Traduzione a cura di Paola Pizzo - 01/07/2009
Al secondo turno nel famoso campo del Centre Court, dopo Federer-Karlovic, intorno alle 16.30 ora spagnola, Juan Carlos Ferrero andrà a caccia della grande vittoria della sua carriera: arrivare alla sua prima semifinale a Wimbledon, scontrandosi con la speranza degli inglesi, Andy Murray, lo scozzese di Dunblane.
Dai tempi di Goran Ivanisevic, nel 2001, Ferrero è il primo giocatore invitato con la wild card che arriva ai quarti di finale nell’All England. In quel 2001, Ivanisevic arrivò in vetta al titolo e durante la semifinale batté un’altra speranza britannica, Tim Henman: elemento questa che spaventa gli esperti inglesi. “Ferrero non colpisce al cuore e nello spirito con quel terrore che incute Nadal. Si tende a sottovalutarlo e questo è un gran rischio per tutti”, scrive Neil Barman nelle pagine del Times.
“Siamo arrivati sull’erba del Queen’s al 90esimo posto e a Wimbledon entreremo tra i primi 40, chi ce lo avrebbe mai detto”, spiega Antonio Martínez Cascales, direttore tecnico del tennista di Valencia. Cascales e tutto il suo team, si sono riuniti all’Hotel Millennium Stamford Bridge, di Chelsea, per delineare il modo in cui Ferrero dovrà affrontare le semifinali: “Juan Carlos sta molto bene fisicamente e ha assunto sempre maggiore confidenza e ritmo. Nell’incontro con Andy Murray al Queen’s, Murray è stato elegante, ma anche Juan Carlos si è risentito della sconfitta con Darcis, il giorno prima. E’ una questione di aggressività. La partita di Murray contro Wrawinka ha dimostrato che, quando è sotto pressione, lo scozzese ne risente. E’ anche vero che Wawrinka ha giocato molto bene e che, alla fine, anche se ha vinto Murray, si sono viste molte cose”.
Ferrero valuta come fondamentali due dettagli: “Mantenere il ritmo ed essere pronto a resistere molto bene”. Cala il silenzio e, nel famoso Centre Court parlano le racchette. Ferrero è a caccia della vittoria a Wimbledon.
E’ già tra i primi 40.
Vada come vada di fronte a Murray, Juan Carlos Ferrero, al termine di Wimbledon, sarà di nuovo tra i primi 40 della classifica Atp, dopo essere arrivato come 70esimo. “E’ curioso come salteremo 50 posizioni grazie a due tornei sull’erba, Queen’s e Wimbledon.”, sottolinea Martínez Cascales. Prima della sfida con lo scozzese, Ferrero ha già assicurato un totale di 290 punti nel suo ranking: a Wimbledon difende i 70 del 2008 e ne ottiene 360 arrivando ai quarti. Cosa che aggiunge 290 punti netti. Un posto in semifinale da 700 punti.
Clicca qui per leggere l'articolo originale (in spagnolo).
1 Luglio 1977
Virginia Wade vince il titolo a Wimbledon nell’anno del centenario dei Champioships battendo l’ olandese Betty Stove 4-6 6-3 6-1 in finale.
Tratto da: On This Day in Tennis History di Randy Walker
Il nuovo centrale come appariva durante l'incontro tra Murray e Wawrinka