Serena Williams (foto FABRIZIO MACCANI)
Serena Williams (foto FABRIZIO MACCANI)

WTA Montreal: Serena si salva e trova Venus in semi

TENNIS – Una Serena Williams molto fallosa si salva soltanto per 7-5 al terzo set contro un’ottima Wozniacki . In semifinale trova la sorella Venus per una sfida che sa di antico.  Dall’altra parte del tabellone la sopresa Makarova sfiderà Agnieszka Radwanska.

(1) S. Williams b (11) C. Wozniacki 4-6, 7-5, 7-5 (da Montreal, Vanni Gibertini)

Solo una volta, nei sette precedenti scontri diretti, Caroline Wozniacki era riuscita ad avere la meglio della n.1 del mondo: a Miami nel 2012 quando Serena dichiarò di “aver giocato al 20% delle sue possibilità”. Ebbene quest’oggi la danese è andata molto vicina al bis, certo approfittando di una giornata di scarsa vena dell’avversaria, ma venendo a mancare nei momenti più caldi cedendo il servizio nel game finale degli ultimi due set.

L’espressione “all business” sfoggiata da Serena Williams all’ingresso in campo fasciata nella sua giacca nera non era accompagnata da una prestazione altrettanto “all business” all’inizio del match: molto irregolare, spesso fuori misura sulle accelerazioni ed incapace di far valere il proprio maggiore peso di palla, l’americana finiva per subire un brutto break al quinto game frutto di tre errori gratuiti e di un’accelerazione lungolinea di rovescio di Wozniacki. Sì, avete letto bene, la Caroline di questo torneo di Montreal, che ha concesso solamente sei game in quattro set prima della partita odierna, si permette il lusso di mettere a segno anche qualche colpo vincente da fondocampo, oltre ad erigere un “Wall-zniacki” di antica memoria per la disperazione delle sue avversarie.
Il tennis di Serena è troppo frammentato: a tratti è dirompente, ma il più delle volte i suoi colpi volano diritti oltre la riga di fondo. Sul 3-5 la Williams si deve salvare dal 15-30, e lo fa con tre colpi vincenti. Nel game successivo, Caroline annulla la prima palla del 5-5- con un rovescio vincente, la seconda se ne va insieme con un rovescio di Serena verso i teloni di fondo campo, e dopo soli 37 minuti, quando la risposta di diritto della Williams trova la rete, Montreal si trova con la favorita del torneo ad un set dall’eliminazione.

L’incubo sembra proseguire per la statunitense all’inizio del secondo set, quando cede la battuta in apertura con un doppio fallo. La Wozniacki al servizio fa il suo dovere fino in fondo, annulla le palle break che deve annullare e si allunga fino al 4-2, continuando il suo lavoro ai fianchi per approfittare degli errori di lunghezza di Serena. La svolta del parziale arriva sul 4-4, quando la grande aggressività della Williams in risposta riesce a provocare un doppio fallo iniziale della Woziacki, che poi finisce per perdere il game a zero, preda delle violentissime risposte dell’avversaria. Dieci punti consecutivi di Serena rimettono il set in linea di galleggiamento e spostano l’inerzia dalla parte della statunitense.

Inerzia che sembra ancora più prendere la strada della n.1 del mondo quando, dopo aver iniziato a tenere maggiormente i colpi e ad allungare il palleggio, Serena si aggiudica il secondo set per 7-5 in 57 minuti e scappa subito 2-0 nel terzo. Da quel momento in poi il match procede a “coppiole” di game, con la Wozniacki sempre pronta a riprendere l’avversaria fino al 4-4, quando la partita torna ad incanalarsi sui binari del servizio. Come nel set precedente, però, al momento di servire per portare il parziale al tie-break, la bella Caroline si impantana sul 15-40, salva due match point, ma il terzo le è fatale, e deve così porre fine alla sua corsa alla Rogers Cup di Montreal.

“Sono stati pochi punti a fare la differenza oggi – ha detto la Wozniacki dopo l’incontro – ho avuto un break di vantaggio nel secondo, non sono riuscita a difenderlo. In ogni modo sono contenta di come ho giocato in questo torneo, ci sono molti aspetti positivi da portare [a Cincinnati] anche se ovviamente perdere 7-5 al terzo è sempre molto seccante”.

