Lo svizzero se la prende per uno scherzo ai suoi danni e lascia il campo centrale senza rilasciare alcuna intervista. Molto più sereno e ben disposto con fan e giornalisti Nadal che si dice molto stanco per il jet lag. Giorgio Spalluto
Federer-Berdych: questo l'accoppiamento apparso sul tabellone del campo centrale su cui si stava allenando l'ormai ex numero 1 del mondo, Roger Federer insieme al suo compagno di doppio , Stanislas Wawrinka
La vista di questo richiamo all'infausto secondo turno del torneo Olimpico di Atene (si impose il ceco, all'epoca giovanissimo, col punteggio di 4-6 7-5 7-5), ha indispettito notevolmente il campione di Basilea che, dopo un sorriso di circostanza, ha preso armi e bagagli, decidendo di evitare i giornalisti che lo attendevano al termine della sessione di allenamento
Non è dato sapere se si sia trattato di una pura coincidenza o di uno scherzo di un tecnico bontempone. Quello che appare chiaro è che lo svizzero, reduce dal periodo più nero della sua carriera ed alla ricerca della fiducia smarrita negli ultimi tempi, non ha molta voglia di scherzare. Rispetto alle precedenti edizioni dei Giochi Olimpici, vissute con molta più leggerezza, quest'anno lo svizzero ripone nella competizione a cinque cerchi le sue speranze di rimettere in sesto una stagione a dir poco deludente, che non lo mai ha visto primeggiare, se non in tornei di secondo piano come quelli di Estoril e Halle, in cui non erano presenti i suoi maggiori rivali, Djokovic e Rafa. Tutt'altro stato d'animo caratterizza il mancino di Manacor, a pochi giorni dalla definitiva consacrazione in vetta al ranking mondiale. Rafa appare sereno e si concede a volentieri ai giornalisti ad ai tanti fan che hanno cominciato ad assediarlo sin dall'atterraggio all'aeroporto di Pechino.
A conferma della serenità con cui Rafa sta vivendo la sua partecipazione olimpica è il palleggio di stampo calcistico, con la pallina da tennis, improvvisato col compagno di doppio Tommy Robredo, con cui Nadal condivide la sua stanza nel Villaggio Olimpico: "Sono venuto al Villaggio Olimpico perche' voglio vivere l'atmosfera dei Giochi e condivere questa esperienza con tutti gli altri atleti della squadra'', dice il maiorchino al quotidiano sportivo 'As'. ''E' veramente qualcosa di speciale, non vedevo l'ora di essere qui''
In riferimento al sorpasso ormai prossimo, lo stesso maiorchino sostiene di potersi concentrare tranquillamente sul torneo olimpico, adesso che la rincorsa al vertice del ranking è terminata.
L'unica cosa che preoccupa Rafa è relativa alla stagione usurante che lo ha visto protagonista, con la striscia vincente di 32 match messa a segno negli ultimi 3 mesi, che potrebbe farsi sentire nel prosieguo della stagione. "Sono arrivato solo ieri e sono molto più stanco rispetto al normale, a causa del jet lag. Ho giocato molto questa estate, ma spero di recuperare nei prossimi 3 o 4 giorni". Interpellato sulla recente sconfitta rimediata contro il serbo Novak Djokovic: "In questo momento penso solo alle Olimpiadi, voglio dare il massimo qui. Non penso piu' alla sconfitta di Cincinnati, ormai appartiene al passato. Guardo avanti''.
Insomma, i giorni che ci separano dall'inizio del torneo Olimpico sembrano essere dominati da due stati d'animo diametralmente opposti: la serenità di Rafa contro il nervosismo di Roger che, per concentrarsi meglio sull'evento, ha deciso di evitare il clamore di una sua presenza nel Villaggio Olimpico, preferendo un hotel a 5 stelle. Basterà la quiete dell'albergo a fargli ritrovare la necessaria serenità?
Giorgio Spalluto