Roland Garros, donne: solo Muguruza tra Serena Williams e Steffi Graf

Serena Williams batte in due set una volitiva Kiki Bertens. È ad una sola vittoria dall'eguagliare il record di 22 trionfi Slam di Steffi Graf. Proverà a fermarla Garbine Muguruza (3-1 i precedenti in favore di Serena)

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[1] S. Williams b. K. Bertens 7-6(7) 6-4 (dal nostro inviato a Parigi)

Stat Serena Bertens

Basta una versione di Serena Williams appena appena sufficiente (forse anche un tantino sotto) per avere la meglio di una generosa Kiki Bertens e raggiungere la ventisettesima finale in un torneo dello slam. Domani la numero 1 del mondo tenterà nuovamente di agganciare Steffi Graf a quota ventidue slam vincendo il suo quarto Roland Garros.
Si ferma a dodici la striscia di vittorie consecutive di Kiki Bertens (Norimberga più Roland Garros) che non riesce a diventare la prima olandese in finale a Parigi nell’era Open (Kea Bouman vinse nel 1927) ma lunedì potrà consolarsi con il numero 27 del ranking e una rinnovata dimensione di aspirante top player.

Nel prepartita giravano voci su un possibile forfait della Bertens che già ieri nel gelo del Lenglen a fine primo set si era fatta fasciare una gamba evidentemente per un problema muscolare. Kiki per fortuna si presenta regolarmente in campo (non vi è modo di vedere se abbia ancora la fascia poiché indossa pantaloni lunghi) e dimostra di non avere alcun timore reverenziale nei confronti della numero 1 del mondo: break in avvio (complice il doppio fallo di Serena) e subito 2-0 con una perfida palla corta, colpo che abbiamo già avuto modo di apprezzare nel suo torneo.
Serena è fallosissima come già nel match di ieri contro la Putintseva, l’olandese non teme il confronto quanto a potenza dei colpi e tiene agevolmente lo scambio da fondocampo. La numero 1 rischia di ritrovarsi sotto di due break dopo un quarto d’ora ma è fortunatissima quando un diritto della Bertens sulla seconda palla break è lungo di un soffio.

Anche oggi lo Chatrier è semi deserto e fa un freddo micidiale – i signori dei box hanno le loro belle copertine sulle gambe, beati loro – ma Kiki Bertens è decisamente calda. È addirittura Serena che si trova costretta a provare ad uscire dallo scambio con improvvisati drop-shot: uno di questi sul 30-30 del nono game viene abilmente recuperato dall’olandese che conquista un set point, vanificato da un banale errore di diritto. Al cambio di campo però arrivano le prime difficoltà per la Bertens con Serena brava e fortunata (rovescio che prende un pezzetto di riga e nastro americano) a recuperare il break e riportarsi in parità (5-5).
È dunque il tiebreak a decidere il primo set, che premia l’americana nonostante provi in tutti i modi a complicarsi l’esistenza. Va avanti 5-2, si fa riprendere sul 5-5 grazie alla spinta disperata della Bertens ma poi getta alle ortiche un primo set point con una orribile volée di diritto cui fa seguire una se possibile ancor peggiore volée di rovescio che consegna il secondo set point alla sua avversaria. Qui finalmente Serena si ricorda di essere la numero 1 del mondo e con tre zampate in extremis porta a casa la prima partita nella quale ha inanellato ben 23 errori non forzati.

Serena ha perso solo otto volte negli slam su 268 quando ha vinto il primo set ma la Bertens non è una che si faccia impressionare facilmente e nonostante la delusione appena patita strappa a 0 la battuta all’americana e parte in testa anche nel secondo set (2-0). Il pubblico prova ad incitarla con qualche sporadico “Kiki!Kiki!” forse ricordo di quando era in campo ancora la Mladenovic, ma Serena la riaggancia subito con un paio di bordate delle sue.

L’ultimo treno per l’olandese passa nel sesto gioco quando Serena le offre due palle break per issarsi 4-2 ma di lì in poi la numero 1 mette il turbo: tiene il servizio, ottiene il break nel “fatidico” settimo gioco suscitando finalmente qualche applauso dello Chatrier che proprio non la ama e si invola verso la finale, nonostante l’encomiabile resistenza dell’olandese che le annulla tre match point la costringe ad un ultimo turno di servizio. Servirà tutta un’altra Serena però per fronteggiare l’assalto al trono da parte di Garbine Muguruza.

I precedenti fra Serena Williams e Garbine Muguruza (Serena conduce 3-1)

2015 Wimbledon Grass F: S. Williams b. G. Muguruza 6-4 6-4
2015 Australian Open Hard R16: S. Williams b. G. Muguruza 2-6 6-3 6-2
2014 French Open Clay R64: G. Muguruza b. S. Williams 6-2 6-2
2013 Australian Open Hard R64: S. Williams b. G. Muguruza 6-2 6-0

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