Sollevata più che contenta Serena Williams, che ha confermato di “aver commesso troppi errori gratuiti durante tutto l’arco del match” e di essere riuscita a “combattere e ad allungare la partita fino ad avere l’occasione per capovolgere il risultato”.

In semifinale Serena Williams affronterà la sorella Venus, che ha avuto la meglio di Carla Suarez Navarro con il punteggio di 4-6, 6-2, 6-3, in oltre due ore di gioco.
Sarà il 25esimo incontro tra le due, anche se negli ultimi cinque anni si sono incontrate solamente una volta, nel 2013 sulla terra di Charleston. Il bilancio è di 14 vittorie a 10 per Serena, la quale si è inoltre aggiudicata gli ultimi cinque confronti diretti.

Nella semifinale della parte bassa del tabellone si affronteranno la sorpresa russa Ekaterina Makarova, vincitrice giovedì della campionessa di Wimbledon Petra Kvitova, e la terza testa di serie Agnieszka Radwanska.
La Makarova ha posto fine alla magnifica corsa della qualificata americana Coco VandeWeghe, che dopo aver dovuto disputare i suoi due incontri di qualificazione nello stesso giorno a causa del “ritardo” della sua avversasria, è avanzata nel tabellone fino a superare le due teste di serie serbe, Ivanovic e Jankovic, in due autentiche battaglie che l’hanno tenuta in campo per quasi sei ore negli ultimi due giorni. Più che naturale quindi il calo fisico mostrato dalla yankee nel terzo set, quando ormai non aveva più nulla da dare.
Molto agevole invece il compito per Agnieszka Radwanska, che ha impiegato poco più di un’ora per avere la meglio di una Viktoria Azarenka visibilmente menomata dall’infortunio al ginocchio destro rimediato nell’incontro di secondo turno contro Alize Cornet. La Azarenka ha onorato l’impegno con grande abnegazione, giocando con evidente dolore all’articolazione e lasciando andare i colpi quanto più possibile, sostenuta con grandi applausi di incoraggiamento dal numerosissimo pubblico accorso a Parc Jarry in questo venerdì sera. Troppo accorta però la Radwanska per non cogliere la ghiotta occasione di raggiungere la semifinale in un torneo Premier, dopo la sfortunata finale giocata e persa in imperfette condizioni fisiche ad Indian Wells contro la nostra Flavia Pennetta.

Tutti i risultati

(1) S. Williams b (11) C. Wozniacki 4-6, 7-5, 7-5
V. Williams b (14) C. Suarez Navarro 4-6, 6-2, 6-3
E. Makarova b C. Vandeweghe 6-1, 4-6, 6-1
(3) A. Radwanska b (8) V. Azarenka 6-2, 6-2

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  • wake_wood

    siamo nel 2014 e ancora le sorelle williams, che barba che noia…

    • LUCASOLOWTA

      concordo al 100%

    • Emi70

      la “colpa” è delle altre se ancora ci sono le sorellone!

  • AGF

    Chiedo scusa per l’OT.
    A chi non ha visto il match di Venus di ieri consiglierei questo punto concluso con una volèe che solo lei poteva fare. Vista la traiettoria del passante ero convinto che fosse ormai spacciata, invece grazie al suo allungo è riuscita a giocare un colpo fantastico.

    https://www.youtube.com/watch?v=ttHf7_tpTv8&feature=player_detailpage#t=1456

    • Sbop

      Grazie, AGF! Molto sportiva la Kerber, che applaude l’avversaria in un momento così delicato della partita. Però dal punto di vista del gesto tecnico, i colpi della tedesca sono proprio brutti, soprattutto il rovescio (mio parere personale, ovviamente…). Una replica tanto per restare OT!

  • Sbop

    La semifinale nella parte alta sarà tra Serena e Venus. Per quest’ultima sono particolarmente contenta, dimostra una voglia di giocare e vincere che è davvero esemplare.

