Inizio difficile per Modesto “Tito” Vázquez, eletto, la scorsa settimana, nuovo capitano argentino della squadra di Coppa Davis. Veronica Lavenia
La scelta del successore di Alberto Mancini è avvenuta più per mano della Federazione Argentina di tennis (AAT) che non per il coinvolgimento dei giocatori. I tennisti, difatti, hanno denunciato proprio la mancanza di tatto da parte dei dirigenti che hanno preso una decisione così importante senza consultare la parte in causa.
Dopo le dure accuse di David Nalbandian e di Cañas (già riportate nei giorni precedenti), il quotidiano “La Nación” pubblica le dichiarazioni ancora più pesanti di Gastón Gaudio. Il “Gato” (N.D.T: Gatto) si scaglia non solo contro l’AAT per la scelta di Vázquez ma anche nei riguardi di Nalbandian ed, in generale, della gestione della squadra di Davis: “Se tutti parlano di David come capitano della squadra, ciò è sbagliato, perché un capitano esiste. Il problema è che viene considerato come un leader perché il capitano lo ha lasciato fare. Chiaramente, se dobbiamo essere consultati per un parere è normale che David abbia un peso maggiore degli altri; è normale e mi sta bene fino ad un certo punto. Il problema, però, è che il capitano di una squadra non può dire sempre a tutti sì, altrimenti scoppia un casino. Abbiamo perso la Coppa Davis tre mesi addietro e non nella finale di Mar Del Plata. Si è persa dal momento in cui si è iniziato a litigare perché c’era chi voleva giocare lì ed un altro là (…).”.
Sulla scelta di Vázquez, Gaudio ha affermato: “Io non lo avrei scelto e non avrei nominato neppure Vilas. Jaite sarebbe stata la scelta migliore. Non è vero, come sostiene Nalbandian, che non ci hanno consultato. Lo hanno fatto, solo che poi hanno deciso di testa loro. Non ha senso chiedere il nostro parere se, alla fine, sono sempre i dirigenti ad avere l’ultima parola.
L’unico tennista fuori dal coro delle polemiche, è Juan Martín Del Potro. Il giocatore di Tandil, infatti, a FOX Sport ha dichiarato che appoggerà il nuovo allenatore: “Non lo conosco, non ho avuto nessun contatto con lui. Penso sarà contento per la nomina. Per quanto mi riguarda, lo sosterrò; deve sapere che siamo tutti disponibili per la Coppa Davis”.
Ancora il quotidiano “La Nación”, ha riportato le dichiarazioni che José Luis Clerc ha rilasciato ad un programma radiofonico argentino ed anche in questo caso non si tratta di un commento amichevole nei riguardi di Vázquez: “La scelta di questo capitano mi sembra deplorevole. È una persona che lascia molto a desiderare. Non è aggiornato; deve conoscere i tennisti per nome e cognome e non solo dentro il campo (…). Ancora una volta l’AAT ha commesso lo sbaglio di mettersi contro i giocatori (…). Avrebbero potuto scegliere tra moltissime opzioni come Jaite e Frana. Io non mi propongo come capitano perché so che non lo sarò mai. Mi sembra, però, una mancanza di rispetto nei confronti di Vilas. Siamo l’unico paese al mondo che non ha avuto i suoi due migliori giocatori seduti lì. Ad ogni modo, spero gli vada bene perché voglio che questi ragazzi vincano la Davis.
Per Vázquez, dunque, si è trattato di un benvenuto ben diverso da quello riservato in Spagna, qualche giorno fa, al suo collega Albert Costa.
Il nuovo capitano bianco celeste non ha ancora risposto alle critiche che gli si muovono da più parti.
Oggi, intanto, il nuovo tecnico è stato presentato, ufficialmente, dall’Associazione Argentina di tennis all’Hotel Panamericano, secondo quanto riportato dalla stampa locale.
“La vittoria di Wimbledon e’ stata la piu’ speciale. Non ci avevo mai vinto ed e’ stata un sensazione unica e indimenticabile. Al Roland Garros non ho mai giocato cosi ‘bene come quest’anno. Anche le Olimpiadi sono state speciali, non solo per la medaglia ma per il tipo di esperienza ”
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Presentata la nuova campagna promozionale ATP per il 2009. Globalità e unicità del Tour il "messaggio". Il commento di Rafa Nadal: "Hanno fatto un ottimo lavoro. Mi considero una persona umile, ma è divertente vedersi lassù a giocare con le stelle."