Wimbledon

"Che emozione
a Wimbledon!"

Il vostro sogno è stringere tra le mani un prezioso biglietto per il Centrale senza nanche fare la coda? Due apprezzate collaboratrici di Ubitennis hanno partecipato al sorteggio e ce l'hanno fatta. Scoprite come... Alberto Giorni  

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Il vostro sogno è stringere tra le mani un prezioso biglietto per il Campo Centrale di Wimbledon? E magari non fare neanche un metro di coda? La soluzione c’è: basta avere un po’ di fortuna, che notoriamente aiuta gli audaci. Basta muoversi per tempo. E’ quello che hanno fatto due apprezzate collaboratrici di Ubitennis, Barbara Rossi e Chiara Pierattini, che hanno partecipato al “Public ballot”, il sorteggio aperto a tutti ogni anno per consentire ai fortunati di “prenotare” un biglietto per uno dei campi principali.

“Abbiamo iniziato la trafila l’anno scorso ad agosto – spiegano Barbara e Chiara –. Per prima cosa abbiamo scritto una lettera all’All England Club per chiedere il modulo per partecipare al sorteggio. Una lettera classica, non un’e-mail: a Wimbledon amano tutto ciò che è tradizionale… Ricevuto per posta il modulo, glielo abbiamo rimandato con tutti i nostri dati incrociando le dita”. Da febbraio ad aprile, hanno atteso tutti i giorni con impazienza che arrivasse il postino, sperando in una risposta positiva che poi è arrivata, a circa due mesi dall’inizio del torneo. Barbara e Chiara hanno ottenuto la possibilità di acquistare due biglietti per un giorno e per un campo già stabiliti: il 23 giugno sul Centrale. Costo: 80 sterline. “Abbiamo pagato online e ci hanno recapitato i biglietti direttamente a casa per posta: che gioia!”.

E ora possono raccontare tutta la loro felicità: “Abbiamo visto i match di Venus Williams, di Roddick e il debutto di Murray atteso da tutta l’Inghilterra: non ci possiamo proprio lamentare. Fra l’altro non è la prima volta: anche l’anno scorso abbiamo vinto il sorteggio ed eravamo addirittura in prima fila, proprio dietro ai fotografi. E’ sempre un’emozione indescrivibile entrare sul campo più famoso del mondo. Anche se non era la finale”. Ma se si è veramente fortunati, si può essere scelti per assistere addirittura all’atto conclusivo. Il padre del nostro direttore Ubaldo Scanagatta nel 1972 era in tribuna a vedere una delle finali più belle della storia di Wimbledon, quella vinta da Stan Smith su Ilie Nastase 7-5 al quinto set. Come aveva fatto? Alcuni mesi prima del torneo, si era organizzato con alcuni colleghi e insieme avevano inviato una quarantina di richieste per partecipare al sorteggio e la costanza fu premiata con la possibilità di assistere alla finale. “E l’anno prossimo ci proveremo ancora – chiudono in coro Barbara e Chiara –, ormai la strada la conosciamo”.
 

Alberto Giorni

Cerca nel Web

Ubi TV

Ubaldo Scanagatta e Vincenzo Martucci a Wimbledon 2009

Accadde oggi...

5 Luglio 1980

 

In una delle partite più belle della storia dello sport, Bjorn Borg conquista il quinto consecutivo titolo a Wimbledon battendo John McEnroe 1-6 7-5 6-3 6.7 8-6 in 3 ore e 53 minuti.

 

Tratto da: On This Day in Tennis History di Randy Walker

LA FOTO DEL GIORNO

Wimbledon

La novità a Wimbledon

Il nuovo centrale come appariva durante l'incontro tra Murray e Wawrinka