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Desertion In The Desert - Diserzione nel deserto
Richard, Tennisweek

Trad. a cura di Paolo Rogora - 8 novembre 2008

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It was one of those days in the desert principality of Qatar. For a start it was a Friday so maybe no one should have been playing tennis anyway but circumstances dictated that neither Serena, who was due to play Elena Dementieva in a round-robin encounter that would decide who would progress to the knock out semifinals on Saturday nor Ana Ivanovic who was due to play a meaningless match against Svetlana Kuznetsova would make it onto court.
Obviously Serena’s problem was more serious in the context of this $4.55 million event. She had played what she described as the worst match of her career against her sister Venus the previous evening but insisted that she had not felt the injury while losing the final set 6-0.
"I had zero pain last night," she said. "Like zero pain. And so just looking back I felt I didn’t serve well, I had a lot of double faults. I think that’s maybe why I was doing it although I didn’t feel it at the time. But I think I might have been over compensating. But the moment I got home, I did feel pain last night and when I woke up."
So it didn’t take Serena long to heed the local doctor’s advice and decide not to play. Already, it seems, her mind is on the trip to Africa she is taking next week. She is going alone, without Venus.
"It’s kind of my thing, Africa. I love Africa and I love schools. And I guess I’m a cheese ball when it comes to that kind of stuff which I think is kind of cool," Serena said. "I’m just going to be concentrating on my philanthropic endeavors. We’re donating HP computers to a couple of different schools in South Africa as well as Kenya. I’ve never been to South Africa. I’ve never been to Kenya. So I look forward to just seeing people in these rural areas smile. It’s really going to make my life."
For Ivanovic her 21st birthday in the Gulf did not turn out to be as memorable as she might have hoped. She arrived with a virus and it simply did not clear up in time. "I tried to hit yesterday for about ten minutes and as long as I didn’t move it was OK. But it was impossible to move from side to side."
So while Serena heads for Africa, Ana is off to Brazil — to see her grandparents. At least she had the satisfaction of winning the Diamond Aces Award for being the player to earn the most points on a system that determines which player donated most time to off court promotional activities during the year. Ivanovic, with her sweet temperament and gorgeous smile, is a natural at it.

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Diserzione nel deserto

Serena Willians si è ritirata dalla sua finale di Doha, causa un dolore di stomaco.

E’ stato uno di quei giorni principali nel deserto del Qatar.
Per iniziare era Venerdì e forse nessuno dovrebbe giocare a tennis, comunque date le circostanze nemmeno Serena che doveva giocare con Elena Dementieva nel girone che avrebbe dovuto decidere la semifinale di Sabato è scesa in campo, cosi come Ana Ivanovic che doveva giocare contro Svetlana Kuznetsova .
Ovviamente il problema di Serena era molto più serio del contesto di questi 4,55 milioni di $ per l’evento.
Ha riferito che aveva giocato il suo peggior match della sua carriera contro la sorella Venus la sera precedente ma ha tenuto a precisare che non ha avvertito alcun dolore mentre perdeva il set finale per 6-0

“Avevo zero dolore la scorsa notte” ha detto. Con zero dolore se devo guardare indietro non ho servito bene. Ho commesso numerosi doppi falli. Penso che forse la ragione di tutto ciò, è non stavo fisicamente bene anche se in quel momento non ho avvertito proprio nulla.
Penso che forse c’è stato una sorta di compensazione per non aver sentito il dolore la scorsa notte ma solo quando mi sono svegliata la mattina.
Serena ha deciso di non pendere alcun consiglio medico e ha deciso di non giocare.
Sembra che Serena aveva già in mente un suo viaggio in Africa cui prenderà parte la prossima settimana.
Andrà da sola senza Venus.
“E’ una cosa mia l’Africa” Adoro l’Africa e amo le scuole.
Scommetto che è una cosa giusta da fare quando si avvertono queste idee ha detto Serena.
Sono concentrata sulla mia filantropia. Noi doneremo computer HP a un paio di scuole diverse del Sud Africa cosi come in Kenya.
Non sono mai stata in Sud Africa. Non sono mai stata in Kenya.
Non vedo l’ora di vedere i sorrisi delle persone in queste aree rurali.
Sarà certamente un bene per la mia vita.

Per Ivanovic che ha festeggiato il suo 21esimo compleanno nel Golfo non è stato poi cosi memorabile come lei si aspettava.
E’ giunta con un virus e semplicemente non ha mai avuto il giusto tempo sulla palla.
Ho cercato ieri di colpire per 10 minuti e durante tutto il tempo non mi muovevo bene.
Era impossibile per me muovermi da una parte all’altra.

Pertanto mentre SERENA è con la mente per l’Africa, ANA è pronta per il Brasile per vedere i suoi genitori.
Alla fine ANA ha avuto comunque la soddisfazione di vincere il premio dei Diamanti Aces per essere stata la giocatrice a guadagnare più punti su un sistema che determina la giocatrice che dona più tempo fuori dal campo nelle attività promozionali durante l’anno.
Ivanovic con il suo temperamento dolce e il suo meraviglioso sorriso cosi naturale ha cosi vinto il premio.

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