Lo svizzero, testa di serie numero uno, ha battuto in finale il nostro Potito Starace (75 6-3 il punteggio finale). "Spero di prendermi la rivincita in coppa Davis", ha detto a fine partita l'azzurro
Stanislas Wawrinka conferma il suo ruolo di testa di serie numero 1 del BSI Challenger (130 mila dollari, terra) e batte Potito Starace nella finale migliore che il torneo ticinese potesse chiedere alla vigilia, andata in scena di fronte al centrale gremito. In una giornata calda ed estremamente afosa, lo svizzero ha mostrato tutta la sua classe per chiudere col punteggio di 7-5, 6-3, soffrendo molto nel primo set, nel quale il campano era stato avanti di un break. Poi Wawrinka ha cambiato marcia, ha cominciato a sbagliare meno e al dodicesimo game ha messo a segno lo strappo decisivo, cogliendo l’occasione per vincere il parziale alla quinta possibilità. Merito dello svizzero, ma pure demerito dell’italiano che, costretto a rischiare molto fin dal servizio, ha commesso due doppi falli decisivi. Da quel momento l’incontro per il favorito è stato in discesa: un break in apertura di secondo set ha fatto capire che il pronostico della vigilia sarebbe stato rispettato. E così è stato. Il punteggio, forse troppo severo per Starace, recita 7-5 6-3 in due ore e tre minuti di gioco.
Si chiude dunque un torneo che ha proposto diversi spunti di interesse. C’erano l’astro nascente australiano Tomic, l’emergente francese Ouanna, l’ex campione olimpico Massu. E si è potuto assistere alla bella settimana del canturino Andrea Arnaboldi, al miglior torneo della carriera. Un successo in campo che è stato bissato fuori, con le tante iniziative collaterali che hanno reso celebre il challenger ticinese come uno dei migliori al mondo.
L’edizione 2009 ha visto come madrina Cristina Chiabotto, Teo Teocoli ad aprire le danze in uno show seguitissimo in compagnia di Mario Lavezzi, e ogni sera un comico della scuderia di Zelig, e non solo. Da Peppe Quintale a Raul Cremona, da Enrico Bertolino a Paolo Migone, da Sergio Sgrilli a Pino Campagna. Clamoroso il successo di pubblico: in media da tremila persone al giorno. Un’edizione che però sarà, per tutti coloro che ci lavorano, un punto di partenza verso un ulteriore salto di qualità.
WAWRINKA: “HO VINTO IL MIGLIOR CHALLENGER AL MONDO”
“Ho vinto il miglior challenger al mondo, e ne sono orgoglioso”. Stan Wawrinka rende omaggio a Lugano. Non solo in campo ma anche in conferenza stampa. “Sono contento della mia prestazione perché sono stato aggressivo, ho sempre fatto il mio gioco indipendentemente dal risultato. Starace lo conosciamo, sulla terra battuta è uno dei giocatori più pericolosi del circuito, dunque questa vittoria mi dà fiducia, anche in prospettiva Coppa Davis”.
STARACE: “TROPPO DISCONTINUO PER VINCERE”
“E’ stata una bella partita, ma purtroppo sono stato troppo discontinuo per vincere. Peccato per quel passaggio a vuoto che mi è costato il primo set, altrimenti la partita poteva girare. Comunque sono soddisfatto della mia settimana e del mio momento. Ora spero di prendermi la rivincita con Stan in Coppa Davis”.
Risultati
Finale singolare: Wawrinka (Sui) b. Starace (Ita) 7-5 6-3.
Redazione
18 Giugno 2006
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