La finale femminile sarà una questione privata tra le terribili ragazze dell'ex Unione Sovietica. La Safina ha battuto in semifinale la cinese Li mentre la Dementieva ha piegato la connazionale Zvonareva. Ubaldo Scanagatta
Pechino - Dico la verità, speravo che vincesse la Li. Non solo perchè una finale tutta russa, come invece sarà quella che giocheranno Dementieva e Safina, non mi eccita granchè, ma perché indubbiamente una cinese in finale avrebbe fatto più notizia. E per lo sviluppo del tennis in Cina avrebbe avuto un’importanza enorme.
Invece la Na Li, che pure aveva battuto due volte su due la Safina quando lei era ancora soltanto…la sorella di Marat, all’Estoril nel 2005 6-1,6-1, e all’open d’Australia un anno fa 6-2,6-2, pur giocando un gran bel match ci ha perso.
La Safina era favorita, ma per aver terminato il doppio perso in coppia con la Kuznetsova con le due cinesi Yan e Zheng 10.8 al terzo alle 3 e 40 di notte ( e dopo aver messo k.o. la n.1 del mondo Jankovic in tre set, 6-2,5-7,6-3) avrebbe potuto risentire della stanchezza al momento di affrontare un terzo match in meno di 24.
E’ stata una bella partita, la Na Li ha davvero un rovescio straordinario, soprattutto quello stretto in cross cui riesce a dare angoli impossibili.
C’è stato grande equilibrio. E sugli spalti un frastuono infernale. Ogni volta che la Safina sbagliava la prima di servizio risuonavano applausi. Così l’hanno aiutata a fare 12 doppi falli.
E lei , che si è beccata anche un warning per coaching, ha gettato la racchetta, ha imprecato, soprattutto quando ha lasciato per strada (un dritto lungo) un setpoint mentre serviva sul 5-4 e 40-30. Si è ritrovata al tiebreak, mentre un massiccio giornalista russo dalla voce baritonale e che avevo già incontrato a Mosca per la Fed Cup, tal Dmitri di un giornale che si chiama “Arguments &Facts” (mancano le grida…), continuava a urlare “RU-SSI-AAA” scatenando la reazione di 9.000 cinesi.
La Li ha subito il minibreak nel primo punto del tiebreak e non è riuscita a recuperare, 7-3: troppe volte ha comandato il gioco, con bell’anticipo, ma poi non sapeva approfittarne venendo a prendere il punto a rete.
Ma le vere occasioni le ha avute nel secondo: è riuscita a salire 4-2 dopo un game interminabile, con la Safina che ha commesso due doppi falli di seguito. Poi sul 5-4 la cinesina che gioca con un paio di scarpe di 270 grammi preparato dalla Nike apposta per lei (pesa la metà delle scarpe abituali e dicono che le abbiano studiate alla Nasa…) ha servito, ha rimontato da 15-40 ma dopo uno scambio durissimo, con la Safina che ha fatto miracoli nei recuperi e sottolineato da continue grida degli spettatori incapaci di trattenersi, ha avuto l’occasione di chiudere il punto con uno smash che in vero bailamme di urla ha invece ciccato. Ha gridato, lei che non parla quasi inglese ma si fa aiutare dall’interprete, uno “shut up” , silenzio!, che non le ha restituito tranquillità. L’occasione per salire al setpoint era svanita. Nel punto successivo di nuovo ha comandato mentre la Safina ha giocato con insolita umiltà rinviando tutto fino a che la Li ha tardato troppo a prendere la rete, ha giocato una volee da tre quarti campo, non p’ha chiusa e buonanotte. Nelgi ultimi due games, scorata, la giustiziera di Venus Williams e della Kuznetsova ha fatto solo due punti.
