Wimbledon

D. Safina - 30.06.09

D. SAFINA/S. Lisicki 6-7, 6-4, 6-1

Trad. a cura di Barbara Rossi

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Q. A Roma quest’anno contro la Zheng Jie hai rimontato da 5-2 per poi vincere 7-5 ma sei uscita arrabbiata dal campo dicendo: a volte entro in campo e sembra che stia giocato qualcun’altra. E’ frustrante per te. Ti senti ancora così a volte?
DINARA SAFINA: beh...

Q. Scusami, non era una domanda facile. Come va il ginocchio?
DINARA SAFINA: Il ginocchio sta bene.
No, volevo dire che qualche volta non faccio le cose che dovrei fare. Come se fossi indecisa o simile, ed è brutto perché in fondo ieri è stato un buon match , e anche oggi ho avuto una partenza molto rallentata, come se giocassi solo a metà delle mie capacità fin quando sono sotto col punteggio per poi riprendermi dopo e iniziare a giocar meglio..
Ecco perché sono arrabbiata: è perché non comincio fin da subito a giocare bene come alla fine. Anche oggi è successo. Lascio giocare l’avversaria invece di darmi una mossa .

Q. Pensando a come è finita al Roland Garros, quail sono I tuoi pensieri riguardo al tuo risultato fin qui a Wimbledon?
DINARA SAFINA: Non sono mai arrivata così avanti quindi quando vinco un incontro sono davvero contenta, cerco di divertirmi e prendere una partita alla volta, e per ora la cosa sta funzionando.

Q. Cosa pensi riguardo al dover affrontare Venus e cosa rappresenta per te questa sfida che dovrai accettare?
DINARA SAFINA: E’ sicuramente la sua superficie preferita. Lei adora giocare qui a Wimbledon. Non ho niente da perdere, devo fare del mio meglio . A Roma l’ho battuta.. Conosco le sue armi e ho le mie. Farò del mio meglio e stiamo a vedere.

Q. Perchè pensi sull’erba sia diverso rispetto a quando l’hai già battuta?
DINARA SAFINA: Solo un po’ diverso. Non so esattamente, non ho mai giocato con lei sull’erba quindi con esattezza non lo so . In effetti adesso da fondo è come giocare sulla terra perché di erba non ce n’è più, quindi….
Forse perché l’erba è più veloce ma non lo so, lo potrò dire solo dopo il match cos’è che è stato diverso.

Q. Un’altra semifinale di Grand Slam. Credi di non star riscuotendo il rispetto che meriti?
DINARA SAFINA: immagino che ora la gente non possa chiedersi perchè sono n.1 senza aver mai vinto un Grand Slam. E’ vero, voglio dire, sono stata in semifinale in tutti gli Slam ed è qualcosa di grandioso penso.

Q. Anche oggi hai avuto una partenza lenta. Ovviamente ciò potrebbe essere pericoloso nel tuo prossimo match contro Venus no?
DINARA SAFINA: Di sicuro. Soprattutto con lei non si può partire lente perchè lei è così rapida. Devo andare in campo determinata fin dal primo punto.

Q. Stai lavorando prevalentemente sul lato mentale del tuo gioco?
DINARA SAFINA: Se fosse così non avrei servito 250 doppi falli oggi (ride) perchè è proprio il mio cervello che qualche volta non fa ciò che dovrebbe.

Q. A Marat ci è volute quasi un’intera carriera per arrivare a sentirsi a suo agio sull’erba. Tu invece forse pensi di aver concentrato questo processo di apprendimento in un solo torneo?
DINARA SAFINA: Lui l’ha fatto a 28 anni, io a 23 quindi prima. Effettivamente direi di sì, posso giocare bene sull’erba. Prima dovevo combattere ma ora mi diverto di più.

Q. Tua madre e Richard Williams hanno raggiunto lo stesso obbiettivo: portare I figli al n. 1 del mondo. Hanno mai analizzato e comparato i rispettivi metodi?
DINARA SAFINA: No, in realtà no non l’hanno fatto.

