I manrovesci della settimana: verso Wimbledon e oltre

I manrovesci della settimana: verso Wimbledon e oltre

Dustin Brown, Houston 2014

TENNIS – I manrovesci prima di Wimbledon: una prestazione stupefacente, un Federer confuso e il record di Andrea Scanzi.

Equivoci durante la telecronache di Supertennis ad Halle: «Questo Brown tira sempre su le righe», «Si trova molto bene con l’erba»…

Equivoci anche durante la conferenza stampa di Nadal post sconfitta: «Brown? Non riuscivo a tenere i suoi cannoni».

Ecatombe di big al Queen’s. Colpa ovviamente della regina di cuori: «Tagliate tutte le teste (di serie)!»… Strada spianata per lo Sharaponiglio Dimitrov!

Ormai evidenti i segni dell’età che avanza nel fisico e soprattutto nella memoria di Federer: ad Halle prima non si accorge di aver chiuso il match con Nishikori, poi in conferenza stampa afferma orgoglioso di essere “ancora preso dai festeggiamenti per il nono trionfo al Roland Garros”…

Federer vicino a completare il tresette: 7 Wimbledon, 7 Halle e tra un paio d’anni 7 figli.

Andrea Scanzi caccia uno dei suoi “vamos” in faccia a Federer: «79 titoli su 118 finali? Io ho fatto 1235 confronti televisivi: e li ho vinti tutti».

Federer-Mourinho snobba il suo avversario ad Halle: «Falla? Io conosco Oriana Fallaci, conosco falla di nave, ho sentito parlare di far-falla. Ma se questo Alejandro Falla vuole diventare famoso giocando con me mi deve pagare».

Federer spiega il rallentamento del suo servizio in vista di Wimbledon, ispirato a “Ritorno al Futuro”: «Dagli ottavi servirò sempre a 88 miglia all’ora per tornare indietro all’erba della prima settimana».