A.Roddick def. T.Berdych 76 64 63
D.E' stato un successo così netto come il punteggio lascerebbe intendere?
R.Credo di sì. Sono rimasto sempre in controllo del match. In fondo, è stata una prestazione molto positiva contro un avversario in forma.
D.Ora c'è Lleyton.
R.Sì.
D.Cosa pensi di lui come avversario?
R.Qui non mi renderà certo le cose più facili. Ho un enorme rispetto per lui, per i successi che è riuscito ad ottenere. Chiunque sa che è certamente in grado di giocare benissimo su questa superficie. Sarà un test molto duro.
D.C'è tra voi, in spogliatoio, la sensazione che Lleyton stia tornando?
R.Penso che nessuno in spogliatoio abbia mai pensato di poter prendere Lleyton alla leggera, soprattutto su questa superficie. In questo torneo è sicuramente tra i migliori. L'ho visto giocare troppo tennis di grandissimo livello per poter pensare che non sia da considerare tra i top.
D.Cos'è che ha fatto girare la rivalità in tuo favore nel 2005? Allora, prima di Cincinnati, aveva un ottimo record negli h2h, poi tu aìhai vinto gli ultimi quattro incontri di fila.
R.Non lo so. Ha giocato decisamente meglio di me per un po'. Abbiamo giocato tre volte nell'anno in cui è arrivato al numero 1, ed era il mio primo anno nel tour. Mi ha battuto in una mitica semifinale degli Australian Open. Abbiamo sempre giocato match combattuti. Ne ho portati a casa un paio. Quest'anno abbiamo giocato due grandi match. Secondo me a Memphis ha fatto una gran partita, sono stato fortunato a vincerla. Anche al Queen's due settimane fa è stato un bel match. Penso di avere qualcosa per te, ma non sono sicuro.
D.Com'è raggiungere questo risultato nella maturità, rispetto al passato?
R.Guarda, non lo so, non ho mai considerato perso per me questo posto, questo torneo, lo apprezzo molto. Credo che adesso mi stia godendo di più il processo, non solo le vittorie nei tornei, ma il lavoro, l'allenamento, la fatica quotidiana. Mi diverto ora molto più di prima.
D.L'altro ieri ci hai detto che è difficile paragonare gli anni, perché cambiano le condizioni, i giocatori, tutto insomma. Com'è il tuo gioco adesso? Se dovessi mettere a confronto il tuo gioco, il gtrado di soddisfazione del tuo gioco di quest'anno rispetto agli altri anni, dove lo collocheresti?
R.Se me lo chiedi oggi, ti dico che sono felice di tutto. Ma è sempre difficile. E poi non mi piace più di tanto stare seduto qui e parlare di adesso contro cinque anni fa, perché non vedo quale rilevanza abbia per questo torneo. So che sono contento di come sto giocando adesso, è questo che conta.
D.Se non sbaglio sei amico di Justin Timberlake, che è venuto a vederti sabato.
R.Uhm, non l'ho mai incontrato (ride)
D.Gli piaci.
R.Ma non lasciate che la verità prenda la forma di una storia tra noi due.
D.Assolutamente.
R.No, voglio dire, certamente sono un suo fan. Mardy gli stava parlando, so che è rimasto per il match. E' stato bello.
D.Nessun messaggio da Rick?
R.Non ancora.
D.Speri di sentirlo? Lui sa della tua passione per lui e per la sua musica.
R.Chi non lo è adesso? L'avete detto praticamente a tutti.
D.La tua telefonata con Barack Obama dopo il match, che cosa ti ha consigliato per il match con Hewitt (ride)?
R.Mi ha detto che il cambiamento è positivo (ride).
D.Probabilmente non te ne sei interessato più di tanto, ma non credi che abbiano chiuso il tetto un po' troppo presto, dato che è stato abbastanza secco il tempo nelle ultime ore?
R.Ecco quello che penso. Qui hanno un piccolo sìcentro previsioni meteo in quel magico ufficio laggiù. Gli aggoiornamenti che danno sono quasi sempre azzeccati. Perciò, dico, anche se c'è il sole ma è un po' coperto, c'è diciamo una probabilità del 20 o 30% di pioggia, bisogna coprire il campo col tetto. Altrimenti che l'hanno montato a fare?
D.Oggi il tiebreak ti è stato amico, eh?
R.Sì.
D.Ti senti fiducioso quando arrivi a quel punto nel set?
R.Ho sempre fiducia. Ne perderò qualcuno. E' un tiebreak, è una roulette. Devo cercare di servire bene, è più difficile rispondere bene sul 2 pari in un tiebreak che sul 30-15 o sul 40-15 in un normale game di servizio. Lo so. E poi lui ha commesso doppio fallo una volta, ed ecco tutto.
