 aprile 1923), pisana verace e arguta, una delle nostre migliori tenniste degli anni Cinquanta, 17 titoli italiani, due in singolare (1951-1957), sette in doppio femminile, 8 in “misto” di cui 4 con Mario Belardinelli. Era stata anche due volte semifinalista (1950 e 1952) agli Internazionali d’Italia, sconfitta dalla Partridge e dalla Curry. Nel ’52, in coppia con la Tonolli aveva perso la finale del doppio al Foro Italico dal duo aussie Long-Hopman. Ha giocato 7 volte al Roland Garros e 3 volte a Wimbledon, dove raggiunse gli ottavi nel ’54. Solo Laura Golarsa ha fatto meglio (“quarti” nell’89). Giocava bene a rete, ecco perché era forte sull’erba e in doppio.
Dal ’68 al ’75 aveva guidato la nazionale femminile italiana in Federation Cup.
Il tennis è stata la grande passione della sua vita. Donna energica, battagliera, grintosa come poche, affezionata alla Federtennis ma anche critica (“Quando ci vuole ci vuole!”) al tennis si era avvicinata da bambina perché il padre, Pilade Artigiani, era il custode dello storico Campo Littorio, lo stadio di calcio del Pisa (1931) ante-Arena Garibaldi, e lì c’era un campo da tennis dove lei cominciò a giocare a 8 anni. Aveva fondato, sulla via Aurelia, il tennis Club Mediterraneo, che oggi è gestito dalla figlia Sara e dalla sua famiglia e dove lei abitava ed è morta l’altra notte.
“Pochi personaggi, lei come il bolognese della Virtus Giorgio Neri, hanno fatto e dato di più al tennis nazionale di Nicla” ricordava ieri Paolo Bertolucci. Amava chiamare le sue più giovani avversarie, Silvana Lazzarino, Lea Pericoli, Lucia Bassi, “le mie bambine”. Era benvoluta da tutte. Oggi i funerali a Pisa (15,30) al cimitero della Misericordia della Pietrasantina
 

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