Roland Garros, donne: rullo Serena, Bacsinszky domina Venus. Passano Bertens e Putintseva

Tutto facile per Serena Williams contro Elina Svitolina. La numero 1 del mondo controlla l’incontro fin dal primo punto e chiude in poco più di un’ora. Primi quarti di finale Slam per Kiki Bertens e Yulia Putintseva che eliminano Madison Keys e Carla Suarez Navarro. Timea Bacsinszky supera Venus Williams in due set

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[1] S. Williams b. [18] E. Svitolina 6-1 6-1 (da Parigi, Davide Zirone)

Dopo due giorni di pioggia, finalmente l’undicesima giornata può iniziare puntuale alle 11. Viste le condizioni incerte è meglio sbrigarsi, sarà stato questo il pensiero di Serena Williams entrando sul centrale dopo tre giorni di “pausa”, perché ha lasciato appena due game alla Sviolina chiudendo 6-1 6-1 in poco più di un’ora di gioco.

La statunitense batte quindi per la quarta volta su quattro l’ucraina – campionessa junior qui nel 2010 – che finora non aveva perso un solo set. Serena si conferma sempre più come la giocatrice da battere in questo torneo, vincendolo per la quarta volta, raggiungerebbe Justine Henin e Wills Moody, dietro a Chris Evert (7 titoli al Roland Garros), Steffi Graf (6) e Margaret Court (5).

Poco da dire sulla partita, che non ha entusiasmato i pochi spettatori infreddoliti. Serena concede una sola palla break nel primo set e conquista i primi 4 game. Dopo meno di mezz’ora chiude 6-1. Nella seconda frazione di gioco, la Williams prende il break già nel primo gioco. Il match si accende improvvisamente (si fa per dire) sul 5-1, quando Serena concede 4 palle break, commette un doppio fallo e infila 6 ace. Alla fine tiene il servizio, e subito dopo conquista il terzo break che vale i quarti, dove affronterà la Putintseva, che ha già battuto quest’anno ad Indian Wells e nel 2013 a Madrid.

Proprio 15 anni fa, la numero 1 del mondo conquistò per la prima volta in carriera l’accesso ai quarti di finale qui a Parigi. A bordocampo, intervistata da Santoro ha ringraziato il pubblico in francese: “Grazie a tutti, sono felicissima!” ed ha anche aggiunto che non sarebbe un problema giocare tutti giorni, perché è quello che accade nella maggior parte dei tornei WTA”.

[8] T. Bacsinszky b. [9] V. Williams 6-2 6-4 (da Parigi, Laura Guidobaldi)

“Lausanne a Paris Bis” scrive sulla telecamera una raggiante Timea Bacsinszky, dopo aver liquidato Venus Williams per 6-2 6-4. E, infatti, continua la corsa della svizzera che accede ai quarti di finale dello slam parigino per il secondo anno consecutivo. Performance ottimale per lei che ha saputo dominare l’americana grazie alla sua precisione millimetrica.

Venus, n. 11 WTA, comincia decisa nel primo set, tant’è che sale subito 2-0. Ma la svizzera, attuale n. 9 del mondo, riprende in mano le redini del parziale e, non solo pareggia i conti sul 2-2, ma si avvia spedita verso il 6-2, mettendo a segno 6 giochi di fila. Nella seconda frazione, la Bacsinzsky questa volta non aspetta prima di “stordire” l’avversaria e, continuando a martellarla e ad indurla all’errore, sale 3-1. Ma ora è la Williams a reagire poiché riesce ad impattare sul 3-3. Oggi però la tennista di Losanna ha saputo essere più forte e competitiva dell’avversaria e, dopo due sconfitte nei loro due confronti diretti, Timea rompe il ghiaccio portando a casa il match.

Ai quarti troverà dall’altra parte della rete una delle grandi sorprese di questo Roland Garros, la 24enne olandese Kiki Bertens, n. 58 del ranking e giustiziera di Angelique Kerber al primo turno.

K. Bertens b. [15] M. Keys 7-6(4) 6-3 (Domenico Giugliano)

Grossa sorpresa al Roland Garros. Ad accedere ai quarti di finale del torneo parigino non sarà Madison Keys, finalista a Roma e in grande stato di forma, ma l’olandese Kiki Bertens, numero 59 della classifica WTA, capace di eliminare Angelique Kerber al primo turno e Camila Giorgi al secondo dopo un primo set di altissima qualitàEra il primo incontro tra le due giocatrici, e il primo set vive su un grande equilibrio, con molti break e tantissimi colpi vincenti. La Keys cerca di imporre il suo gioco potente da fondo, cercando di chiudere gli scambi al di sotto dei dieci colpi. La Bertens, dal canto suo, reagisce colpo su colpo ed il parziale si conclude giustamente al tiebreak. Nel game decisivo, la Bertens non trema, nonostante la Keys abbia maggior esperienza in incontri di questo livello. E con una serie di tre punti consecutivi, chiude a suo favore il tiebreak per 7 punti a 4. Match molto rapido per essere un incontro femminile. Quaranta minuti per set concluso al tiebreak è davvero un qualcosa che difficilmente di vede nei tornei WTA.

