S. Williams b. E. Demenieva 67 75 86 traduzione a cura di Daniele Malafarina
D: E' questa una delle tue vittorie più drammatiche?
SERENA WILLIAMS: Sicuramente.
D: Come ti sentivi alla fine?
SERENA WILLIAMS: Bene, perchè ho avuto la sensazione di essere sotto più o meno per tutta la partita. Vincere alla fine è una sensazione straordinaria.
D: Di solito non arrivi in finale grazie alla fortuna. Ti senti fortunata ad essere in questa finale?
SERENA WILLIAMS: No, affatto. Ho lavorato duro e non credo ci sia stata molta fortuna in gioco oggi. Più abilità che fortuna, direi.
D: Puoi dirci qualcosa del tuo servizio? Ti ha sicuramente tirato fuori da alcuni guai oggi.
SERENA WILLIAMS: Sicuro, devo questa vittoria al servizio. Ho perso la battuta un paio di volte ma quando sono venuti i momenti importanti e dovevo tenere il servizio ne sono stata capace. Ho fatto un paio di ace che mi hanno aiutata in momenti chiave. Ho servito bene e ne sono molto contenta.
D: Vi siete entrambe spronate a dare il massimo. Era un tennis di gran qualità. Pensi che lei ti abbia mai messo così in pericolo?
SERENA WILLIAMS: Penso che lei abbia giocato il suo miglior tennis. Mai vista servire così bene in vita mia. La sua seconda era sulle 90miglia, magari cento. E tenere quel livello continuativamente per tre set non è facile. Penso che abbia giocato il suo miglior tennis oggi.
D: Hai mai visto una giocatrice migliorare i suoi colpi come lei ha migliorato il servizio?
SERENA WILLIAMS: No. Credo che oggi il suo servizio fosse un'ottimo colpo. Era dura farle il break. Prima del match comunque sapevo che il suo servizio non è così male, l'ho incontrata già qualche volta e ci ho perso qualche volta. Sapevo che avrebbe servito bene e non mi ha sorpreso poi tanto.
D: Sembrava che non tirassi il diritto durante il primo set. Non colpivi forte.
SERENA WILLIAMS: Per tutto il match credo. Il mio dritto non si è visto oggi. Credo fosse alle Hawaii. Ma l'ho chiamato e gli ho chiesto se tornava per la finale. Spero che ci sarà.
D: E' tornato anche oggi, qualche rara volta.
SERENA WILLIAMS: Molto raramente, magari una o due volte. Non ho colpito al meglio oggi. Ma è sempre bello vincere un match quando uno dei tuoi colpi è in vacanza.
D: Diresti che insieme a Venus è una delle migliori nel contrastarti negli scambi da fondo?
SERENA WILLIAMS: Oggi di sicuro. Come ho detto il mio diritto non c'era quindi non so, ma sicuramente è una gran giocatrice. Ha già avuto un'annata eccezionale e migliorato il suo gioco.
D:Cosa ti da più entusiasmo? Vincere 61 60 o vincere 86 al terzo?
SERENA WILLIAMS: Entrambi, fintanto che vinci con la W maiuscola, come Williams o Wimbledon, o Wilson.
D: Dicci del match point. Non sei scesa molto a rete, le volè non funzionavano. E poi scendi e chiudi con una volè di rovescio.
SERENA WILLIAMS: Ricordo vagamente. Ricordo solo che speravo di fare ace e non l'ho fatto e allora ho pensato, okey, fatti sotto. Questo è tutto ciò che ricordo.
D: Sapevi che è la più lunga semifinale femminile nella storia del torneo?
SERENA WILLIAMS: Cerco sempre di fare la storia direi. Eccomi di nuovo.
D: Avversario facile in finale. Come la affronti?
SERENA WILLIAMS: Bè, sento di non aver nulla da perdere in questa finale. Ovviamente lei sta giocando al meglio. Quindi inizio da questoe cerco di mantenere un atteggiamento positivo. Se ci riesco va bene.
D:Cosa le dirai stasera prima della buonanotte?
SERENA WILLIAMS:Non so, non ci avevo pensato. Solo buonanotte credo.
D:Puoi commentare questi due fatti: Una donna che serve 20 ace in una partita. E la numero 1 che perde 61 60.
SERENA WILLIAMS: Ho fatto 20 ace?
D:20.
SERENA WILLIAMS: Notevole. Davvero notevole. Ma credo sia più per via dei tre set lunghi.
D: E sulla numero 1?
SERENA WILLIAMS: La sua classifica è numero 1. Ha lavorato duro per arrivarci. E' stata molto continua. Non penso che nessuno possa negarlo.
D:Hai parlato con tua sorella dopo la semifinale?
SERENA WILLIAMS: Sì, le ho parlato. I punti sono andati molto in fretta. Non molti scambi. Poi ho pensato alcune altre cose che non è il caso di riferire (sorride).
D: La tua semifinale è stata lunga, la sua breve. Pensi che questo ti metta in una situazione di svantaggio per sabato?
SERENA WILLIAMS: Di sicuro bisogna adattarsi. Sto bene. Sul 5-6 pensavo 'Ok, non sono stanca, continua". Quindi non sono stanca. Sento che il mio stato di forma è buono e tutto il lavoro svolto sta pagando. Sto bene, anche per il doppio. Quindi credo che starò bene.
D: Andy Roddick ha detto ieri che quando vi guarda si sente orgoglioso di conoscervi da tanto tempo. Cosa pensi quando lo vedi in questo torneo?
SERENA WILLIAMS: Faccio il tifo per Andy. Ieri mentre giocava con Lleyton gridavo alla tv, credo di aver sorpreso la gente accanto a me. Spero proprio che faccia bene qui. Niente contro Murray ma faccio il tifo per l'amricano.
D: Cosa ti piace di più di Andy?
SERENA WILLIAMS: Il servizio. E' davvero forte.
D:Quale sarà la chiave con Venus? L'ultima volta lei ti ha superato nei momenti importanti. Come farai ad evitare che ti schiacci come ha fatto con le altre nel torneo?
SERENA WILLIAMS: Bè, giocherò il mio gioco. Magari non come oggi, così vicino al Royal Box a salutare la duchessa troppo spesso. Magari questo mi aiuterà un po'.
D: Non è un po' strano tra te e Venus adesso?
SERENA WILLIAMS: No, non lo è. Più giochiamo meglio è. Quando giocheremo sabato è per tutto, è quello che sognavamo quando eravamo bambine a Cmpton. E' quello per cui abbiamo lavorato e quello che vogliamo. Come entrambe volevao che l'altra vincesse oggi.
D:E per i tuoi genitori?
SERENA WILLIAMS:Papà di solito se ne va. Magari resterà domani, sarebbe bello. Mi piace quando c'è, ma di solito se ne va, perchè il suo lavoro è finito.
1 Luglio 1977
Virginia Wade vince il titolo a Wimbledon nell’anno del centenario dei Champioships battendo l’ olandese Betty Stove 4-6 6-3 6-1 in finale.
Tratto da: On This Day in Tennis History di Randy Walker
Il nuovo centrale come appariva durante l'incontro tra Murray e Wawrinka