Q. Hai mai paragonato la tua storia con quella delle sorelle Williams?
DINARA SAFINA: Non proprio, anche se la storia è diversa. Loro due hanno entrambe vinto dei Grand Slams. Io sto ancora imparando e ho ancora tempo per migliorare.

Q. Anche se sei la n.1 puoi approcciare il match pensando di non aver niente da perdere considerati I records di Venus qui?
DINARA SAFINA: Non diciamo che non ho niente da perdere perchè devo giocare contro di lei. Diciamo che a lei piace l’erba e io devo pensare a giocare il mio miglior tennis . Non posso scendere in campo pensando che ci ho già perso. Devo pensare che ho una chance. So quello che devo fare e quello che dovrò fare

Q. Tuo fratello ti ha mai detto qualcosa su Wimbledon perima che tu iniziassi a giocare qui?
DINARA SAFINA: No.

Q. Eri contenta oggi di incontrare la Lisicki invece della Wozniacki?
DINARA SAFINA: Ho battuto la Wozniacki a Roma e con la Lisicki invece ho perso. Naturalmente volevo la rivincita. Non è facile giocare sull’erba contro di lei. Sono molto contenta di averla battuta.

Q. Ti sei accorta che negli ultimi due games lei si è infortunata?
DINARA SAFINA: Non avevo capito esattamente che si fosse fatta male quindi non so cosa le è successo con precisione.

Q. Com’è il tuo grado di fiducia adesso rispetto all’inizio del torneo?
DINARA SAFINA: Okay, il mio primo toeno sull’erba non finì molto bene. Persi malamente contro Tanasugarn. Ma qui no, sono venuta qui dicendomi: okay, prendiamo un match alla volta.
Ogni giorno cerco di migliorare e mi sembra di riuscirci. Sto giocando sempre meglio qui.

Q. Da dove vengono fuori I 15 doppi falli?
DINARA SAFINA: 15? Credevo fossero molti di più (ride)
Non lo so. A volte non capisco cosa succede al mio servizio. Ieri ho servito molto bene per tutto il terzo set. Improvvisamente mi riscaldo, servo bene, e va tutto bene. A volte è come se non fossi io a servire. Faccio girare la palla e scappo via.

Q. Non pensi sia strano che questo accada soprattutto alle russe? Le ragazze russe sono molto forti ma la Kournikova è stata capace di fare 25 doppi falli, Dementieva 20 e più, tu oggi 15. Come lo spieghi?
DINARA SAFINA: per quanto mi riguarda è come se scappassi dal servizio. Inizio il movimento ma non finisco correttamente il colpo e scappo a fondocampo. Ecco la causa dei doppi falli, non finisco il servizio, è questo il motivo tecnicamente.

Q. Come compareresti la differenza mentale di affrontare qualcuna con la quale sei sfavorita rispetto a quando affronti qualcuna che in teoria dovresti assolutamente battere?
DINARA SAFINA: Non lo faccio

Q. ora giocherai contro colei che per molti è la favorita per la vittoria: Venus Williams. Finora invece hai affrontato giocatrici che ci si aspettava tu battessi. Qual è la differenza per te?
DINARA SAFINA: E’ un match al 50%. Devo riuscire a divertirmi e giocare al meglio perchè per batterla devo ovviamente giocare il mio miglior tennis. Quindi entrerò in campo e vedrò quello che riuscirò a fare.

Q. Che vuoi dire con un match 50/50?
DINARA SAFINA: Cioè: se io gioco al mio massimo e lo fa anche lei, abbiamo una probabilità del 50% tutte e due di vincere il match. Non credo che la favorita in questo caso sia lei; anche io ho le mie possibilità.

Cerca nel Web

Ubi TV

Wimbledon 2009: gli ottavi di finale

Accadde oggi...

28 Giugno 2007

L’era di Tim Henman giunge alla sua conclusione a Wimbledon in quella che diventerà la sua ultima partita ai Championships, persa contro Feliciano Lopez al secondo turno con il punteggio di 7-6 7-6 3-6 2-6 6-1.

Tratto da: On This Day in Tennis History di Randy Walker

LA FOTO DEL GIORNO

Wimbledon

La novità a Wimbledon

Il nuovo centrale come appariva durante l'incontro tra Murray e Wawrinka