Sergy Stakhovsky

Wimbledon, quali i possibili outsider per i Championship 2014?

TENNIS WIMBLEDON CHAMPIONSHIP –  Le sorprese ci piacciono sempre, è inutile negarlo. Quando in un grande appuntamento un atleta meno quotato riesce a farsi strada a dispetto dei pronostici  e delle statistiche, costui immediatamente si accaparra le simpatie del pubblico e degli appassionati. Rompere gli equilibri è sempre difficile, ma se possibile lo è ancor di più nel panorama del tennis maschile attuale.

Restringendo il nostro campo di analisi agli ultimi 5 anni, compresi gli Australian Open e il Roland Garros di questa stagione, c’è una statistica poco discutibile e molto chiara: dal 2010 ad oggi, 17 slam su 18 sono stati vinti dai “Fab Four”, e l’unico a riuscire nell’impresa di strappare un titolo al gruppo che da anni domina il tennis maschile è stato Stan Wawrinka, vincitore quest’anno a Melbourne in finale su Nadal.

C’è davvero poco spazio nei tornei più importanti della stagione per gli outsider, che comunque ogni anno regalano sorprese ed emozioni arrivando nei turni decisivi nonostante siano meno quotati. Lo scorso anno la nazione a regalarci grandi exploit fu la Polonia, che addirittura poté fregiarsi di un quarto di finale tutto biancorosso : Lukasz Kubot venne eliminato dal cavallo pazzo Jerzy Janowicz, che a sua volta dovette però cedere il passo in semifinale al futuro vincitore del torneo, Andy Murray.

Ma dal primo giorno il main draw di Wimbledon 2013 subì scossoni importanti: l’anno scorso i prati dei Championships furono location della cosiddetta “caduta degli dei”, con le sconfitte al primo turno del re della terra Rafa Nadal, eliminato dal belga Steve Darcis, lo scorso anno al n.135 del mondo, e al secondo turno di King Federer, sorpreso dall’ucraino Sergiy Stakhovsky.

I due autori dell’impresa, però, non riuscirono a spingersi molto oltre nel torneo, e furono eliminati al turno successivo. I vuoti in tabellone creati da queste uscite inattese, favorirono l’avanzata di tennisti in cerca della grande occasione: oltre ai già citati, ricordiamo ad esempio  i transalpini Mannarino e De Schepper, fermati entrambi agli ottavi di finale del torneo.

Sulla scorta di quanto accaduto lo scorso anno, è lecito credere che l’erba londinese, seppur resa meno imprevedibile rispetto a qualche stagione fa, ci regali delle clamorose sorprese anche quest’anno.

Chi potrebbe recitare il ruolo di outsider del torneo?

Fermo restando l’imprevedibilità del sorteggio, che costituisce sempre un punto interrogativo molto ingombrante, i talenti di Dolgopolov e Janowicz sono sempre una delle principali preoccupazioni per i tennisti più forti, i quali riconoscono che ritrovarsi contro uno dei due, magari in giornata di grazia, potrebbe mettere a repentaglio il loro cammino nel torneo. Il polacco a Wimbledon non sarebbe più una sorpresa, viste le semifinali raggiunte lo scorso anno, ma la sua stagione quest’anno si è contraddistinta  più per i risultati negativi che per quelli positivi, per cui una prestazione sul tenore di quella del 2013 è alquanto imprevedibile.

Gli spagnoli atipici sull’erba sono sempre da tener d’occhio: Fernando Verdasco lo scorso anno per qualche ora fu il più odiato dal popolo britannico, in quanto capace di portare Murray al quinto set dei quarti di finale e quindi sull’orlo di riportare i supporter d’oltremanica sulla terraferma, precisamente sulla boulevard of broken dreams, ancora una volta.

Feliciano Lopez sembrava  già essere precipitato in una fase poco felice della sua carriera, e invece nel 2014 sta ben figurando; il mancino di Toledo, classe ’81, proprio qualche giorno fa stava per agguantare il quarto titolo in carriera sull’erba del Queen’s, ma ha dovuto cedere a Grigor Dimitrov al termine di una battaglia durissima. A Londra, e in generale nei tornei sull’erba,  lo spagnolo ha sempre ben figurato e può contare ben tre quarti di finale (2005, 2008 e 2011) e quest’anno sarà la testa di serie n.19.