D.Potresti descrivere com'è giocare contro Hewitt, per quelli di noi che non hanno mai avuto il piacere.
R.E' una lotta. Tutto è battaglia. Lleyton non ti regala niente. Con un sacco di avversari puoi riuscire a scovare punti deboli nel loro gioco ed approfittarne. Ma Lleyton non ha di questi buchi. E' solido su entrambi i lati, gioca bene di volo, certo non puoi pensare di superarlo mentalmente.
D.Ha quel piccolo pugno di tifosi decisamente rumorosi nel loro supporto. Può questo distrarti in qualche modo? E' un'arma importante nel suo arsenale, o no?
R.No, è ok. Ho già avuto a che fare coi tifosi prima. Ho giocato incontri di Davis in trasferta. Non ho problemi col pubblico rumoroso, finché non si supera la soglia del rispetto. Non c'è nessun problema.
D.Hai detto che non vuoi parlare dell'evoluzione del gioco...
R.Ma...
D.Vorrei parlare un po' del gioco. Se guardi al gioco di Lleyton dal 2001 al 2009, pensi che sia cambiato un po' dopo l'intervento? Non è più contrattaccante come un tempo? E' un po' più aggressivo? Entra un po' di più?
R.Sì, forse è un po' più aggressivo. Ha stabilito il riferimento per il modo in cui molti oggi si muovono in campo. Come Courier ha fatto a metà degli anni '90 sul piano del lavoro, del fisico, credo che Lleyton abbia fatto lo stesso nella prima parte di questo decennio. Credo che in molti l'hanno guardato e capito quanto le gambe possano essere importanti. Per contrastare ciò, è diventato più aggressivo.
D.A proposito di inizio decennio, questo Wimbledon inizia a sembrare una convention dell'AARP (associazione che si prefigge di migliorare la società dando importanza agli ultracinquantenni, NdT) con Haas, Ferrero e Hewitt ancora tutti in tabellone?
R.Non lo so. Sono felice comunque che Juan Carlos sia andato avanti, e anche Tommy. Entrambi hanno superato infortuni seri. E' bello vederli ancora in fondo in un major.
D.Questo fatto lo personalizzi? Sei in qualche modo coinvolto dal vedere un giocatore che rientra da un intervento all'anca e arrivare così lontano?
R.No. Sto bene. In carriera non ho giocato molti punti lunghi. Cerco di restare in condizione, di mantenere la forza delle gambe; ho avuto qualche problema al braccio l'anno scorso, ma a parte questo mi sento davvero bene. Capisci, non devo andare là fuori e soffrire ogni santo giorno. Finché lavoro bene e con professionalità avrò tutta la longevità che desidero.
D.Hai fatto niente di eccitante nel giorno di riposo, ieri?
R.Di eccitante? No.
D.Che hai fatto?
R.Per un po' sono rimasto nel mio salotto, ho guardato un po' di terribile tv per un paio d'ore. Fammi pensare, sono andato in città a cena, è stato carino.
D.Chi sono, secondo te, i due o tre giocatori che si muovono meglio sul circuito oggi?
R.E' difficile, ce ne sono parecchi, e in molti casi sono specialisti di una superficie. Per esempio, Monfils è eccezionale sulla terra, ma non so se sull'erba riesce a tradurre le scivolate e tutto il resto. Roger e Rafa sono tra i migliori indipendentemente dalla superficie. Murray si muove alla grande per la sua altezza. Anche Ferrer si muove molto bene. Forse farei prima a dirti chi non si muove bene. Sono convinto sia una necessità a questo punto. Sento un sacco di gente che parla degli junior, e la prima cosa che gli chiedo è “come sono le gambe di questi ragazzi”? Sento che è un aspetto troppo poco considerato.
D.Com'è il gioco sull'erba? Un po' più veloce col passare dei giorni?
R.Forse un po'. Fa caldo, perciò penso che anche questo contribuisca un po'. Ma per me è anche un po' diverso. Ho giocato in gran parte contro giocatori aggressivi, i miei match sono stati piuttosto rapidi. Molto diquesto però dipende dagli avversari con cui ho giocato.
28 Giugno 2007
L’era di Tim Henman giunge alla sua conclusione a Wimbledon in quella che diventerà la sua ultima partita ai Championships, persa contro Feliciano Lopez al secondo turno con il punteggio di 7-6 7-6 3-6 2-6 6-1.
Tratto da: On This Day in Tennis History di Randy Walker
Era tanta la voglia di provarlo che sono bastate due gocce d'acqua per farlo chiudere