Ubitennis
Successi azzurri

Filo è tornato
Fantastica Sara

Volandri vince il challenger di San Marino, battendo Starace nel derby tra i 2 ex migliori azzurri. La Errani vince a Portorose e sale in 43°posizione.

Ubaldo Scanagatta

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C’erano quattro tennisti italiani impegnati in tre finali professionisti ieri, anche se l’attenzione mondiale sul tennis era incentrata sulla conclusione del Masters dell’open del Canada a Toronto perché Rafael Nadal vincendolo _ come ha poi fatto, 6-3, 6-2, 1h e 29m al tedesco Kiefer in finale (dopo il 7-6,6-3 molto più combattuto con lo scozzese Murray che aveva eliminato in precedenza Djokovic), settima vittoria stagionale, terzo Masters dell’anno, 30mo torneo in carriera _ avrebbe avvicinato ulteriormente (275 punti di distacco soltanto, il minimo di sempre) il n.1 Roger Federer che adesso sente davvero il fiato del maiorchino sul collo.

Oggi infatti comincia il torneo di Cincinnati e se Nadal dovesse vincere anche lì, e Federer non dovesse andare oltre i quarti di finale, avverrebbe il fatidico sorpasso già lunedì prossimo anche se, per via dello slittamento del calendario dovuto alle Olimpiadi, non è questa settimana che Federer perderebbe i punti per il torneo vinto a Cincinnati un anno fa (con Nadal che invece perse subito).

Una finale, quella di San Marino, non poteva che concludersi con una vittoria italiana dal momento che si affrontavano per la sesta volta Filippo Volandri e Potito Starace _ 3-2 per “Filo” il bilancio prima di ieri _ fino al recente ricambio generazionale imposto da Seppi e Bolelli i due migliori giocatori azzurri. L’ha vinta abbastanza a sorpresa Volandri, protagonista d’un’annata fin qui da dimenticare se si pensa che esattamente 12 mesi fa il livornese _ dopo aver battuto Federer a Roma, conquistato la semifinale e il suo best ranking _ era salito a n.25 del mondo ed ora è invece appena n.138. Problemi al ginocchio, calo motivazionale e di fiducia, Filippo sembrava in caduta libera: non vinceva un torneo da Palermo 2006. E ieri Starace, n.60, stava vincendo 6-4, 4-3 e palla del 5-3. Invece alla fine ha vinto proprio Volandri dominando il terzo set, 5-7,6-4,6-1.

Intanto la grintosissima romagnola Sara Errani, 21 anni, dopo il torneo di Palermo vinceva anche il torneo di Portoroz in Slovenia battendo la spagnola Medina Garrigues 6-3,6-3 dopo aver battuto prima anche l’avvenente russa Kirilenko, testa di serie n.1, e la danese Wozniacki n.3. Grazie a questa doppietta Sara, n.56, sale per la prima volta tra le top-50: dovrebbe diventare n.43. Un eccellente exploit.

Grazie alla sua prima finale in un tier 2 (a Los Angeles,600.000 dollari di montepremi, presenti tre delle prime dieci tenniste del mondo), Flavia Pennetta, n.21 del mondo, scavalca Francesca Schiavone n.20 e diventa n.1 italiana, a prescindere dall’esito della sua finale con Dinara Safina, la russa che battendo la Jankovic le aveva impedito di diventare n.1 del mondo.

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