Roger Federer è stato ospite di Stefano Meloccaro nello studio di Sky Italia. Nadal, la coppa Davis e..le sue pagelle ai colpi di Roddick. Luigi Ansaloni
La mancanza di Nadal, la presenza in coppa Davis per lo spareggio contro l’Italia, i voti ai suoi due possibili sfidanti in finale, Murray e Roddick. Sembrava uno scherzo di Rino Tommasi quando ha annunciato in diretta la presenza di Roger Federer negli studi di Sky Italia, ed invece era tutto vero. Il cinque volte campione di Wimbledon era proprio lì, elegantissimo con il suo completo bianco bordato d’oro, disegnato dalla Nike insieme alla direttrice di Vogue, accanto ad un emozionato ma carico Stefano Meloccaro, che ha avuto l’onore (e l’onere) di intervistare il fuoriclasse elvetico subito dopo la fine della semifinale, vinta, contro il tedesco Haas. “Parli italiano?”, “Not yet”, è stato il primo scambio di battute tra Meloccaro e Federer, che magari non parla la nostra lingua ma sembra capirla benissimo.
Dopo le prime chiacchiere di benvenuto, su Wimbledon e sulle novità del Centrale (“E’ sempre splendido, con o senza tetto”, ha detto il numero due del mondo), il primo argomento all’ordine del giorno sono state le pagelle ai suoi possibili contendenti per la finale di domenica. “Roddick…10 di servizio, 7 nella risposta…6 nel rovescio e nella voleè”, ha “sentenziato” il campione di Basilea, mentre per l’altro Andy (Murray), i suoi giudizi sono stati “7 di servizio, 10 nella risposta, 7,5 nella volèè e 8 nel rovescio”. “Allora preferisci Roddick nella finale di domenica?”, ha ribattuto Meloccaro, e Federer ha semplicemente sorriso all’affermazione del giornalista. Si? No? Ermetismo. Altro tema trattato, inevitabilmente, la presenza o meno dell’elvetico allo spareggio di coppa Davis contro l’Italia a settembre.
La risposta non farà di certo piacere ai tifosi di casa nostra (o forse si…): “Bhè, devo vedere alcune cose ma è molto, molto probabile che ci sarò”, ha detto Federer. Corrado Barazzutti, insomma, è avvertito. E sull’assenza di Rafael Nadal in questa nuova finale di Wimbledon, Roger ha dichiarato che il maiorchino gli manca …a little bit. “Qui abbiamo giocato tre finali consecutive - ha detto -, tutte delle bellissime partite”. Al termine dell’intervista, il tennista di Basilea, visibilmente rilassato, ha scherzato sui prodotti tipici made in Italy: “Le macchine e le biciclette sono sicuramente due delle cose migliori che producete nel vostro paese” ha concluso. Dopodiché saluti e baci e un appuntamento alla storia, quello di domenica. Per lui sarà la settima finale consecutiva (record assoluto), poco importa chi sia l’avversario. Aspettando il ritorno di Rafa, of course.
Luigi Ansaloni
4 Luglio 1981
Un 22enne John McEnroe vince il suo primo titolo a Wimbledon battendo il cinque volte campione uscente Bjorn Borg e ponendo fine alla striscia di 41 partite vinte consecutivamente dallo svedese all’All England Club.
Tratto da: On This Day in Tennis History di Randy Walker
Il nuovo centrale come appariva durante l'incontro tra Murray e Wawrinka