Cosa succede oltralpe, nel Paese in cui lo sci continua a far la parte del protagonista e gli altri sport stentano a trovare nuova linfa
Brigitte Urban
Dopo ben 64 edizioni il tennis ad alto livello ha perso il torneo di Kitzbuehel, dove l’ultimo vincitore è stato l’argentino Juan Martin Del Potro nel luglio 2008.
Restano altri due tornei ATP, quello di Vienna indoor alla fine di ottobre ed in maggio quello di Poertschach, che dovrà traslocare in un’altra località, molto probabilmente a Sankt Poelten, a 50 km da Vienna, dove già era stato organizzato negli anni d’oro di Thomas Muster, ex numero Uno austriaco ATP 13 anni fa.
Ma quando si parla di sport, in Austria il protagonista è lo sci alpino.
La discesa libera sulla famosa “Streif” dell’Hahnenkamm è considerata come la pista più difficile sia per la sua ripidità (fino all’85 % di pendenza) che per le sue caratteristiche tecniche. Ogni discesista ha l’ambizione di vincere questa gara lunga 3,3 km almeno una volta nella vita. Si puó paragonare a Wimbledon. L’unico italiano a riuscirci nel 1998 è stato Kristian Ghedina.
Oltre alla discesa libera, nella quale si raggiungono i 140 km/h, vengono organizzati anche un Super-G ed uno slalom speciale. Nel 1992 e 1995 il campione carismatico Alberto Tomba raggiunse il podio più alto nello slalom.
Quest’anno il tris di gare valide per la Coppa del Mondo di sci alpino comincia venerdì 23 gennaio con il Super-G e si conclude con lo speciale domenica 25 gennaio. Per questo weekend non si trova più un letto libero nei 524 alloggi di Kitzbuehel e dintorni e la località con i suoi 8500 residenti fissi diventa una metropoli.
Il numeroso pubblico italiano spera in un podio di Giorgio Rocca o di un altro sciatore italiano.
Nel 2009, lo sci club di Kitzbuehel organizza le gare per la 69° volta. Chi non conosce Toni Sailer, Ernst e Hans Hinterseer o Hermann Maier, tutti campioni austriaci del passato e presente. I soci dello sci club tirolese hanno vinto più di 50 medaglie tra Olimpiadi e campionati mondiali. Circa 700 media sono accreditati e oltre 40 televisioni e 30 radio trasmettono la competizione in tutti i continenti dove le immagini della neve arrivano a 500 milioni di televisori. 100.000 persone assistono in diretta alle gare nei 3 giorni, tra di loro personaggi della politica, economia, cultura oltre che del mondo dello sport.
Bernie Ecclestone, Franz Beckenbauer, Niki Lauda e molti altri nomi illustri partecipano ad un piccolo slalom di esibizione per beneficienza. Grandi attrazioni serali sono le premiazioni all’aperto con musica live e fuochi d’artificio. Gli sponsors si mettono in fila per organizzare side events ed ogni centimetro quadrato degli spazi pubblicitari sulle piste e addosso agli atleti viene sfruttato.
Speriamo che qualcuno si ricordi che anche nello stadio del tennis e sull’abbigliamento dei tennisti c’è molto spazio per la pubblicità ...
Brigitte Urban
“ Forse ho bisogno di stare di piu’ in campo. Ho giocato due incontri ad Abu Dhabi e tre qua. Non sono pochi, ma me ne servono di piu’. Adesso mi fermo, mi allenero’ qua e volero’ in Australia domenica. Questa sconfitta non mi preoccupa piu’ di tanto. Sto giocando bene, necessito solo di piu’ partite”
Rafa Nadal all’indomani della sua sconfitta contro Monfils
Perth - Hopman Cup. Marat Safin si è presentato con un occhio nero ricordo di una rissa avuta a Mosca una settimana fa "Ero nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ma ho vinto io". Aggiunge anche "Alla fine dell'anno mi ritiro. Il tennis non mi mancherà"