Non è una sentenza, è la verità. La Dementieva ha giocato 20 volte dai quarti in poi, Francesca 3. Ubaldo Scanagatta
WIMBLEDON _ Siamo tornati al vecchio detto che ci perseguita ad ogni Slam: mai una gioia! Solo qualche illusione che purtroppo svanisce. Non sembrava, sulla carta, una missione impossibile ma l’erba non è di carta e Francesca Schiavone non è mai stata in partita contro la Dementieva.
Purtroppo si è avuto la riprova oggi che anche una tennista di 29 anni e che ha già guadagnato oltre 4 milioni di dollari, può essere, e rivelarsi, assolutamente inesperta. Questo soprattutto dice il severo 6-2,6-2 inflitto dalla Dementieva a Francesca Schiavone.
E si potrebbe aggiungere che vedendo la partita di oggi _ partita che non c’è proprio mai stata _ veniva da chiedersi: ma come è possibile che Francesca abbia battuto la Dementieva quattro volte su otto, anzi quasi cinque perché una volta ci perse dopo aver avuto il matchpoint?
La domanda è impietosa, certamente ingenerosa nei confronti di Francesca che sarà sicuramente più delusa ancora di noi, ma certo oggi il divario è apparso netto, nettissimo. E allora pare giusto ricordare alcuni luoghi comuni (sempre validi) del tennis: a) non tutte le giornate sono uguali e oggi Francesca era decisamente in giornata no b) era il primo confronto sull’erba e la superficie tutto sommato è più favorevole a chi gioca solidi colpi piatti dalle due parti ed ha una gran varietà di dritti, perché la bella Elena li gioca altrettanto bene sia in cross che in lungo linea (in particolare quest’ultima variante è spesso decisiva negli incontri femminili dove si tende a privilegiare gli scambi incrociati). c) se Francesca avesse battuto una volta Elena si sarebbe potuto pensare che fosse stato un caso, ma se l’ha battuta 4 volte, quasi cinque (ribadisco), significa che il vero divario non è quello che è sembrato palesarsi oggi.
Dopo di che si deve cercare di dare una risposta alla cattiva prova di Francesca (di cui lei forse non si tanto resa conto, ho l’impressione…ma ha detto che riguarderà la videocassetta di questo match e allora penso che se ne renderà conto. E si può dire: a) Francesca non aveva mai giocato a Wimbledon sul campo n.1, nemmeno in allenamento (l’All England Club non ti ci fa allenare…forse per evitare dispute sugli orari di allenamento fra i giocatori oppure anche per preservare l’erba già logorata da sole due settimane di tennis a tutta randa) anche se invece a mio avviso sarebbe giusto che il giorno prima, o la mattina stessa, almeno una mezzoretta per ambientarsi e misurare gli out i giocatori qualificati per la seconda settimana potessero palleggiarci un po’); b) era soltanto il suo terzo quarto di finale (e tanti anni dopo quelli del 2001 a Parigi e del 2003 a New York), mentre la Dementieva _ che pure era un po’ tesa anche lei, altrimenti non avrebbe esordito con un doppio fallo per farne poi altri sei, di cui tre in un game _ ha giocato due finali di Slam, cinque semifinali, e altre tre quarti di finale in campi importanti, in mezzo a tanta folla e con tanta pressione addosso (senza contare le Olimpiadi dove ha vinto la medaglia d’oro e anche lì di pressione non ce ne doveva essere poca). Se fate il conto significa aver giocato 11 quarti, sette semifinali, due finali, cioè 20 partite contro le tre di Francesca. Fa differenza, credetemi.
Ho registrato un’intervista con lei one&one, e Francesca ha cercato carinamente di spiegare sia i suoi tre momenti indimenticabili di questo Wimbledon (fra i tre credo che non dimenticherà particolarmente il secondo, con lei in ginocchio sull’erba del campo 18 dopo la vittoria con la Razzano…anche se ha detto che un momento importante è stato anche scendere in campo sul n.1….forse troppo importante da quel che si è visto). Ascoltate l’audio quando potrete (anche se ho notato che molti fanno fatica ad ascoltare gli audio…quando ieri per esempio c’erano molte cose interessanti o curiose da sentire). Oggi ho registrato anche un’intervista a Raffaella Reggi che parla del match di Francesca e quanto le sia apparsa confusa. Avesse avuto un coach lo sarebbe stata di meno? Sia Francesca sia Raffaella hanno espresso il loro parere. Ascoltatelo. Ho appena sentito Elena Dementieva: “Francesca giocava per la prima volta in uno show court di Wimbledon, ho visto che era emozionatissima. La conosco bene e so che può giocare molto meglio di così.
Ubaldo Scanagatta
1 Luglio 1977
Virginia Wade vince il titolo a Wimbledon nell’anno del centenario dei Champioships battendo l’ olandese Betty Stove 4-6 6-3 6-1 in finale.
Tratto da: On This Day in Tennis History di Randy Walker
Il nuovo centrale come appariva durante l'incontro tra Murray e Wawrinka