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La crisi del campione

Cade Federer

Lo svizzero eliminato da James Blake. L'americano, vincitore per 6-4 7-6 aveva perso 21 dei 22 set giocati in precedenza.  Nadal domina Melzer e aspetta Djokovic. Blake-Gonzalez, la semifinale meno nobile. L'order of play Giorgio Spalluto

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Dopo la striscia di 11 sconfitte di fila interrotta a Miami da Roddick, tocca ad un altro americano, James Blake, approfittare dell"Annus horribilis"di Federer e porre fine alla sua serie di 8 sconfitte consecutive (su 8 match giocati): 21 set vinti da Roger, ed uno solo perso al tie-break del quarto di finale degli Us Open 2006. Proprio lo slam americano sarà l'ultima chiamata per lo svizzero, al termine di un 2008 costellato di sconfitte (ben 12! su 14 tornei disputati) imprevedibili, come quella di quest'oggi.
Se l'americano ha giocato una partita praticamente perfetta ribattendo colpo su colpo ai tentativi di accelerazione dello svizzero, quest'ultimo ha palesato la solita poca reattività, soprattutto dalla parte del rovescio, colpo con il quale ha regalato molti punti gratuiti sulla seconda dell'avversario.
Oltre alla solita scarsa mobilità, Roger ha palesato il solito nervosismo che lo caratterizza quando è sotto nel punteggio. Conscio di non essere in giornata di grazia col rovescio, Federer ha provato a spostarsi maggiormente sul dritto anche sulla parte sinistra del campo, col risultato di lasciare sguarnita la parte destra del campo ad un Blake, per una volta, molto solido anche con il rovescio.
Il primo set è stato deciso da un break nel decimo e ultimo gioco, dopo che lo svizzero aveva sofferto non poco nei propri turni di battuta (aveva già annullato ben 2 palle break nel corso del set), al contrario dell’americano, mai in difficoltà al servizio. Blake, sulle ali dell’entusiasmo, strappava nuovamente il servizio all’avversario in apertura di secondo set, portandosi velocemente sul 3-0. Un ultimo sussulto d’orgoglio consentiva a Roger di recuperare subito il break di svantaggio e di trascinare, non senza fatica, l’avversario al tie-break, dominato per 7-2 da un Blake irriconoscibile rispetto a quello molle, senza personalità, che avevamo visto nei precedenti contro Federer.
Non si può non sottolineare come, a questo punto, lo svizzero rischi di chiudere la carriera senza portare a casa quella medaglia olimpica in singolare, a cui tanto ambiva, come ha più volte tenuto a sottolineare negli ultimi tempi. Malgrado qualcuno si ostini a considerare il torneo Olimpico, un torneo di “serie B”, siamo sicuri che per Federer, Pechino rappresentasse il traguardo più importante della stagione dopo gli slam. Probabilmente all’inizio dell’anno avrebbe barattato volentieri un quarto titolo agli Australian Open ed un quinto agli Us Open, per il successo in un Olimpiade che lo vedeva portabandiera per la seconda volta di fila, nel giorno del suo compleanno. Adesso non gli rimane che giocarsi tutte le sue carte nell’ultimo slam della stagione che, per la prima volta dopo 4 anni e mezzo, lo vedrà partire dalla parte bassa del tabellone. Tra 4 giorni, infatti, il sorpasso in classifica del suo acerrimo nemico, Rafa Nadal, sarà ufficializzato da una classifica che potrebbe sancire un distacco tra i 2, ancora maggiore rispetto ai 525 punti che, virtualmente, già adesso li separano.
Lo spagnolo non ha avuto alcuna difficoltà nel liberarsi dell'austriaco Jurgen Melzer col punteggio di 6-0 6-4. In semifinale affronterà Novak Djokovic per la 14° volta in carriera (9-4 i precedenti in suo favore, ma 4-2 per Nole sul cemento) e per l’8° volta in semifinale, in virtù di una serie di sorteggi che, nell’ultimo anno e mezzo, hanno visto lo slavo finire molto spesso nella metà bassa dei tabelloni. I due si sono affrontati di recente, sempre in semifinale, a Cincinnati, in un match dominato dal serbo su un Nadal, parso fisicamente troppo stanco, e psicologicamente appagato per la certezza del primo posto nel ranking. Due settimane dopo, le condizioni psico-fisiche dei 2 antagonisti sembrano totalmente cambiate. Lo spagnolo, che dopo aver faticato più del previsto contro Starace, ha passeggiato contro i vari Hewitt, Andreev e Melzer, sembra giungere a questa semifinale più fresco rispetto a un Djokovic che ha faticato le proverbiali sette camicie per liberarsi di Gael Monfils, sconfitto solo al terzo set col punteggio di 4-6 6-1 6-4.
Il finalista della parte alta del tabellone, orfana di Re Roger, verrà fuori dalla sfida tra James Blake e Fernando Gonzalez, che ha eliminato il francese Mathieu con un doppio 6-4. Il cileno, già medaglia d’oro nel doppio ad Atene, cercherà di migliorare il bronzo conquistato 4 anni fa nel torneo di singolare, dove fu eliminato da Fish in semifinale, prima di battere 16-14 al terzo, Taylor Dent nel match valido per l’assegnazione del terzo posto. Il bilancio dei precedenti è di 5-3 per il cileno che ha vinto gli ultimi 5 incontri e che giunge alla sua seconda semifinale olimpica senza aver perso alcun set lungo il suo cammino, l’unico tra gli atleti ancora in lizza per l’oro.

