Wimbledon

"Murray è il nuovo messia"...
e altre follie della stampa inglese

Si avvicina l'ora X per il tennis inglese e la stampa d'Albione perde i freni inibitori: Murray cuore caldo e pulsante di una nazione. da Wimbledon, Enrico Riva

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Si avvicina il momento della verità e dalla Gran Bretagna cartacea inizia a filtrare qualche dubbio nei confronti dell’idolo di casa. Sarà stata la prestazione contro Wawrinka, sarà un po’ di scaramanzia nei confronti dell’incontro con Ferrero, sta di fatto che il Daily Express titola “Let’s hope he shines on” (Speriamo continui a risplendere).

In realtà continuano gli adoratori incondizionati. Il Daily Mail apre con “Murray can be a messiah” (Murray può essere il messia) e in un pezzo interno titola “Iron Man” riferendosi ad Andy.
Lo scozzese tra parentesi non ha preso benissimo il fatto di aver giocato l’intero match al coperto come riporta l’Evening Standard “World n 3’s anger at All England Club for late decision to go under cover” (La rabbia del numero 3 del mondo per la decisione dell’ All England di chiudere senza preavviso).

Come ogni anno il Regno Unito sfrutta le due settimane di Wimbledon per dedicarsi al tennis amatoriale. Trovare una campo libero è praticamente impossibile e non capita raramente di vedere gente palleggiare contro il muro di casa per allenarsi. A sottolineare il fenomeno il titolo del Daily Express “Murray wakes up nation of players” (Murray risveglia una nazione di giocatori).

Altro argomento centrale dei giornali di mercoledì il dominio delle sorelle Williams e la possibilità che una coppia di russe possa rovinare la festa. Il Daily Mirror e The Sun si contendono la palma d’oro per il titolo più geniale: il primo apre con “The invisiblings” (gioco di parole tra la parola invincible – invincibile e sibilings – sorelle) prendendo spunto dalla frase di Venus di ieri in conferenza stampa, il secondo rilancia con “SW19? It’s more WS19” (SW19 è il codice postale di Wimbledon, WS sta per William Sisters). Il Daily Express mette in guardia contro il pericolo proveniente da Mosca “Russians out to spoil the family party” (Le russe pronte a rovinare la festa di famiglia).

Passando alle curiosità il Guardian racconta come sia “Hard life for line judges” (Una vitaccia per i giudici di linea). Nonostante il caldo torrido il Guardian segnala come i turni di 75 munti che i giudici di linea devono affrontare prima di ricevere il cambio non siano stati ridotti, come invece avviene in Australia in situazioni simili.

Il Daily Mail continua a pedinare Serena Williams nelle sue avventure di Twitter e ha scoperto come la tennista, a suo dire single, si diletti a curiosare anonimamente sul sito JDate, specializzato nel trovare partners. Williams ne parla in maniera entusiasta magnificandone gli iscritti e la praticità del sistema. La sensazione è che ne abbia appena acquistato delle azioni…

Per cavalcare l’onda terroristica che alcuni giornali prediligono il Daily Mail riporta anche tre casi presunti di “swine flu”, la febbre suina, tra giocatori professionisti. I doppisti Mertinak, Polasek e Parrott ne sarebbero stati colpiti. Cercheremo di saperne di più.

Per concludere vi siete chiesti lunedì come mai il naso di Wawrinka assumesse tonalità bordeaux man mano che il match avanzava? Apparentemente non era una fiaschetta di grappa sostituita alla bottiglia di Evian bensì l’asciugamano utilizzato tra un punto e l’altro che Stanislas ha definito “irritating” (irritante). L’All England si è premurato di diramare un comunicato che rassicura sul fatto che da 35 anni gli asciugamani di Wimbledon provengono dalla stessa ditta e non hanno mai causato problemi simili.
 

update:  segnala Andrea Nizzero che Travis Parrott non ha la febbre suina e sta disperatamente cercando di farsi sentire tramite Twitter:

http://twitter.com/TravisParrott

Enrico Riva

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