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Rubrica a cura di Daniele Flavi
Vittorie e glamour Murray si candida a nuovo «Tennis Idol»
Tommaso Pellizzari, il corriere della sera del 12.01.09
Con le rivoluzioni è così. Si sa che cominciano con l'abbattimento del tiranno, ma non come vanno a finire. Nessuno, all'inizio dell'anno scorso, diede un valore particolare al successo dello scozzese Andy Murray al torneo di Doha. Semplicemente perché nessuno poteva immaginare che, un anno dopo, a tiranno Federer abbattuto, la nuova vittoria di Murray a Doha (su Roddick) avrebbe significato molto, ma molto di più. Per esempio, che non è affatto detto che sarà il tirannicida Rafael Nadal a raccogliere i frutti di tanta fatica A guardare solo i risultati, il 2008 è stato l'anno dello spagnolo, vincitore al Roland Garros per la quarta volta consecutiva, a Wimbledon, a Pechino e finalmente n. 1 del mondo. Dietro di lui Novak Djokovic, che il 2008 l'ha aperto e chiuso, vincendo gli open d'Australia e il Masters di Shanghai. Eppure, il ragazzo di cui si è finito di parlare di più, nelle ultime settimane, è stato proprio Murray e non solo perché, nella classifica dei tornei vinti, dopo Nadal con 8 c'era lui con 5. Lo scorso settembre Murray ha giocato la sua prima finale Slam a Flushing Meadows. Ci era arrivato battendo Nadal, fresco n. 1 del mondo, ma aveva perso da Roger Federer. Da allora non gli è più successo: in tre incontri (Masters, Abu Dhabi e Doha), lo svizzero le ha prese sempre. E prima di lui, sempre nel torneo-esibizione di Abu Dhabi, anche Nadal era uscito sconfitto. Guarda caso, erano gli stessi giorni in cui sui giornali inglesi cominciavano a comparire le prime indiscrezioni sul business-Murray che stava crescendo fino a più di 110 milioni di euro. Ma quando il gioco si fa ricco, i geni cominciano a giocare: ed ecco infatti entrare in campo Simon Fuller. Cioè un signore sconosciuto al grande pubblico, ma che per il grande pubblico ha creato dal nulla le Spice Girls e Amy Winehouse, ha inventato format televisivi come il reality canoro «Pop Idol» (che nella versione «American» ha sbancato l'audience tv in Usa) ma ha saputo anche trovare gli unici veri eredi dei Monty Python nella geniale coppia dello show di culto «Little Britain», importato in Italia da Mtv. Ora di Andy si occuperà lui. Il materiale di partenza su cui lavorare è già meglio di un reality: nel 1996, a 9 anni, il piccolo Andy scampò al massacro di 16 bambini della sua scuola elementare a Dunblane. Una success story bell'e pronta, per il creatore di idoli pop Fuller: a patto che il ragazzo continui così, per esempio vincendo gli Australian open che partono lunedì prossimo a Melbourne (senza la Sharapova, infortunata alla spalla destra). Come per Wimbledon, l'ultimo britannico che li ha portati a casa è stato nel 1936 Fred Perry. Cioè quello che veste Murray. Ma ancora per poco: Fuller vuole Andy con una delle due griffe (quella con lo swoosh o quella con le tre strisce) che vestono già 7 dei primi 10 del mondo. L'operazione «Tennis Idol» è già partita .
La spalla non è pronta Sharapova salta gli Open d'Australia
Vincenzo Martucci, la Gazzetta dello Sport del 12.01.09
No della regina La spalla non è pronta Sharapova salta gli Open d'Australia. Maria Sharapova salterà gli Open d'Australia del 19 gennaio. La campionessa uscente, operata alla spalla destra a novembre, non è ancora pronta. L'ufficialità è arrivata solo ieri, attraverso il sito web dell'ex n. 1 del mondo (ora 9), ma la notizia non ha sorpreso: gli indizi sulla defezione nella prima prova stagionale dello Slam erano tanti. L'ultimo, la foto di Maria col fidanzato, l'erede degli Ebersol, Charlie, a una partita Nba del 6 gennaio a Los Angeles. Peraltro negli ultimi 8 anni diventano 5 i campioni che non difendono il titolo a Melbourne. Ritardo La 21enne russa, cresciuta fra la Florida e la California, soffre già da un anno e mezzo di problemi alla spalla destra. Ferma da agosto al torneo di Montreal, ha cercato di evitare l'operazione facendo tantissima fisioterapia in un centro specializzato per il recupero agonistico di giocatori di football. Ma, a metà ottobre, è ricorsa al chirurgo. E non è ancora pronta per il torneo di Maria Sharapova, 21 anni AP Melbourne nella dura estate australiana. Dubbi La carriera della divina Maria, regina a Wimbledon a 17 anni (nel 2004) e poi campionessa di Us Open 2006 ed Australian 2008, oltre che n. 1 del mondo nel 2005, è in pericolo? Sarebbe una disdetta per il tennis e la moscovita farà di tutto, agonista com'è, per recuperare. Ma a questo punto l'interrogativo è d'obbligo. Futuro Parola di Sharapova: «Sono davvero desolata, ma devo annunciare che non potrò difendere il titolo vinto l'anno scorso agli Australian Open. La mia spalla va molto bene ma ho ripreso ad allenarmi solo da qualche settimana e non sono neppure vicina ai livelli di forma di cui avrei bisogno per giocare ad alti livelli. Gli Australian Open sono uno dei miei tornei preferiti, hanno i migliori tifosi del mondo e sentirò la mancanza del torneo. Prometto che rivedrò tutti l'anno prossimo».
“ Forse ho bisogno di stare di piu’ in campo. Ho giocato due incontri ad Abu Dhabi e tre qua. Non sono pochi, ma me ne servono di piu’. Adesso mi fermo, mi allenero’ qua e volero’ in Australia domenica. Questa sconfitta non mi preoccupa piu’ di tanto. Sto giocando bene, necessito solo di piu’ partite”
Rafa Nadal all’indomani della sua sconfitta contro Monfils
Perth - Hopman Cup. Marat Safin si è presentato con un occhio nero ricordo di una rissa avuta a Mosca una settimana fa "Ero nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ma ho vinto io". Aggiunge anche "Alla fine dell'anno mi ritiro. Il tennis non mi mancherà"