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DAVIS CUP 2008

Campo troppo veloce, Croazia penalizzata

Croazia-Brasile si è giocata su una superficie irregolare. Per la Croazia 2000 punti in meno, ma nessuna squalifica né sconfitta a tavolino.

Alessandro Mastroluca

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Una multa e duemila punti in meno in classifica. Questa la punizione decisa dal Comitato della Coppa Davis contro la Croazia. Motivo? Il tappeto su cui si è giocato lo spareggio contro il Brasile del 19-21 settembre, a Zadar, era troppo veloce.

Per evitare che le gare di Davis e di Fed Cup vengano disputate su superfici “estreme”, l'ITF ha elaborato un indice, il Court Pace Rating, che classifica le varie superfici in base alla velocità di palla, misurata in base a due fattori.

Da una parte, viene analizzata la frizione, che determina una riduzione nella componente orizzontale della velocità di palla dopo il rimbalzo. Per cui una superficie più dura ha una componente di frizione più alta perchè la palla non schizza via ma il giocatore ha maggior tempo per rispondere. L'altra componente, complementare alla prima, è il coefficiente di restituzione verticale, ovvero l'intervallo di tempo tra due rimbalzi consecutivi.

L'ITF classifica le superfici in cinque categorie, e il RutKordHard, su cui si è giocato il tie, è considerato di tipologia 4, ovvero una superficie medio-rapida. La norma prevede che il CPR sia compreso tra 24 e 50.

Marina Mihelic, presidente della Federazione croata, confessa all'Associated Press che già tre giorni prima dello spareggio i controlli avevano dimostrato che la superficie era leggermente troppo veloce e che l'indice era minimamente sopra il limite consentito. Ma, sentiti gli ufficiali dell'ITF, si era giunti alla decisione di non dover aggiungere un altro strato per non trovarsi costretti a rinviare la sfida. “Non abbiamo mai avuto l'intenzione di manipolare la velocità della superficie” spiega la Mihelic. “Siamo stupiti dalla decisione, non accettiamo la penalizzazione”.

Il Comitato ha però respinto l'appello della Federazione brasiliana che aveva richiesto la vittoria a tavolino e la squalifica della Croazia. Nella decisione il comitato ha tenuto conto del fatto che l'arbitro dell'incontro ha considerato regolare la superficie e che non fossero stati depositati reclami da parte dei brasiliani entro il secondo giorno di gare.

Il Brasile può comunque appellarsi al board dell'ITF. La Croazia, che attualmente ha 11.025,63 punti resterà al quinto posto nella classifica, sopra la Svezia, anche dopo la penalizzazione.

Alessandro Mastroluca

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foto di Monique Filippella