Yonex VCORE Duel 100, spinta e maneggevolezza per tutti

Recensione e test sul campo della nuova racchetta Yonex, la VCORE Duel versione piatto 100 e peso 300 grammi, la grande novità della casa giapponese per il 2016 che esalta la giocabilità

Yonex VCORE Duel 100, spinta e maneggevolezza per tutti

Yonex rinnova la sua linea di punta con l’introduzione della linea V Core Duel, che va a rimpiazzare la V Core Tour, i modelli arancioni resi famosi da Stan Wawrinka con il suo rovescio.  Questo telaio promette di dare una risposta ai molti giocatori desiderosi di un attrezzo più “giocabile” ma con caratteristiche prossime al modello di punta della casa madre, quello preferito dagli agonisti. E allora ecco che la gamma Duel comprende, oltre al modello in oggetto, ampio 100 pollici e pesante 300 grammi, due versioni più pesanti, piatto 97 con peso 310 e 330 grammi, e i modelli Alfa, pesanti 270 e 290 grammi. Con queste scelte Yonex copre tutta la tipologia di giocatori: dai tennisti senior che vogliono il piatto grande e il peso ultra leggero agli agonisti avanzati, che vogliono racchette pesanti 330 grammi e oltre con le corde. Esteticamente la Duel piace molto, più del modello precedente (almeno questa è l’impressione dominante al circolo). L’arancio e il verde si mescolano al nero opaco, il colore dominante; ci sono gli intarsi colorati che oramai conosciamo e delle striature su uno dei lati: il risultato finale è molto aggressivo. La novità tecnica riguarda i tre fori condivisi sui lati del telaio, una scelta che si traduce in un movimento maggiore delle corde verticali e quindi una maggiore facilità di generare top spin. La racchetta ora è più rigida anche grazie a questa soluzione.

Il telaio è disponibile in prova gratuita su Roma presso TennisWorld.it

Test sul campo
Abbiamo incordato il telaio con una corda della casa madre, la Poly Tour Pro gialla con spessore di 1,25 millimetri. Si tratta di una corda monofilamento in poliestere molto morbida (la corda di Maria Kirilenko) che potrebbe essere una buona soluzione in termini di qualità prezzo e che ben si è comportata, come vedremo, anche in fase di colpi ad effetto.  Iniziamo a palleggiare e notiamo subito un grande comfort negli impatti, secchi e puliti, eseguiti senza provare la minima vibrazione. I colpi piatti filano via molto decisi e altrettanto bene escono quelli con rotazione top spin. Il profilo, praticamente costante sui 21mm, consente di far uscire velocemente la testa della racchetta, favorendo le esecuzioni con rotazione. Alternando colpi piatti a colpi più arrotati dopo qualche ora di gioco la sensazione è che il telaio permetta ottime soluzioni in entrambe le tipologie di gioco ma che, nelle esecuzioni con pochissimo spin, dia il meglio. Sul backspin di rovescio, invece, serve spingere per bene la palla: il peso della racchetta è troppo leggero per dare taglio e profondità all’esecuzione. A rete si percepisce la grande dote di questa racchetta, la maneggevolezza. Nelle voléè gli impatti sono secchi e decisi, ci si avvantaggia della grandezza del piatto corde, mentre al servizio il telaio non brilla per potenza: meglio preferire una palla ad effetto, slice o kick. A livello di situazioni di gioco possiamo dire che il telaio è eccellente in fase difensiva, “perdonando” esecuzioni imprecise o scentrate, e risultando molto maneggevole nei recuperi disperati (a differenza delle sorelle maggiori, quelle piatto 97 e dai pesi più alti). In fase di recupero estremo sono state parecchie le palle che siamo riusciti a rimandare oltre la rete anche con il solo ausilio del gioco di polso, e con buona profondità. In questo senso il telaio aiuta.

Conclusioni
La sensazione generale è quella di trovarsi di fronte a un modello completo, che può soddisfare un’ampia tipologia di giocatori. I tennisti che amano condurre il gioco sempre in fase di spinta, quelli dotati di buona tecnica e che amano le esecuzioni in topspin, troveranno l’arma ideale nel calibro maggiore di questa Duel. È chiaro che questo vale per gli agonisti avanzati, i tennisti abituati a giocare con piatto corde più piccolo e dalla velocità di palla molto buona (dai 4.1 in su, per capirsi), mentre questo modello Duel farà la felicità dei cosiddetti giocatori “da circolo”, i quarta categoria di basso livello che potranno giovarsi di un telaio veramente a tutto campo e che ridurrà praticamente a zero gli errori dovuti alla racchetta.

Caratteristiche tecniche:
Ovale: 100 sq. in. / 645.16 sq. cm.
Lunghezza: 68.58cm
Peso incordata: 314.68g
Bilanciamento: 33.02cm
Swingweight: 314
Rigidità: 65
Profilo del telaio: 20mm / 21.5mm / 21.5mm /
Struttura: H.M. Graphite w/Tough G Fiber & Black Micro Core
Grip: Yonex Synthetic
Schema corde: 16 verticali x 20 orizzontali

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