Battendo Fish 3-6 6-1 6-4 6-2 Rafa raggiunge la sua prima semifinale agli US Open, toccando quota 7000 punti nel ranking. Adesso se la vedrà con Murray contro cui non ha mai perso. Giorgio Spalluto
E' durata solo un set l'illusione dei 20000 coraggiosi spettatori (già bravi a saper resistere alle 11.30 della sera alla tentazione di abbandonare l’Arthur Ashe Stadium dopo il meraviglioso spettacolo delle Williams) di poter assistere al trionfo del beniamino di casa, Mardy Fish ai danni del numero 1 del mondo Rafa Nadal, apparso non in grande spolvero contro Querrey 2 giorni fa.
Il ragazzone originario del Minnesota dava seguito ai propositi bellicosi annunciati nell’immediata vigilia del match, partendo subito forte con un break nel secondo gioco ai danni di un Nadal molto contratto ed incapace di trovare la profondità necessaria per placare l'irruenza dell'avversario. L’americano era bravo a rintuzzare il ritorno prepotente del maiorchino che, sotto 3-1, si vedeva annullate 2 palle break di fila con 2 ace e, sul 4-2 0-30, subiva nuovamente 2 ace e ben 3 serve & volley (di cui uno su una seconda di servizio). Proprio la battuta, che aveva salvato Fish nei momenti cruciali del primo set, vinto 6-3, è calata sensibilmente nella seconda parte del match, a dir poco dominata dal maiorchino. Come detto, dal secondo set in poi l’americano non ha ricevuto più alcun aiuto dal servizio (5 ace negli ultimi 3 set, rispetto ai 9 del solo primo set) combinando dei veri e propri disastri tutte le volte che decideva di seguire a rete il servizio. Ne ha saputo approfittare alla grande Rafa che, dal canto suo, non ha concesso praticamente nulla nei propri turni di battuta a partire dal secondo set. Il punteggio dei 3 set finali (6-1 6-4 6-2) la dice lunga sulla bontà della prestazione di Rafa che, malgrado abbia ceduto un set, ha letteralmente dominato un avversario bravo ad andare subito in fuga, ma incapace di tenere il ritmo dello spagnolo quando quest’ultimo è entrato davvero in partita.
In semifinale (la prima a Flushing Meadows) Rafa se la vedrà con Andy Murray, battuto 5 volte in altrettanti in contri dal maiorchino. I due si sono spartiti i 2 Masters Series estivi sul cemento; Nadal, infatti, ha vinto a Toronto battendo in semifinale Murray che, a sua volta, avrebbe trionfato a Cincinnati. Oltre alla finale, ci sarà in palio una bella somma in denaro, relativa ai bonus del circuito estivo dell’US Open Series che ha visto proprio Nadal e Murray terminare rispettivamente al primo ed al secondo posto.
Il maiorchino con questa vittoria, allunga ulteriormente il margine in classifica nei confronti dei suoi diretti inseguitori, toccando la straordinaria quota di 7000 punti e garantendosi un margine di almeno 1000 punti di vantaggio al termine del torneo. Federer, infatti, pur vincendo il titolo non andrebbe comunque oltre quota 5930.
Giorgio Spalluto