Ubitennis
Personaggi

Tutti pazzi
per Murray

Il giovane tennista Scozzese è riuscito a conquistarsi sul campo perfino i favori del pubblico Inglese, che vede in lui una concreta possibilità di tornare a conquistare un titolo maggiore dai tempi di Fred Perry.

Ubaldo Scanagatta

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Ora anche gli inglesi vanno pazzi per Andy Murray, il tennista scozzese che ha battuto Federer tre volte nelle ultime tre sfide e che è il favorito n.1 dell’Australian Open che inizia (per noi) nella notte fra domenica e lunedì. Questo anche se Andy, cresciuto tennisticamente più a Barcellona che sui prati di Wimbledon, non ha mai fatto mistero di non amarli troppo. Frase n.1: “Noi scozzesi abbiamo un fiero orgoglio per le cose che facciamo, che gli altri non apprezzano. Sono il n. 1 britannico, ma preferisco sempre essere il n. 1 britannico dalla Scozia.” Frase n.2 (in risposta a chi gli chiedeva per chi avesse tifato ai mondiali del 2006): “Per chiunque, tranne che per l’Inghilterra.”
Ma gli inglesi, e i britannici, non hanno più vinto uno Slam dal 1936, dai tempi di Fred Perry, e così come per anni anche i “media” hanno tifato, oltre che per il gentleman di Oxford Tim Henman anche per il canadese “naturalizzato” Greg Rusedski _ canadese dopo ogni sconfitta, britannico dopo ogni exploit _ i successi dello scozzesino fortunosamente scampato al massacro dei 16 bambini di Dumblane sono celebrati in tutto il Regno Unito, non solo in Scozia.
Oltre a giocare molto bene, ad aver un rovescio incrociato bimane che può esser considerato oggi il più efficace al mondo, ad aver vinto cinque tornei nel 2008 e cominciato alla grande anche il 2009, Murray è un tipo che piace per la personalità e il sense of humour. Raramente le sue risposte, non solo sul campo, sono banali. Nemmeno durante le premiazioni quando invece i suoi colleghi sembrano pappagalli. Dopo la finale dell’US Open, persa da Federer (lui ci era arrivato stanchissimo) lo sponsor gli consegnò sul campo un mega-assegno da un milione di dollari, perché cumulato con i risultati ottenuti nell’estate americana. Andy, davanti a 20.000 spettatori plaudenti e all’audience televisiva planetaria “ Sono circa 10 sterline, vero?”.
Non era mai successo che il n.4 del mondo _ il n.1 è Nadal che negli slam sul cemento non ha mai centrato una finale (ma ha vinto l’oro a Pechino), il n.2 è Federer (13 Slam all’attivo fra cui 3 Australian Open), il n.3 è Djokovic (campione in carica) _ si presentasse ad uno Slam come primo favorito. Ma Andy Murray, lo scozzese pieno di efelidi e dai capelli quasi rossicci, ha sempre amato andare controcorrente, come i salmoni del suo Paese che, per inciso, ama assai meno del sushi: “Posso mangiare 42 porzioni di sushi in una sola volta, ma non 42 slices di salmone”. Forse perché la sua vita non è mai stata davvero facile: “I miei genitori si separarono che ero piccolo. Sentivo competizione fra loro. Se passavo due notti con mia madre, poi ne passavo due con mio padre... ma ho sempre sognato una famiglia che funzionasse insieme.”
 

Ubaldo Scanagatta

Cerca nel Web

Quotes del giorno

“ Forse ho bisogno di stare di piu’ in campo. Ho giocato due incontri ad Abu Dhabi e tre qua. Non sono pochi, ma me ne servono di piu’. Adesso mi fermo, mi allenero’ qua e volero’ in Australia domenica. Questa sconfitta non mi preoccupa piu’ di tanto. Sto giocando bene, necessito solo di piu’ partite”
 

Rafa Nadal all’indomani della sua sconfitta contro Monfils

LA FOTO DEL GIORNO

Rafael Nadal

Ancora vesciche per Rafa?

Appena giunto in Australia Nadal ha già iniziato ad allenarsi sui campi del Melborne Park, come sempre accompagnato da qualche acciacco di troppo