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Safin in finale senza giocare.

Marat atteso da un derby, contro Kunytsin. A Stoccolma Nalbandian trova Soderling. A Vienna Monfils, dopo la maratona contro Kohlschreiber, se la vedrà con un altro tedesco, Petzschner. Alessandro Mastroluca
 

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Deja-vu a Mosca
Date le semifinali, gli organizzatori non potevano chiedere di meglio che avere Safin e Kunitsyn in finale. E così sarà. Marat Safin ha iniziato la sua giornata apprendendo che il suo avversario, il tedesco Misha Zverev, si era ritirato. “Naturalmente è un po' meglio andare in finale senza giocare” ha detto Marat. Che ha aggiunto di voler passare la serata tifando per la Russia impegnata in Germania nelle qualificazioni al prossimo mondiale di calcio.

Al mago Fabrice Santoro non è riuscito l'ultimo numero. Il francese è stato sconfitto in due set dal giovane russo Kunitsyn in una partita dall'andamento decisamente singolare: ben 9 break su 19 game giocati. Il russo chiude 6-4 6-3 e avrà la ribalta della finale.

È la seconda volta che i due si affrontano a Mosca. Nel 2006 si impose Safin (3-0 negli scontri diretti) col punteggio di 6-4 6-3, qualificandosi per quella che, prima dell'exploit di questa settimana, rimaneva la sua ultima finale.

Piccola gioia anche per i colori azzurri all'Olympiski. Potito Starace, in coppia con l'ucraino Sergiy Stakhovski, ha conquistato la finale del torneo di doppio. In finale hanno sconfitto l'australiano Stephen Huss (vincitore a Wimbledon nel 2005 con Wesley Moodie) e il britannico Ross Hutchins. La coppia italo-russa ha conquistato il suo primo alloro al termine di una battaglia durata 1 ora e 27 minuti, terminata 7-6 2-6 10-6, pur avendo totalizzato 10 punti in meno degli avversari e aver perso tre volte il servizio.

Tango svedese
Sul tappeto di Stoccolma, David Nalbandian conferma che l'autunno è la sua stagione preferita. L'argentino conquista la finale dopo aver demolito 6-2 6-1 il finlandese Jarko Nieminen. Tre break caratterizzano i primi tre giochi dell'incontro, poi Nalbandian prende il largo e dilaga. Nel secondo, sull'1-1 il finlandese va 40-15 sul suo servizio, ma perde quattro punti di fila. E' l'inizio della fine, culminata con un doppio fallo sul match-point.

La seconda semifinale ha avuto un andamento del tutto simile. Il beniamino di casa, Robin Soderling ha proseguito la sua striscia perfetta al servizio (37 game conquistati su 37) concedendo appena un game al giapponese Kei Nishikori (6-1 6-0). Per lo svedese è l'ottava finale in carriera, la seconda a Stoccolma dopo quella persa nel 2003 da Mardy Fish.

Nalbandian è 4-1 negli scontri diretti, e ha vinto l'unico confronto sul veloce, a Madrid nel 2004.

Germania 1 – Resto del mondo 1
Gael Monfils mostra tutte le sue doti di resistenza uscendo vittorioso dopo quasi tre ore contro il tenace tedesco Philipp Kohlschreiber 6-4 5-7 7-6. Primo set deciso dal break del francese al settimo gioco, dopo un errore di rovescio del tedesco. Nel secondo si va avanti con i servizi fino al 6-5 Kohlschreiber, che con una risposta vincente e due errori del francese porta il match al terzo.

Sull'1-1 Monfils si vede annullare sei palle break, ma alla settima il tedesco si arrende. Il transalpino viene però ripreso sul 3 pari. Il suo match altalenante prosegue. Va a servire per il match sul 6-5, si ritrova 40-0 ma finisce per perdere il servizio. Si riscatta però con un tiebreak quasi perfetto chiuso 7 punti a 2. Il suo record nei tiebreak sale così a 13-6.

Monfils, che è 1-4 nelle finali, può diventare il quinto francese a vincere un titolo quest'anno dopo Gilles Simon, Michael Llodra, Fabrice Santoro and Jo-Wilfried Tsonga.

Nell'altra semifinale Philipp Petzchner ha ristabilito l'orgoglio teutonico rimontando da un set sotto e chiudendo 3-6 6-3 6-3 contro lo spagnolo Feliciano Lopez. I due, rispettivamente in coppia con Peya e Verdasco, si ritroveranno l'un contro l'altro armati nella semifinale di doppio per una immediata rivincita.

Per il tedesco, alla prima finale in carriera (la terza stagionale se si considerano quelle conseguite a livello challenger), la sfida con Monfils sarà l'occasione di riscattare la recente sconfitta nei quarti di Bangkok.
 

Alessandro Mastroluca

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