A differenza del circuito maggiore che si congeda a Shanghai, quello dei tornei challenger è più vivo che mai. Bis di Kendrick a Nashville mentre Gremelmayr e Roitman centrano il primo successo stagionale. Remo Borgatti
Il circuito maggiore si congeda dal 2008 con la disputa del Masters a Shanghai mentre quello dei tornei challenger è più vivo che mai. Partiamo dal bis concesso da Robert Kendrick. A Nashville, lo statunitense ha sfruttato il buon momento di forma (che l’aveva fatto trionfare sette giorni prima a Louisville) aggiudicandosi un 75.000$ in cui gli era stata riconosciuta la testa di serie numero 4. Sofferti sia il secondo turno contro lo sloveno Gregorc (5-7/7-5/6-3) che la semifinale con Russell (4-6/6-0/6-3), mentre nella finale il sempre meno sorprendente indiano Devvarman è riuscito a impensierirlo solo nel secondo parziale, finendo battuto per 6-3/7-5. Il finalista aveva mostrato una certa autorità nei turni precedenti, lasciando un set solo a Reynolds in semifinale ma vincendo ben tre tie-break su tre con Warburg (7-6/7-6) e Levine (7-6/6-2). Subito fuori il numero 1 del seeding, Spadea, eliminato da Ram. Non c’erano italiani in tabellone.
L’appuntamento più prestigioso della settimana è andato in scena a Bratislava (106.500 €) e ha visto il successo del ceco Jan Hernych in un campo di partecipazione che vedeva Granollers numero uno (e sconfitto 6-1/6-2 in semifinale dal vincitore) e il francese Serra numero due. Quest’ultimo ha ceduto all’esordio a Lukas Rosol mentre un altro nome di una certa importanza, Hrbaty, ha superato un turno prima di essere eliminato da Stakhovsky in due set. Nei quarti di finale interessante la sfida tra Petzschner (recente vincitore a Vienna) e Guccione: ha avuto la meglio l’australiano con un doppio 6-3, poi sconfitto in due tie-break dallo svizzero Bohli. Per l’Italia c’era Flavio Cipolla, che non sta attraversando il suo miglior periodo: stavolta a batterlo è stato Stakhovsky in due partite.
Sempre in Europa, per la precisione nella tedesca Eckental, si è giocato sul sintetico e Gremelmayr (numero 1 del lotto e già semifinalista a Estoril, Barcellona e Los Angeles) non si è fatto sfuggire l’occasione di mettere a segno la sua prima vittoria stagionale. A farne le spese è stato per primo l’italiano Crugnola, sconfitto all’esordio in tre set: 7-6/4-6/6-2. Poi, dopo due vittorie piuttosto agevoli con Kamke e Dustov, nella semifinale con il connazionale Greul (che in precedenza aveva eliminato il nostro Stoppini e, nei quarti, Brands in tre tie-break) ha dovuto ricorrere ai fatidici 39 giochi vincendo 6-7/7-6/7-6. La finale con Karanusic, numero due del seeding e agevolato dal ritiro di Waske in semifinale, è stata invece più semplice: 6-2/7-5.
Sulla terra di Guayaquil, in Ecuador, prima vittoria stagionale anche per l’argentino Roitman che ha fatto percorso netto: dieci set vinti e zero persi. Nella finale con il connazionale Dabul, Sergio ha vinto il primo set al tie-break e il secondo 6-4. Nelle semifinali i due sudamericani si erano imposti a due spagnoli (Ramirez Hidalgo e Alberto Martin) mentre l’unico azzurro in gara, Tenconi, ha perso al secondo turno da Maximo Gonzalez in due set: 7-5/6-4.
Sul tappeto canadese di Rimouski buona vittoria di Ryan Sweeting, che finora nei challenger non era mai andato oltre i quarti. Lo statunitense ha battuto in finale il numero uno del lotto, il danese Pless, per 6-4/7-6.
Infine ad Astana, nel Kazakhistan, la vittoria ha premiato il tennista di casa Golubev. Per lui, oltre alla finale di San Pietroburgo, c’era già stata una vittoria nel 2008 (a Heilbronn). Sconfitto a sorpresa nei quarti il numero uno Tursunov (3-6/6-3/7-5 dal coreano Jun), è venuto a mancare il vero favorito e bravo si è dimostrato Andrei ad approfittarne. In finale ci ha provato il francese Recouderc a sbarrargli il passo e quasi ci è riuscito: dopo aver perso il parziale d’apertura per 6-1, Golubev ha vinto il secondo set solo 7-5 prima di chiudere 6-3 il terzo e decisivo.
“ Contro Murray quest’anno ho vinto una volta e perso una volta e avrei piu’ possibilita’ di farcela. Con Federer ho un bilancio di 0-12 ed ogni volta che lo incontri ti trovi davanti un giocatore diverso”
Nikolay Davydenko a proposito del suo prossimo avversario in semifinale
Tutto pronto per l'inizio del Master di fine anno che si svolge a Shanghai...tranne Roddick che è arrivato in ritardo alla per la foto ufficiale.
Nella foto da sisnistra a destra : Nikolay Davydenko, Gilles Simon, Andy Murray,Novak Djokovic, Roger Federer,Jo-Wilfried Tsonga, Juan Martin del Potro