Occhio di riguardo anche per i cechi nel main draw: oltre a Berdych, infatti, Stepanek, Rosol e il giovane Vesely, astro nascente del circuito che ha ricevuto una wild card dagli organizzatori, sono sempre clienti scomodi per tutti, chiedere a Nadal per credere. Il più esperto del gruppo, Stepanek, ha raggiunto i quarti di finale a Londra nel 2006, ma nei grandi appuntamenti si esalta sempre ed è considerato uno dei tennisti più ostici da affrontare.

Fari puntati sulla mina vagante Dustin Brown: le sue gesta in quel di Halle hanno fatto il giro del mondo, l’erba sembra la superficie più adatta alle sue caratteristiche esplosive, è uno dei nomi più attesi dagli appassionati di tennis. Se l’urna sarà benevola  con lui, e se vogliamo con il pubblico che lo reclama, potrebbe regalare davvero momenti di grande spettacolo e far tremare qualche testa di serie importante che all’erba sembra proprio poco avvezza.

Dell’imprevedibilità di Dustin Brown ne sa qualcosa Philipp Kohlschreiber, reduce da un match infinito contro di lui ai quarti di finale del “Gerry Weber Open”: il n.27 delle classifiche mondiali ha classe, tecnica e, da qualche tempo, forse anche la tempra per fare ottimi risultati in tornei importanti come Wimbledon. Si attendono conferme importanti da lui, già vicinissimo ad un colpaccio al Roland Garros (quinto set con Murray).

David Goffin e Nicolas Mahut sono giocatori da cui ci si può attendere un risultato notevole, considerando la loro attitudine  all’erba, staremo a vedere se non si perderanno anche quest’anno.

Infine, non possono essere propriamente definiti outsider giocatori come Raonic, Nishikori, Dimitrov e, parlando di Wimbledon,  in seconda battuta Fognini: da mesi combattono e occupano posizioni importanti del ranking, sono vicini ad ottenere grandi risultati e qualcuno di loro ci è già riuscito. Sull’erba londinese Dimitrov e Raonic sono i due più quotati e, se al termine del torneo, ci ritrovassimo a parlare di un’eventuale semifinale anche di uno solo dei due, forse non dovrebbe essere considerata più una sorpresa.

Simone Carusone

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  • Brandon

    stavolta devono esserci sorprese.I primi 4 chi per un motivo chi per l’altro non sembrano inarrivabili(anche se alla fine di riffa o di raffa arriveranno in fondo e per me vincerà Nadal il torneo).Le altre teste di serie alte sembrano anche loro in difficoltà come Ferrer o Wawrinka.Insomma mi aspetto che almeno un paio se non 3-4 fuori dai top 8 arrivino ai quarti.Poi dalle semi tutto cambia,ma mai come questa volta o la sensazione che i big rischiano di uscire anzitempo

    • jax

      pure Wimbledon vincerà nadal? e lo us open no? e il master di fine anno? e il prossimo australian open? arriverà a 25 slam a fine carriera?

  • The Wall 80

    Sarebbe bello che uscissero fin fa subito teste di serie pesanti. Ma dubito che succederà. L’incognita più grossa per me è Murray e di come affronterà la pressione di dover difendere il titolo. Djokovic e Federer non li vedo affatto bene. Nadal 3 su 5 ha ancora troppo margine per tutti, a meno di non incappare nei primissimi turni in un picchiatore in stato di grazia dubito possa perdere il torneo.

    • F.

      Totalmente d’accordo con te. Wimbledon è di Nadal quest’anno.

  • Gramel

    DI outsider seri ne vedo solo due: Murray e Federer, altrimenti la finale è già scritta…con buona pace delle novità

  • uomoironico

    o gulbis o raonic o verdasco

  • Andrea RF

    mi scappa un paragone con la CHL calcistica quanti Milan – Barca e Juve -Real abbiamo già visto e rivedremo ?