  • LUCASOLOWTA

    Ohi ohi!!!scontro in casa Williams!Conoscendo la situazione e vedendo la partita e,anche uno che ha a che fare con le giocatrici lo conferma!,c’e’ maretta in famiglia!!!!Serena doveva lasciare strada alla sorella come a Dubai….invece qualcosa si e’ inceppato…Il suo gioco era perfetto…tirare l’avversaria al terzo set sicuro….per stancarla…e poi………????e poi ha deciso di vincere…!!!puo’ sempre dire che,in caso di sconfitta….(correre alla Snai!)…era molto stanca dal match precedente….!!!!
    E chi ci ha rimesso????La povera dolce Caroline che era in netta ripresa e finalmente poteva tornare tra le dee vere del tennis….
    Che squallore questa cosa scritta….!!!
    pensare che puo’ essere vero!
    Aspettiamo settimana prox per sperare di vedere qualcosa di meglio,e speriamo che Caroline non si deprima per questa sconfitta e continui cosi’!!

    • Chuck94

      Maretta perchè Serena ha vinto un match invece di perderlo?… vabbe, allora si può dire tutto qui

      • LUCASOLOWTA

        infatti si puo’ dire tutto!!tant’e’ che la profezia si e’ avverata!!vittoria di venus….scommesse 100 euro vinte 410!!

  • Sarabest

    La conferma del volto nuovo della Wozniacki si è avuto oggi molto più forte e centrata(i suoi colpi sono piu agressivi,con pochissimi errori)con un servizio sicuramente migliore,prevedo per lei una prepotente risalita in classifica,nelle vette più alte!e credo che la tanto agognata vittoria in uno Slam,se dovesse giocare in questa maniera sia solo una questione di tempo,di poco tempo è la mia favorita per gli U.S. Open.

    • Filou

      Esageri un po’

      • lallo ghini

        Io invece son convinto che non esageri.

        Serena ha sbagliato parecchio, ma molto è stato dovuto alla consapevolezza che entrata nello scambio ne usciva 8 volte su 10 sconfitta e con le gambe lesse (cosa che non le ha impedito di giocare due ore e mezza a correre come raramente s’era visto…). Insomma la consistenza dell’avversaria (che è impressionante per quanto poco sbagli durante scambi durissimi) ha messo Serena nella condizione di rischiare più del normale. La differenza della Woz è il servizio. Prima doveva sudarsi più i punti sulla propria battuta che quelli in risposta (errani docet) ora invece si procura una marea di punti senza faticare al servizio. La testa c’è sempre stata, le gambe pure… se resta concentrata sul tennis uno slam lo porta a casa…. magari anche il prossimo…

  • Myriam

    A differenza della giocatrice del periodo Mc Illroy, la danese adesso ha anche un ottimo servizio

  • leopoldo giori

    Concordo con Shop,Vinus dimostra una professionalità ed un amore per questo sport davvero esemplari,e un gioco spettacolare-non è detto che sia chiusa da Serena.La Makarova non è una sorpresa, un iniezione di fiducia e un pò di cattiveria agonistica in più possono condurla molto in alto, perchè i fondamentali,e ottimi, li ha tutti;Lei e Safarova sembrano un pò sorelle.Per la redazione:è vero che si chiama sorteggio ,ma mi volete spiegare se è solo “sfiga” che ,ad esempio,al primo turno di Cincinnati ci sia Venus-Safarova?

  • Chuck94

    Che belle partite in questa Rogers Cup, sia nel tabellone maschile che in quello femminile

  • Awanagana

    Venus quando gioca è l’anti-eleganza in persona…Piedi a papera, movimenti lentissimi…bruttissima da vedere!

  • stefre

    Il tema piu` rilevante del momento e` la fragilita` fisica di Azarenka che purtroppo esclude dalla lotta al vertice una sicura protagonista; Venus mi sembra invece che stia benissimo (sono il primo ad esserne contento) e forse e` l’ora di piantarla con il piagnisteo della malattia che le ha rovinato la fine della carriera ….

  • stefano anichini

    mi è sembrato un incontro sceneggiata di quelli che più lunghi sono più alto è il bonus dei diritti televisivi , come era solito organizzare e dirigere il regista e padre padrone Mr. Richard.
    Le sorelle hanno recitato benino a parte i falsi disappunti della minore ma non c’è stato nulla di genuino.
    Serena è ora sponsorizzata anche da una ditta di audio e si presenta con le cuffie , ci aspettiamo prima o poi di vederla arrivare in campo con un aspirapolvere o una pentola a pressione.
    Ciao ragazzi

  • LUCASOLOWTA

    Almeno….!!!!!cosi’ saprei gia’ in anticipo tutta la carriera di Camy e non starei qui a soffrire come un matto ad ogni match!!!!