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"Al tennis ho ancora molto da dare"

Federer e’ intenzionato a ridurre la propria attivita’ nei prossimi anni, ma punta ancora ai massimi traguardi. Il record di Sampras nel suo mirino. Confermata la presenza a Parigi Bercy.

Luca Labadini

 

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“ Sono dispiaciuto, ma non sorpreso”. Questa la reazione di Roger Federer alla notizia che la posizione di numero uno delle classifiche mondiali rimarra’ nelle mani di Rafael Nadal almeno fino alla fine della stagione. Lo svizzero ha subito il sorpasso dello spagnolo nello scorso Agosto e la sua sconfitta contro Andy Murray al torneo Masters Series di Madrid gli ha precluso ogni possibilita’ di riprendersi lo scettro, almeno momentaneamente. Il campionissimo elvetico ha chiuso l’anno da numero uno dal 2004 al 2007, rimanendo al vertice per la bellezza di 237 settimane consecutive. “ Sapevo che non ci sarebbero state molte chances di riprendermi il primo posto, dipendeva tutto da Rafa. Se lui continua a vincere, non posso superarlo, e’ padrone del suo destino. Non nascondo di essere rimasto un po’ deluso , ma sono rimasto in vetta per quasi cinque anni e ne sono molto orgoglioso. Rafa quest’anno ha giocato con grande continuita’, credo che lo meriti. Ha vinto tornei del Grande Slam, Masters Series e tornei su ogni tipo di superficie. La sua stagione non e’ ancora conclusa, potra’ competere a Parigi Bercy, nella Masters Cup di Shanghai e nella finale di Coppa Davis . Se riuscira’ a centrare anche uno di questi obiettivi, potra’ vantare anche un successo in un grande torneo indoor , quindi avra’ portato a termine una stagione perfetta”. Roger confida di poter puntare a riprendersi la leadership durante il 2009, ma per il momento si dichiara quasi sollevato del fatto di non doversi piu’ occupare della classifica. Il discorso e’ archiviato. “ So benissimo di aver dei punti pesanti da difendere a Shanghai, ma non e’ una cosa che mi fa perdere il sonno. La cosa a cui tengo veramente e’ vincere titoli importanti. Spesso , durante la stagione, ti ritrovi a pensare “ Oddio, devo difendere i punti dell’anno scorso! Adesso invece alla vigilia dei grandi tornei non mi preoccupo a pensare a quanto ho fatto l’anno prima, penso solo a fare del mio meglio. So che la classifica e’ importante, ma in fondo la cosa che conta’ e iscrivere il tuo nome nell’albo d’oro dei grandi eventi, essere in buona salute e gestire serenamente la stagione. Quando Rafa si era avvicinato in classifica a me ero molto attento ai punti , ora sinceramente me ne interesso molto meno. ” I propositi di Federer vengono confermati anche dal suo agente Tony Godsick: “ La programmazione di Roger nel 2009 seguira’ dei criteri ben precisi, e sara’ mirata principalmente a conservarne l’efficienza fisica. Nel corso dei prossimi due anni lo vedrete sempre piu’ impegnato e concentrato sui grandi tornei, soprattutto su quelli del Grande Slam. Federer, vincitore di ben 13 “majors”, e’ a caccia del record di Pete Sampras. La sua affermazione a Flushing Meadows e’ stata particolarmente significativa, perche’ arrivata al termine di una stagione per lui priva di grandi soddisfazioni. “ Per lui e’ stato duro attraversare quel periodo di sconfitte e di forti critiche, quella vittoria a New York gli ha restituito fiducia e a messo a tacere molti dei sui detrattori. Godsick rigetta con fermezza il concetto che Roger possa iniziare a essere definito “ vecchio “ per il tennis, ma ammette che per lui inizia una nuova fase: “ Si appresta a iniziare la terza parte della sua carriera, ma ne e’ solo all’inizio, ha ancora davanti diverse stagioni ad alto livello. L’anno prossimo la sua programmazione sara’ limitata, il suo unico obiettivo e’ arrivare al massimo della condizione alla vigilia dei grandi appuntamenti, quelli che rivestono maggior significato per lui. L’agente ha anche confermato che la felice esperienza delle esibizioni giocate contro Pete Sampras e’ da considerarsi conclusa: “E’ stata una cosa molto divertente, che ha permesso a Roger di trascorrere un po’ di tempo con Pete, che era il suo idolo da ragazzino. Ha imparato molte cose da lui ,e’ stata un operazione di grande successo anche a livello commerciale, ma non ci prenderemo questo impegno anche nel 2009.” Gia’da quest’autunno, al termine di una stagione peraltro complicata da una fastidiosissima mononucleosi e da un calendario folle , lo svizzero ha iniziato a formulare un ‘ attivita’ piu’ razionale, rinunciando a prendere parte al torneo di Stoccolma, preferendogli il torneo di casa di Basilea, e confermando solo all’ultimo momento di prendere parte al Masters Series di Parigi Bercy. Federer e’ dunque fortemente determinato a puntare ai massimi traguardi ma le sue priorita’ sono state ben definite. Annunciando ufficialmente di voler intraprendere un’attivita’ piu’ ridotta per preservare le proprie energie, Roger sa benissimo di incorrere nel rischio di privarsi della possibilita’ di tornare al numero uno, ma e’ fermamente convinto che questa tattica gli consentira’ di aggiungere altri prestigiosi allori al suo gia’ ricchissimo palmares, e di scrivere nuove , storiche pagine di questo sport.

Luca Labadini