 

Risultati

Maschile
J. Blake def. R. Federer 6-4 7-6
F. Gonzalez def. P-H.Mathieu 6-4 6-4
N. Djokovic def. G. Monfils 4-6 6-1 6-4
R. Nadal def. J. Melzer 6-0 6-4

Femminile
E. Dementieva def. S.Williams 3-6 6-4 6-3
V. Zvonareva def. S. Bammer 6-3 3-6 6-3
N. Li def. V.Williams 7-5 7-5

Doppio Maschile
S. Aspelin T. Johansson def. M. Fyrstenberg M. Matkowski 7-6 6-4
B. Bryan M. Bryan def. C. Guccione L. Hewitt 6-4 6-3

Doppio Femminile
A. Medina Garrigues V. Ruano Pascual def. S. Stosur R. Stubbs 4-6 6-4 6-4

 

Order of play


4pm start (10 in Italia)

Centre Court
(8) BLAKE James (USA) vs (12) GONZALEZ Fernando (CHI)
(6) SAFINA Dinara (RUS) vs (2) JANKOVIC Jelena (SRB)
(3) DJOKOVIC Novak (SRB) vs (2) NADAL Rafael (ESP)
(1) KUZNETSOVA/SAFINA (RUS) vs (8) YAN/ZHENG (CHN)

Court 1
MORITA/SUGIYAMA (JPN) vs (2) WILLIAMS/WILLIAMS (USA)
CLEMENT/LLODRA (FRA) vs ASPELIN/JOHANSSON (SWE)
(1) BRYAN/BRYAN (USA) vs winner of FEDERER/WAWRINKA (SUI) vs BHUPATHI/PAES (IND)

Court 2
(4) FEDERER/WAWRINKA (SUI) vs (7) BHUPATHI/PAES (IND)
(6) BONDARENKO/BONDARENKO (UKR) vs PENNETTA/SCHIAVONE (ITA)
(4) MEDINA/RUANO (ESP) vs (5) DAVENPORT/HUBER (USA)
(7) VESNINA/ZVONAREVA (RUS) vs Winner of:MORITA/SUGIYAMA (JPN) vs WILLIAMS/WILLIAMS (USA)
 

Giorgio Spalluto

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