Ubitennis
Australian Open

Sidney potrebbe sostituire Melbourne

In lista anche Dubai e Shanghai per subentrare dal 2016. Intanto da quest'anno i raccattapalle saranno pagati con borse e racchette invece che in denaro. Trad. di Alessandro Mastroluca
 

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Negli ultimi giorni diverse grandi città, tra cui Sidney, Shanghai, Dubai e Abu Dhabi sono state indicate come possibili sedi del primo slam della stagione se Melbourne non dovesse essere confermata come città ospitante nel 2016.

Sidney sta cercando di trovare i fondi necessari per ereditare gli Australian Open da Melbourne quando la città vittoriana vedrà terminato il suo lungo contratto con l'ITF.

Il torneo è stato ospitato all'allora nuovo Melbourne Park dal 1988. Ma con l'infrastruttura che inizia a mostrare i segni dell'età, nonostante il primo tetto mobile nei tornei dello slam, molti segnali indicano che Sidney potrebbe subentrare.

A Sidney sperano di costruire un impianto multimilionario sulla centrale Glebe Island, in un sito già sotto l'occhio della Walt Disney, che vorrebbe costruirci un parco a tema. Ma la scommessa di Sidney potrebbe fallire, come già quella per ospitare il Gran Premio di Formula uno, che è rimasto a Melbourne.

Gli “invasori”, comunque, sottolineano che è presto: “Credo che gli Australian Open siano un grande evento e che ogni organizzatore di eventi sarebbe pazzo a non volerlo sui suoi radar” ha dichiarato Geoff Parmenter dell'Events NSW.

“È presto. E anche se c'è stata qualche chiacchierata con la federazione australiana, non c'è niente di formale”.
In risposta alla pubblicità di un possibile spostamento degli Australian Open, Steve Wood, CEO della federazione australiana, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
Sì, sappiamo che c'è stato un interesse verso gli Australian Open da parte di Sidney e di numerose altre città. Comprendiamo perfettamente il loro interesse verso il nostro evento. Tanto più grande e migliore diventeranno gli Australian Open a Melbourne, tanta più attrazione susciterà nelle altre città del mondo. Ma devo ricordare che abbiamo un contratto con Melburne fino al 2016 e il nostro obiettivo principale è un piano di sviluppo per l'ammodernamento del Melbourne Park. A gennaio il governo di Vittoria ha annunciato un finanziamento di 2 milioni di dollari per un grande ridisegno del Melbourne Park. Stiamo lavorando sodo con la Melbourne Olympics Park trust e con altri consulenti, ingegneri e architetti su alcune interessanti opzioni per il nuovo sviluppo del parco. Stiamo mantenendo contatti quotidiani con il governo vittoriano e con le altre parti interessate nel progetto. Abbiamo speso centinaia di ore di lavoro e scritto migliaia di pagine di informazioni sul nostro business plan. Siamo felici del nostro futuro qui. Abbiamo un solido rapporto col governo vittoriano che continua a supportare straordinariamente gli Australian Open. Abbiamo avuto colloqui molto promettenti con il premier vittoriano questa settimana e abbiamo fiducia in un esito positivo per Melbourne Park e per gli Australian Open”.

Per l'anno prossimo, intanto, gli organizzatori hanno annunciato un aumento del montepremi del 18%; allo stesso tempo hanno dichiarato di voler cambiare il metodo di pagamento per i raccattapalle. La strategia mira a dare ai ragazzi un'esperienza che non dimenticheranno mai e che permetta loro di restare nel mondo dello sport.

Invece di dar loro solo soldi, l'anno prossimo il torneo darà ai ragazzi gadget legati al tennis (racchette, borse, magliette, scarpe e così via) che li aiuteranno a ricordare il tempo trascorso molto più a lungo di quanto possano fare i semplici contanti. Nel tempo questo li aiuterà a proseguire nella pratica sportiva, perchè il torneo cercherà ogni occasione possibile per incoraggiarli a giocare a tennis.
Oltre ai gadgets, il torneo regalerà loro le divise, i cappellini, le scarpe e tutto il resto. Invece, poi, del buono pasto da 20 dollari, spesso sprecato in caramelle e cibo spazzatura, i ragazzi riceveranno pasti salutari e solo un buono da 8 dollari per gli snack.

La spesa per i raccattapalle quest'anno sarà copiosa che mai, ma la federazione australiana ha fiducia di riuscire a mantenere i ragazzi nel mondo dello sport, perchè la maggior parte di loro viene reclutata dai tennis club e dai tornei.
 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

Fotogallery


L'incontro di Coppa Davis Italia - Lettonia
foto di Monique Filippella

LA FOTO DEL GIORNO

Andreas Seppi - foto di Brigitte Urban

Andreas Seppi