Qui sono comunque tutti entusiasti _ giustamente _ delle sue performances. Era soltanto al settimo torneo dell’anno, dopo un’operazione ad una costola cui si era sottoposta l’anno scorso in Germania che l’aveva bloccata per tre mesi. Mai nessuna cinese era andata così avanti in un torneo olimpico e la possibilità di un bronzo sussiste. Dovrà battere la Zvonareva, sconfitta dalla Dementieva 6-3,7-6 sul campo n.1 dove c’erano pochi spettatori perché non era previsto che una semifinale si potesse giocare lì e non avevano potuto vendere i biglietti.
Ho chiesto alla Li Na dopo il match se avrebbe preferito raggiungere la semifinale a Wimbledon, come la Zheng, oppure questa e lei ha risposto sorridendo: “Quest’anno Pechino…l’anno prossimo Wimbledon”. Poi si è messa a piangere ricordando le traversie della sua operazione, la permanenza prolungata in Germania (“dove mio marito ha avuto molta pazienza, perché io ero nervosissima e l’ho fatto spesso disperare”), il timore di non poter giocare le sospirate Olimpiadi di casa.
Per la Dementieva sarà la seconda finale olimpica, dopo quella di Sydney. Le ho chiesto la differenza e mi ha risposto: “Otto anni fa fui una sorpresa per tutti, anche per me stessa. Yevgeny Kafelnikov vinse l’oro e io l’argento (perdendo da Venus), fu bellissimo. Ora so che quest’anno la Safina sta giocando benissimo (15 vittorie consecutive) e ci ho perso tre volte su tre…quindi cercherò di far meglio”.
In realtà a Parigi la Dementieva fu lei a mangiarsi la partita. Ebbe anche qualche matchpoint, mi pare che conducesse 5-2 nel secondo set…(cito a memoria).
Domani giocano la finale donne alle 14 di qua (8 italiane)_ i precedenti sono 5-2 per la Safina (e la Dementieva ha una brutta tradizione nelle grandi finali avendo perso anche quelle degli Slami 2004 a Parigi con la Myskina e a New York con la Kuzntesova) _ e a seguire la finale maschile Nadal-Gonzalez i cui precedenti sono assai equilibrati, 3 a 3, ma due vittorie di Gonzalez risalgono al 2003 e al 2004 (Stoccarda e Miami) quando Rafa era bambino e non in forma come adesso.
Intanto Djokovic ha vinto il bronzo: ha battuto Blake 6-3,7-6(4) ma di questo match non ho visto niente perché ero impegnato con le interviste. Se qualcuno l’ha visto in tv lo descriva per il piacere di tutti. Federer e Wawrinka, una coppia che qui chiamano Fedrinka ha vinto il primo set sugli svedesi che ieri avevano giocato 4 ore e tre quarti per aver la meglio su Clement e Llodra.
Risultati:
Finale Doppio Maschile
R. Federer S. Wawrinka def. S. Aspelin T. Johansson 6-3 6-4 6-7(4) 6-3
Semifinali Femminili
D. Safina N. Li 7-6 7-5
E. Dementieva V. Zvonareva 6-3 7-6
Gara per il Bronzo Maschile
N. Djokovic def. J. Blake 6-3 7-6
Gara per il Bronzo Doppio Maschile
B. Bryan M. Bryan def. A. Clement M. Llodra 3-6 6-3 6-4
Semifinali Doppio Femminile
S.Williams V.Williams def. A. Bondarenko K. Bondarenko 4-6 6-4 6-1
A. Medina Garrigues V. Ruano Pascual def. Z. Yan J. Zheng 6-4 7-6
Order of Play
2pm start (8 in Italia)
Centre Court
(6) SAFINA Dinara (RUS vs (5) DEMENTIEVA Elena (RUS)
(2) NADAL Rafael vs (12) GONZALEZ Fernando (CHI)
Court 1
(9) ZVONAREVA Vera vs LI Na(CHN)
(2) WILLIAMS/WILLIAMS (USA) vs (4) MEDINA/RUANO (ESP)
Court 2
(6) BONDARENKO/BONDARENKO (UKR) vs (8) YAN/ZHENG (CHN)
Ubaldo Scanagatta