Le prime 4 teste di serie nonché prime 4 del mondo si sfidano per un posto in finale. Russia e USA padrone assolute, ma riusciranno Safina e Dementieva ad evitare la riedizione della finale “all-black” 2008? Sara Cecamore
È proprio il caso di dirlo: meglio di così non poteva andare. E sì, perché le due semifinali femminili in programma vedono impegnate le prime quattro teste di serie del tabellone nonchè prime quattro giocatrici del mondo. Era dal 2006 che non succedeva a Wimbledon:l’anno scorso [1] Ana Ivanovic, [2] Jelena Jankovic, [3] Maria Sharapova and [4] Svetlana Kuznetsova uscirono tutte e quattro prima dei quarti di finale.
Due russe e due americane in un incontro incrociato, da una parte la n.1 Safina contro la campionessa uscente, n.3 del mondo, Venus Willams e dall’altra la “sorellina” Serena Williams contro l’altra russa Dementieva. Se siamo abituati ad assistere a finali “all-black” (le due sorellone si sono incontrate tre volte) e “all-American” (la più recente quella del 2005 tra Venus e Lindsay Davenport), sarebbe invece la prima sfida assoluta di due russe in una finale dei Championships, così come è anche la prima volta che due russe raggiungono le semifinali a Wimbledon.
Tra le quattro semifinaliste solo le Williams sono vincitrici (plurivincitrici) di Slam, 10 per Serenona e 7 per Venus ( di cui 5 proprio a Wimbledon), mentre sono ancora alla ricerca del loro primo titolo Slam le due russe ( e qualcosa mi dice che dovranno cercare ancora…).
[1] DINARA SAFINA (RUS #1) vs. [3] VENUS WILLIAMS (USA #3)
HEAD TO HEADS: V.Williams 2-1
2008 STUTTGART HARD I QF WILLIAMS, VENUS 6-4 6-2
2008 TOUR CHAMPIONSHIPS HARD O R1 WILLIAMS, VENUS 7-5 6-3
2009 ROME CLAY O SF SAFINA, DINARA 6-7(3) 6-3 6-4
Nel suo miglior Wimbledon di sempre (è la prima volta che raggiunge la seconda settimana in questo Slam) la n.1 del mondo cerca la sua terza finale di Slam consecutiva dopo quelle degli Australian Open, persa da Serena Williams, e quella di Parigi, in cui ha ceduto a Kuznetsova con la speranza di riuscire finalmente a vincere il suo primo titolo major e mettere a tacere tutti quelli non favorevoli ad una numero uno del mondo ancora a corto di Slam. Seppur da n.1 parte con gli sfavori del pronostico contro una Venus in forma straripante in questo torneo e che arriva alla sua ottava semifinale ai Championships avendo lasciato letteralmente le briciole alle sue avversarie ( il set in cui ha dovuto lottare di più è finito 6-4 contro la Suarez Navarro al terzo turno e con una media in campo di 1 ora e 8 minuti). Anche se l’ultimo precedente e il numerino affianco al nome parlano a favore della russa la condizione di Venus al momento sembra proprio di un altro pianeta.
[4] ELENA DEMENTIEVA (RUS #4) vs. [2] SERENA WILLIAMS (USA #2)
HEAD TO HEADS: S.Williams 5-3
2003 WIMBLEDON GRASS O R16 WILLIAMS, SERENA 6-2 6-2
2004 MIAMI HARD O F WILLIAMS, SERENA 6-1 6-1
2004 LOS ANGELES HARD O SF WILLIAMS, SERENA 6-3 7-6(2)
2004 TOUR CHAMPIONSHIPS HARD I R1 WILLIAMS, SERENA 7-6(3) 7-5
2007 MOSCOW CARPET I F DEMENTIEVA, ELENA 5-7 6-1 6-1
2008 OLYMPICS - CHINA HARD O QF DEMENTIEVA, ELENA 3-6 6-4 6-3
2009 SYDNEY HARD O SF DEMENTIEVA, ELENA 6-3 6-1
2009 AUSTRALIAN OPEN HARD O SF WILLIAMS, SERENA 6-3 6-4
2009 PARIS HARD I SF DEMENTIEVA, ELENA W/O
Dementieva cercherà di migliorare il risultato dell’anno scorso quando perse in semifinale (quella volta dall’altra sorella Williams) e raggiungere così la prima finale ai Championships e la sua terza finale di Slam. Serena Williams invece, vincendo, eguaglierebbe la finale (persa) dello scorso anno..magari sperando di prendersi la rivincita sulla sorella. Entrambe giungono in semifinale dopo un percorso non particolarmente complicato, non avendo mai perso un set, con una media in campo di 1 ora e 6 minuti e un totale di appena 5 ore e mezza in campo. Le due si incontreranno per la nona volta nel loro secondo scontro su erba (l’ultimo precedente sull’erba di Wimbledon risale al 2003 quando Serena si impose senza storia con un duplice 6-2)
Sara Cecamore
1 Luglio 1977
Virginia Wade vince il titolo a Wimbledon nell’anno del centenario dei Champioships battendo l’ olandese Betty Stove 4-6 6-3 6-1 in finale.
Tratto da: On This Day in Tennis History di Randy Walker
Il nuovo centrale come appariva durante l'incontro tra Murray e Wawrinka