In due semifinali molto combattute, l'argentino batte in tre set Gasquet e il ceco vince in rimonta contro Roddick.
Rossana Capobianco
Non basta uno dei migliori Gasquet della stagione a fermare la rivelazione dell'anno, Juan Martin Del Potro, che raggiunge così la sua quinta finale stagionale. Il francese campione in carica a Tokyo si arrende dopo due ore di partita e certo può rimpiangere le occasioni avute nel finale.
Il match inizia con un break per l'argentino, subito restituito, ma che successivamente si mostra più pronto e deciso del 22enne di Beziers e prende il largo; molti dritti vincenti e un'ottima percentuale di punti vinti con la prima gli permettono di vincere il primo set, nel quale comunque lo stesso francese aveva avuto 4 palle break poi non sfruttate.
Nel secondo Gasquet pare meno disposto a scambiare e decide di mettere pressione all'avversario che in realtà ha soltanto un piccolo calo di concentrazione che gli costa però un break, poi risultato decisivo perchè il francese finisce per aggiudicarsi il secondo parziale grazie ad un brillante gioco d'attacco: più di 20 rovesci vincenti e un'ottima prestazione alla battuta.
Il terzo set è caratterizzato dall'equilibrio, entrambi rischiano di perdere il servizio ma riescono a portarsi 5 pari . A quel punto un doppio fallo dell'argentino consegna due preziosissime palle break a Gasquet per andare a servire per il match; ma come spesso gli accade, fallisce l'occasione sbagliando un facile colpo sotto rete. Nonostante riesca a procurarsene un'altra, Juan Martin del Potro chiude il game con il suo 14esimo ace. Tutto fa pensare che Gasquet pagherà nel gioco successivo le opportunità mancate. E così è. Al suo primo match point l'argentino chiude 6-3 4-6 7-5 e vola in finale. Quest'anno i due si erano già incontrati nella finale di Stoccarda, vinta da Del Potro che conquistava il suo primo titolo della carriera, l'inizio di una grandiosa striscia che lo vede arrivare a questa finale con 29 partite vinte nelle ultime 30 disputate.
Altrettanto combattuta anche la seconda semifinale, quella tra Andy Roddick e Thomas Berdych.
Il servizio è protagonista nel primo set, grazie ai 10 aces messi a segno dall'americano e ai 5 dal Ceco. Sul 5 pari Roddick si procura due palle break consecutive, una delle quali annullata da una chiamata molto dubbia sulla quale l'arbitro non interviene scatenando così le ire del 26enne di Austin. Da lì in poi Roddick avrà molto da ridire sull'operato dell'arbitro, sia in partita che durante i cambi di campo. Roddick finisce comunque per aggiudicarsi il primo set al Tie-break 7 punti a 3.
Il secondo set vede il ceco riuscire a strappare il servizio con un po' di fortuna e ancora un mancato overrule su un probabile ace dell'americano sul 40 pari. Berdych finirà col cederlo nell'ottavo gioco per poi riconquistarlo nell'undicesimo, grazie al secondo doppio fallo di Roddick.
Alla fine il ceco finisce per aggiudicarsi il secondo parziale per 7-5.
Nel terzo set è Andy a portarsi avanti col punteggio,fino ad arrivare a servire per il match sul 5-3. Ma sull'unica palla break concessa nel set Berdych gioca un fantastico dritto incrociato che lo rimette in corsa. Si va al Tie-Break, che il ceco gioca splendidamente vincendolo per 7 punti a 3. Non bastano dunque 25 ace a Roddick per approdare nella seconda finale consecutiva in due settimane.
Berdych domani affronterà per la prima volta in un torneo ATP Del Potro (l'unico precedente risale al 2006 nel circuito challenger, a favore del ceco), cercando di vincere il primo torneo stagionale dopo la finale persa con Robredo a Bastad.
Rossana Capobianco