Ubitennis
Gossip

La smentita
di Djokovic

Più della vittoria su Kendrick, ai giornalisti in conferenza stampa interessa sapere qualcosa di più sulla presunta relazione con la giavellottista paraguaiana Leryn Franco. Giorgio Spalluto

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

E’ qualche settimana che quando si parla di Novak Djokovic si fa riferimento più alla sua frequentazione “olimpica” con la bella giavellottista paraguaiana Leryn Franco, che per le sue gesta sui campi da tennis. Le indiscrezioni su questa presunta relazione sono state corroborate da alcune foto apparse su Internet ormai da qualche giorno, e dalle voci riguardanti un’assidua frequentazione all’interno del Villaggio Olimpico.
“E’ vero che hai una relazione con un atleta paraguaiana?” Questa la domanda impertinente di un giornalista in conferenza stampa. “Si, ho sentito che i giornali ne hanno parlato e che anche in TV se ne è discusso due giorni fa durante il mio primo match” ha risposto prontamente Novak dimostrando chiaramente di aspettarsi la domanda. “Tra di noi non c’è nessuna storia d’amore come vogliono far credere. Ho anche sentito che lei sarebbe qui. E’ un po’ strano, però, che io non ne sia a conoscenza, visto che dovrei essere il primo a saperlo. I giornali sono probabilmente a caccia di uno scandalo, di una storia d’amore. Queste cose fanno parte del gioco, devo accettarle”. Tornando al suo rapporto con la bella paraguaiana, seconda a Miss Paraguay 2006 messasi in evidenza anche a Miss Universo, il serbo ha tenuto a precisare che “tra di noi non c’è niente di più che una semplice amicizia”.
Djokovic, fidanzato da tempo con una ragazza serba che studia alla Bocconi di Milano, già al termine dello scorso US Open aveva fatto parlare di sé per un presunto flirt con Maria Sharapova, presente nel suo box durante la finale accanto ai rumorosissimi familiari ed a Robert De Niro. All’epoca si era parlato di una partecipazione galeotta ad uno stesso programma televisivo.

Il serbo, comunque, non sembra essere molto turbato da queste voci. A lui, d’altronde, non è mai dispiaciuto essere al centro dell’attenzione mediatica. Fu proprio lo US Open 2007 a consacrarlo grande showman, con le indimenticabili imitazioni dei vari Nadal, Federer e della stessa Sharapova, imitazioni che, statene certi, gli verranno richieste anche quest’anno, dopo che nel 2007 furono messe in scena addirittura sull’Artur Ashe Stadium, al termine del suo quarto di finale vinto su Moya.
 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web