Alla ripresa del match ci si aspetta la reazione della Keys, che tuttavia non arriva, anzi. La Bertens cerca di piazzare subito l’allungo decisivo e nel quarto gioco strappa la battuta all’avversaria. Il break sarà quello decisivo, perché nei successivi tre turni di battuta perde soltanto tre punti e chiude dopo appena 1 ora e 23 minuti il match con il punteggio di 6-3. Prestazione maiuscola della giocatrice olandese, che accede per la prima volta in carriera ai quarti di un torneo dello Slam. Grossa delusione per la Keys, che aveva davanti a se un ottimo tabellone por poter arrivare in semifinale e sfidare la Williams, alla luce anche delle ottime prestazioni dell’ultimo mese ed anche dell’ottima finale giocata a Roma contro la stessa Williams. Per la Bertens al prossimo turno servirà una nuova impresa, in quanto, in contemporanea, la Bacsinszky ha nettamente battuto Venus Williams per due set a zero, e sarà dunque la prossima avversaria della giocatrice olandese.

Y. Putintseva b. [12] C. Suarez Navarro 7-5 7-5 (Bruno Apicella)

Yulia Putinseva accede per la prima volta in carriera i quarti di finale in un torneo del Grande Slam. La ventunenne russa naturalizzata kazaka ha sconfitto, con un doppio 7-5, al termine di una battaglia durata due ore e due minuti la testa di serie numero 12 del torneo Carla Suarez Navarro. La tennista kazaka (numero 60 WTA) che al terzo turno ha battuto l’italiana Karin Knapp, ora affronterà la numero 1 del mondo Serena Williams. Suarez Navarro, invece, non riesce a raggiungere per la terza volta in carriera, come già avvenuto nel 2008 e nel 2014, i quarti di finale: la spagnola l’anno scorso fu fermata al terzo turno da Flavia Pennetta. Il match è stato molto lottato e ha prevalso la maggiore solidità della kazaka mentre la spagnola ha commesso diversi errori gratuiti soprattutto nei momenti importanti.

Putinseva, ad inizio match, ha conquistato subito il break. È stata la palla corta a dare molti punti alla russa naturalizzata kazaka che è riuscita, inoltre, a mettere in difficoltà Suarez Navarro giocando dei dritti molti alti sul suo rovescio. In svantaggio nel punteggio Suarez Navarro ha provato a recuperare ma non ha saputo dare continuità al suo gioco soprattutto nei turni di servizio mentre la numero 60 del mondo è riuscita aprirsi il campo e far muovere l’avversario offrendo sempre palle diverse. Il sesto game, sul 3 a 2 in favore di Putinseva, è stato il gioco più lottato del set: gli scambi si sono allungati ed entrambe hanno chiuso i punti con molti vincenti. La numero 14 del mondo, però, non ha concretizzato le diverse occasioni per la parità e con un dritto in avanzamento mandato out ha concesso il game all’avversaria. Suarez Navarro ha riportato  il match sul 4 a pari ma non ha sfruttato l’occasione di salire sul 5 a 4: con Putinseva che ha saputo costruirsi meglio i punti e ha servito per il primo set.  Suarez Navarro ha alzato il livello del suo gioco ma ha avuto bisogno di cinque palle break prima di conquistare il contro break. Sul 5 pari la spagnola, ancora una volta, ha ceduto il turno di battuta e Putinseva ha avuto una nuova occasione per chiudere il primo set. La numero 60 del mondo non ha tremato: prima ha giocato una palla corta al limite della riga e dopo un’ora e dieci minuti di gioco ha chiuso il set a rete per 7 giochi a 5.

Il secondo set si è aperto con un break e un contro break anche se dal 2 pari entrambe le giocatrici sono riuscite a mantenere i loro turni di battuta. Suarez Navarro, nei suoi turni al servizio, ha ridotto il numero degli errori forzati mentre Putinseva non ha mollato su nessuna palla. Sul 5 pari, però, la spagnola è tornata ad essere incerta e fallosa e con un rovescio affossato in rete ha concesso il break decisivo. Putinseva ha servizio per il match e subito si è procurata tre match point chiudendo al primo e regalandosi i quarti di finale a Parigi.

Risultati

Ottavi di finale:

[1] S. Williams b. [18] E. Svitolina 6-1 6-1
[8] T. Bacsinszky b. [9] V. Williams 6-2 6-4
K. Bertens b. [15] M. Keys 7-6(4) 6-3
Y. Putintseva b. [12] C. Suarez Navarro 7-5 7-5

Quarti di finale:

[21] S. Stosur vs T. Pironkova
[4] G. Muguruza vs S. Rogers

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