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Verso la prossima stagione

Un italiano tra i
primi 20. Nel 2009?

Questo titolo potrebbe uscire, a sorpresa, il prossimo anno. Così come le conferme di Bellucci e Zverev e l’esplosione del tennis olandese. 1 commento Enrico Riva

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Ultimati i risultati del Master di Shanghai, che in ogni caso influiranno esclusivamente sulla classifica dei primi dieci, si potranno trarre le conclusioni sul ranking Atp di fine anno. Intanto qui proviamo a ipotizzare chi saranno i protagonisti del 2009.

Tra i tennisti che si sono messi in mostra quest’anno e che dovrebbero completare la maturazione sicuramente spicca Ernests Gulbis, attualmente numero 53 e che ha raggiunto i quarti di finale al Roland Garros. Il lettone potrebbe sfruttare l’appuntamento in Australia per piazzarsi stabilmente nei primi venti. Eduardo Schwank, numero 57 e quest’anno autore di una striscia di 17 vittorie consecutive ha l’opportunità’ di sfruttare la stagione sulla terra per issarsi nelle parti alte della classifica. Kei Nishikori infine attualmente 64 del mondo avrà da difendere il suo primo titolo Atp conquistato in primavera a Delray Beach ma l’allievo di Bollettieri ha messo in mostra grandi doti agli ultimi US Open. Potrebbero finalmente compiere il grande balzo anche Andreas Seppi e Simone Bolelli, entrambi autori questa stagione del best ranking e finalmente superare la barriera dei primi 20. Per farlo però sarà necessario cancellare lo 0 che entrambi hanno alla voce titoli in carriera.

Tra i tennisti che si sono messi in mostra nel 2008 un gruppetto ha le carte in regola per confermarsi o addirittura migliorare. Il serbo Troicki (56) finalista a Washington dove ha sconfitto Andy Roddick, lo spagnolo Granollers (61) vincitore del torneo di Houston dove ha sconfitto in finale James Blake, l’americano Sam Querrey (40) vincitore a Las Vegas, il brasiliano Bellucci (83) vincitore di quattro tornei challenger e che ha destato un’ottima impressione al primo turno del Roland Garros contro Nadal, il francese Chardy (78) che a Parigi ha raggiunto il quarto turno e il giovane tedesco Zverev (65) che pur non avendo ottenuto risultati eclatanti ha festeggiato i ventun’anni con una stagione decisamente solida. Discorso a parte merita Fabio Fognini (79), superiore per talento a molti dei tennisti citati qui sopra ma che in un anno è riuscito a guadagnare solo 16 posizioni e che da l’impressione che se giocasse sempre al 100% darebbe del filo da torcere a chiunque.

Il 2009 sarà anche l’anno dei rilanci. I riflettori saranno puntati inevitabilmente su Richard Gasquet (24) che tuttavia potrebbe non sentire troppo il peso della rinascita avendo i francesi gli occhi puntati sui tre connazionali che lo precedono in classifica: Monfils, Simon e Tsonga. E proprio Jo-Wilfred dovrà stare attento a non fare la fine dei recenti finalisti dell’Austrialian Open che hanno poi pagato le stagioni successive. Per uno di loro, Marcos Baghdatis, potrebbe essere la stagione giusta per riprendere ad occupare i piani alti della classifica (attualmente e’ 98) anche se bisognerà’ vedere come il suo fisico reagirà ai continui infortuni. Un altro giocatore che risolti i guai muscolari dovrebbe tornare a grandi livelli è l’argentino Juan Monaco che chiude l’anno a ridosso dei primi 50 dopo essere stato ad un passo dai primi 10 nel 2007. Anno d’oro in prospettiva anche per Filippo Volandri che non avrà praticamente punti da difendere nel 2009.

Il 2009 sarà ovviamente anche l’anno dei nomi nuovi. Tra quelli attesi ormai da qualche tempo spicca sicuramente l’americano Donald Young che ha raggiunto la 73esima posizione mondiale prima di scivolare abbondantemente sotto i 100. Il connazionale Jesse Levine e’ un altro tennista da cui ci si aspettano discreti progressi, così come dal russo Korolev, semifinalista al torneo di Valencia e dal kazako Golubev, recente finalista al torneo di San Pietroburgo.

Un paese su tutti sembra destinato a giocare un ruolo da protagonista nel tennis dei prossimi anni: l’Olanda. Robin Haase (1987), Jesse Huta Galung (1985), Thiemo De Bakker (1988) e Igor Sijsling (1987) potrebbero formare un temibile quartetto di Davis e i primi due almeno entrare già l’anno prossimo stabilmente nei primi 100.

Tra i giocatori più indietro in classifica un occhio di riguardo nel 2009 meritano i francesi Adrian Mannarino (1988) e Jonathan Eysseric (1990), lo spagnolo Pere Riba (1988), il tedesco Daniel Brands (1987), il lituano Ricardas Berankis (1990), il bielorusso Uladzimir Ignatik (1990), il bulgaro Grigor Dimitrov (1991), il cinese di Taipei Tsung-Hua Yang (1991), il filandese Henri Kontinen (1990), il messicano Cesar Ramirez (1990), il brasiliano Henrique Cunha (1990) e gli americani Ryan Sweeting (1987) e Michael McClune (1989). Tra gli italiani l’aspettativa è che sia l’anno giusto per la maturazione definitiva di Gianluca Naso (1987), nella speranza che proseguano i confortanti progressi di Matteo Marrai (1986) e soprattutto di Thomas Fabbiano (1989) mentre appare ancora presto per Daniel Lopez (1989) e Matteo Trevisan (1989).

Il tutto consapevoli che a breve Giacomo Miccini, Bernard Tomic e Yuki Bhambri, tutti del 1992, si affacceranno sulle scene del tennis che conta.

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Quotes del giorno

“E’ una bellissima sensazione concludere la stagione in questo modo, ma ho dovuto prendermi io la vittoria, perche’ lei non ha regalato niente. E’ stato un match molto duro.”
 

Venus Williams commenta il suo primo titolo del Masters Wta

LA FOTO DEL GIORNO

foto presentazione Mster Shangai 2008

Presentazione dei partecipanti al Master 2008 di Shanghai

Tutto pronto per l'inizio del Master di fine anno che si svolge a Shanghai...tranne Roddick che è arrivato in ritardo alla per la foto ufficiale.

Nella foto da sisnistra a destra : Nikolay Davydenko, Gilles Simon, Andy Murray,Novak Djokovic, Roger Federer,Jo-Wilfried Tsonga, Juan Martin del Potro

 

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