Il tatuaggio più lungo del circuito, le terribili multe della Wta, Navratilova in versione Indiana Jones e molto altro ancora.
Marco Sicolo
CHE SI SAPPIA - “Non mi arrendo mai”, questo lo slogan che potrebbe caratterizzare la controversa e a tratti brillante carriera di Guillermo Canas. Tant’è che lui ha pensato bene di farselo tatuare, vertebra dopo vertebra, lungo la spina dorsale. E perché il messaggio fosse chiaro a tutti, ha usato solo caratteri giapponesi.
REALISMO - “Sull’erba di Wimbledon c’è solo una manciata di giocatori che può realmente vincere il titolo, ed io sono in quella manciata”. Leggetevi pure qualche altra notizia, poi vi diciamo chi l’ha sparata.
L’UOMO DEL MOMENTO - “Andy Murray è la cosa che io veda nel tennis più vicina a John McEnroe”. Lo ha detto Peter Fleming, storico partner dell’americano in doppio. Dovrebbe essere un complimento.
DETERRENTE- Tra le tante novità del prossimo anno, la Wta sta per introdurre anche una multa per i giocatori che chiamino i time-out medici per più di 7 volte all’anno. La sanzione non riguarderà i tornei dello Slam e varierà tra i 100 e i 500 dollari. Cioè meno di quanto prenda una tennista sconfitta al primo turno di un Tier IV. Panico tra le giocatrici.
NOMINATION - Ognuno è libero di fare ciò che gli pare, ma fa comunque un certo effetto vedere una leggenda del tennis come Martina Navratilova infilarsi cappello e divisa color sabbia e andare a fare compagnia a veline e velini, in un reality britannico del tipo jungla-dei-famosi. Sempre di eliminazione diretta si tratta, ma non crediamo che accanto ai suoi incontri con Evert o Graf, passeranno alla storia anche quelli contro il Capitano Sulu di Star Trek (sì, c’è anche lui…).
THE VERY BEST… O QUASI- Lo sapete, sì, che c’era anche Nicolas Kiefer come riserva del Masters di Shangai? Questo perché ben 25 giocatori hanno rifiutato di fare da riserva. Il che significa che per soli otto punti, quelli che separano la posizione n. 40 dalla n. 35 della Race, abbiamo rischiato di avere un italiano al Masters, Andreas Seppi. E dicono che il tennis italiano è in crisi.
UBI MAJOR - Il GP di Shangai di Formula Uno verrà spostato da ottobre ad aprile a partire dalla prossima stagione. Questo per far posto al torneo di tennis, che nel 2009 si disputerà dal 12 al 18 ottobre. Come noto, non si tratterà più del Masters di fine anno, che si trasferisce a Londra.
NON E’ IL CEPU - Lezione di economia da parte di James Blake: “Il mio credo è: ‘Sii avido quando gli altri sono timorosi, e timoroso quando gli altri sono avidi’. Questo è un buon momento per investire.” Nel caso non vi fidaste, tenete conto che l’attuale n. 10 del mondo ha studiato Economia ad Harvard.
…WIMBLEDON QUIZ – La soluzione - Era lui, era lui, a spararla grossa: il mai domo Lleyton Hewitt, convalescente dopo l’operazione all’anca, lancia la sua personalissima sfida contro le leggi della natura, e pare proprio puntare alto per la prossima stagione. Il secondo figlio in arrivo a gennaio, risalire in classifica, vincere Wimbledon… Eppure, vogliamo credergli.
ARRIVI E PARTENZE - E tanto per non farci mancare niente, anche Jelena Dokic, tornata dal nulla al n. 178 grazie ai tornei minori disputati quest’anno, dice che ‘è un obiettivo realistico tornare nelle Top 20’ e che la sua ispirazione sono i ritorni di Agassi e Capriati. Aspettatevi presto, invece, il ritiro (definitivo) di Lindsay Davenport. Gli indizi? Madre, 32 anni, ginocchio k.o., forfait ai prossimi Australian Open, dichiarazioni del tipo ‘Adesso mio figlio Jagger è più importante del tennis’. Dovrebbe tornare presto, infine, il talentuoso thailandese Paradorn Srichapan, a marzo in Davis contro l’Australia, dopo due anni di stop per problemi al polso.
COLPO DI SCENA - 150 aspiranti, ma solo 40 ne passeranno… Non si tratta, però, di un Masters o di un torneo di qualificazione. Guga Kuerten si è presentato ai test di ammissione dell’Università di Florianopolis. La facoltà? Teatro! Ecco spiegato quel gusto un po’ patetico per il sipario, mostrato con il mini-tour strappalacrime di quest’anno…
TEMPI ANDATI - Gavin Forbes, manager della Img, agenzia che cura gli interessi di molti tennisti, è stato eletto nel consiglio dell’Atp, al posto di Charlie Passarell. Gran notizia, lo sappiamo, ma è solo una scusa per proporvi uno stralcio dal libro scritto dal padre di Forbes, l’ex-tennista Gordon, A Handful of Summers:
“[Al Roland Garros, negli anni ‘60] i Campi 5 e 6 assomigliavano a dei giardini, con cespugli, alberi da frutta, e un capannone degli attrezzi, dove Torben Urlich (tennista danese), ogni tanto suonava il sassofono. Come quando Ken Fletcher, mentre disputava un doppio in coppia con Newcombe, sbagliò uno smash su un breakpoint, a causa delle note che venivano dal capannone. ‘Smettila di soffiare in quel dannato affare!’, tuonò Ken. Torben rimase perplesso, e più tardi confidò che grazie alla musica del suo sassofono, Ken avrebbe dovuto eseguire molto meglio quello smash.
Oggi al posto del capannone c’è uno splendido stadio, e i giardini sono stati completamente lastricati. Ma qualcuno dice che al tramonto, quand’è abbastanza calmo e non c’è nessuno intorno, si può sentire ancora Torben suonare il suo sax.”
Marco Sicolo
“ Era da Roma che non mi riusciva di vincere un titolo importante. Probabilmente e’ per questo motivo che non ho chiuso sul 5-4. Ero un po’ nervoso e avvertivo molta pressione. Sono felice di aver mantenuto i nervi saldi nelle fasi conclusive.”
Novak Djokovic mostra la sua soddisfazione dopo la vittoria nella Masters Cup di Shanghai
3 dei primi 5 under 14 sono italiani. Napolitano numero 3 e Donati numero 5. Ma Quinzi è l'unico dei primi 15, nato nel 1996