  • 328melo

    possibili outsider?? nadal, djokovic, murray, federer.
    possibili vincitori ?? nadal, djokovic, murray , federer.

  • Teo

    Le sorpreso sono belle nella prima settimana… ma poi rimpiangi i migliori alla fine con SF e Finali ridicole!

  • Fed-express

    Le sorprese sono belle fino a quando non riguardano Federer, a quel punto non piacciono a nessuno

  • The King Of Clay

    ..

  • Lew

    anche Kyrgios. Su erba ha appena vinto un Challenger

    • Only God Forgives

      Hai ragione ma ci sarebbe anche Baghdatis se è per questo, ho voluto metterne solo 7 ma potevo metterne anche diversi altri. Kyrgios è un ’95, lo vedo ancora troppo giovane ed immaturo (vedi partita a Melbourne con Paire, match che doveva vincere).

      • Lew

        tra questi che abbiamo citato però è anche quello più giovane, quindi sì immaturo, ma anche coi maggiori margini di miglioramento

        ma se quei 7 per te sono i più pericolosi va bene, solo non capisco perchè Groth anzichè Kyrgios e Baghdatis, che mi sembrano decisamente più pericolosi.

        • Only God Forgives

          In effetti è solo un mio azzardo questo, è che Groth mi sembra il tipico “principiante”, ovvero un giocatore da erba di cui molti non sanno nulla e quindi essendo in ascesa, molto motivato e poco considerato può essere tra le sorprese contro ogni pronostico. Baghdatis ha sicuramente trascorsi di un certo livello a wimbledon (addirittura una semifinale), avrei anche potuto metterlo al posto di Brown ma dovendo scegliere tra i 2 ho preferito Dustin.

          • lollo

            Una cosa la sanno. Che ha fatto il servizio più veloce di sempre!

          • anonimo

            la misura però è farlocca come poche,guarda su you tube..

    • The Wall 80

      Kirgyos va ancora troppo a fiammate.

  • The King Of Clay

    Non capisco questa tendenza di sperare sempre in delle sorprese. In tutti gli sport esistenti, vincono sempre gli stessi. 2/3 favoriti non di più. Poi ci scappa ogni tanto una sorpresa ma i più forti vincono sempre. Nel tennis invece sta cosa non vi piace. Federer ormai è il passato, ora c’è Nadal/Djokovic. Dopo ce ne saranno altri.

  • The Wall 80

    Esagerato….però se ci prendi sei grande

  • Teo

    Capisco Nadal che è uscito clamorosamente 2 volte dopo la vittoria al RG solo un mese prima ma sta storia di Stakhovsky che buttò fuori clamorosamente Federer è davvero assurda! Ma non ve lo ricordate in condizioni era Federer lo scorso anno??? è già tanto che ha partecipato a tutti e 4 gli Slam! Un altro si sarebbe preso tranquillamente 8 mesi di vacanza!

    • anonimo

      tanto più è clamoroso,tanto più è forte il giocatore.
      quando non è clamorosa l’uscita di un giocatore,tanto più è modesto tale giocatore.
      però è curioso il fatto,chi perde e poi sta fuori per 7 mesi,è quello che finge infortuni,quello che dopo wimbledon,gioca sulla terra!!!!è quello che è infortunato.
      ps,per federer passa un mese da rg a wimbledon,per nadal passano sempre 2 sole settimane!!!

  • Teo

    beh non sarebbe nemmeno così incredibile… tolti i 3 tornei americani dopo lo US Open è dura per lui indoor… credo che visto il suo calo sia già eccezionale quello che ha fatto quest’anno!

  • Mario

    L’outsider di quest’anno sarà Muller che manderà a casa subito lo svizzerotto

  • uomoironico

    Una domanda secondo voi chi sarà il campione di sceneggiate dopo l’inarrivabile Fognini …https://www.youtube.com/watch?v=Q1C16WzZAvY

  • Dr. Tennis
  • Dr. Tennis

    Hai dimenticato Ivanisevic e Hewitt. Vogliamo negare che esistessero specialisti dell’erba in grado di vincere contro i più forti?